Ecco di seguito 10 libri decisivi nella mia vita :
1) Il Macellaio, Sándor Màrai
2) Cecità, José Saramago
3) Il silenzio del mare, Vercors
4) L'ora di tutti, Maria Corti
5) Introduzione alla psicoanalisi, Sigmund Freud
6) Ulisse, James Joyce
7) Billy Budd, Hermann Melville
8) Il Postino di Neruda, Antonio Skàrmeta
9) Le menzogne della notte, Gesualdo Bufalino
Giulio Calò Carducci
Il libro che vorrei consigliare è di Jack London, Martin Eden. La lettura di questo classico della letteratura americana mi ha accompagnato per mesi nei miei pensieri e nelle mie azioni, cambiando la mia vita. Martin Eden conosceva bene quella distanza tra la creatività, la passione, l’arte e l’azione pura nella vita reale.
Come sapeva del viaggiare, scoprire il mondo, delle miglia marine, dei paesi esotici e lontani, delle correnti del mare e della bellezza del cielo in mare aperto.
Valentina Gasparri
Un libro che sono stato fortunato ad incontrare? Eccolo: Inventario della casa di campagna di Piero Calamandrei. L'incontro risale a tantissimi anni fa ma ancora oggi ci frequentiamo... E visto che ci sono perché non dire di Triste, solitario y final di Osvaldo Soriano? Altro incontro fortunato che in questi giorni grigi mi aiuta a sorridere con meno malinconia...
Sergio Ciulli
Un anno fa, quando ancora la quarantena era cosa impensabile, tra gli scaffali di una nota libreria romana ho comprato Il desiderio di essere come tutti, scritto da Francesco Piccolo e vincitore del Premio Strega nel 2014. A incuriosirmi fu proprio la copertina e il modo in cui era strutturato il titolo: con il "tutti" finale, scritto a caratteri cubitali in rosso. E se resta vero il principio per cui un libro non deve essere giudicato dalla copertina, ci troviamo certamente davanti a un'eccezione. Il desiderio di essere come tutti è un romanzo autobiografico. L'autore narra la sua vita privata intrecciandola magistralmente con passaggi cruciali della vita pubblica del nostro paese: il PCI di Berlinguer, il funerale di Berlinguer a Piazza San Giovanni, la caduta del Governo Prodi e l'avvento del Berlusconismo. In un periodo di difficoltà - come quella che stiamo vivendo - l'ironia di Piccolo, il suo saper mettere per iscritto riflessioni su politica, cinema e musica, è una vera e propria ondata d'aria fresca. Ho riletto "Il desiderio di essere come tutti" perché, utilizzando le parole dello scrittore, " proprio mentre ero solo al mondo, mi stavo accorgendo che non ero solo al mondo". In questi momenti di lontananza fisica, sapersi non soli ma parte di un "tutti", è il mio pensiero quotidiano di speranza.Ileana Munno
Vi scrivo proprio oggi che è arrivata la tristissima notizia della morte di Luis Sepulveda. E allora segnalo un libro dei suoi, dei tanti suoi che ho letto, e che fanno parte dei miei libri del cuore Le rose di Atacama, di questo deserto che una volta all'anno si riempie di fiori, e sono i fiori più preziosi. Così come sono preziosi i racconti che compongono questo libro
1) La casa degli spiriti, Isabel Allende
2) Guerra e pace, Lev Tolstoj
3) Il potere del cane, Don Wislow
4) La strada, Cormac McCarthy
5) Lonesome dove, Larry McMurthy
6) Piccole donne, Louisa May Alcott
7) Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, Raymond Carver
8) Belli e dannati, Francis Scott Fitzgerald
9) Seta, Alessandro Baricco
10) Le nostre anime di notte, Kent Haruf
Maria Cristina Bo
Caro Robinson, in realtà questa lontananza sembra che avvicini ancora di più le persone che erano affini anche prima. Per me la letteratura è un motivo di vita. Senza di essa non saprei come avrei fatto a sopravvivere con la quotidianità di ieri e di oggi più che mai. Sono sempre stato ossessionato in senso positivo dai classici. Da quei libri da cui "passare", per considerarsi dei buoni lettori. La mia esperienza, insieme all'età, mi ha permesso di dedicare molto tempo alla lettura e alla passione della letteratura in genere. Per alimentare la mia ossessione.
Ma alcuni libri sembrano stati scritti ancor di più per essere letti da me, perché mi trovassero e fra questi c'è sicuramente;
Il giovane holden, J.D.Salinger
Viaggio al termine della notte, L.F. Celine
Delitto e castigo, F. Dostoevskij
Il deserto dei tartari, di D. Buzzati
Stoner, J.Williams
Andrea Falcioni
Ecco alcuni dei libri che hanno allietato la mia vita:
1. Cent'anni di solitudine, Gabriel Garcia Marquez
2. Tutti i libri di Steinbeck,
3. Il deserto dei tartari, Dino Buzzati
4. L'insostenibile leggerezza dell'essere, Milan Kundera
5. La metamorfosi, Franz Kafka
6. La lunga vita di Marianna Ucria, Dacia Maraini
7. Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, Luis Sepùlveda
8. Un altro giro di giostra, Tiziano Terzani
9. La porta, Magda Szabó
10. La chimera, di Sebastiano Vassalli
11. A un cerbiatto assomiglia il mio amore, di David Grossman
12. 4321, Paul Auster
Angela Menegon
Alcuni dei miei primi libri che ho letto che mi sono rimasti nella mente : La valle dell'Eden, Uomini e topi di John Steinbeck , L'uomo a una dimensione, Eros e civiltà di Herbert Marcuse e recentemente Il Mondo che verrà di Jim Shepard, Frankenstein di Mary Shelley e da ragazzo soprattutto i romanzi d'avventura di Jules Verne e i fumetti di Walt Disney.
Cesare Vasconi
Il libro che sono stato fortunato ad incontrare è Oceano Mare di Alessandro Baricco. Per lo stile inconfondibile di un autore che dipinge storie di struggente fascinazione...
Stefano Calore
Un libro che consiglio a chiunque è Ultima notte ad Alessandria di André Aciman. Un libro che non ricordavo di avere in libreria, ma che nella mia libreria ora ha conquistato un posto per sempre.
Donatella Marucci
Sono stato fortunato a leggere nel 1970, a 14 anni, Perché non sono cristiano di Bertrand Russell ("Why i am not a christian and other essays on religion and related subjects", 1957), perché è stata la mia consacrazione all'agnosticismo (bell'ossimoro, come quello di George Bernard Shaw e Luis Bunuel: "Grazie a dio sono ateo").
Maurizio Graziosi
Middlemarch di George Eliot (Mary Ann Evans!).
Non ho dubbi ... questo è il libro che ho avuto la fortuna di sfogliare e 'divorarè più e più volte.
In ogni occasione a sorprendermi la straordinaria dote dell'autrice di sondare e 'scandagliare' l'animo umano attraverso un plettro di situazioni che toccano i temi più importanti di un'esistenza, dal rapporto con Dio al 'gossip' , dalle aspettative lavorative alle scelte sentimentali, dall'incedere prepotente del 'nuovò alla conservazione delle tradizioni, e via dicendo! Una 'pennà magnifica quella della Eliot così come magnifico il ritratto dell'eroina del libro, Dorothea Brooke!
Stefano Bontempi
LEGGI Da Tolstoj a Pinocchio, tutti i libri della vostra vita