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Robinson: Dan Brown, volevo essere Lucio Dalla

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Dan Brown e Elena Ferrante: su Robinson troverete due lunghe interviste a due tra i protagonisti del mondo letterario contemporaneo. Il servizio di copertina del nostro supplemento, in edicola oggi con Repubblica (e per tutta la settimana a 50 centesimi) è dedicato a Dan Brown, che in una lunga chiacchierata con Gabriele Romagnoli si racconta ben oltre il successo planetario de Il codice da Vinci. Spiega perché all’improvviso ha deciso di dedicarsi alla letteratura per l’infanzia con un libro, La sinfonia degli animali, confessa il suo amore per la musica e per un musicista italiano, Lucio Dalla. Senza reticenze sulla sua vita personale, fino al momento in cui si è ammalato ed è poi guarito dal Covid: “Mi hanno scritto in tanti per sapere se ritenevo che fosse un virus diffuso dall’uomo. Ho risposto a tutti: no, è la natura, succede”.
 
Mentre esce in molti paesi del mondo la traduzione de La vita bugiarda degli ad…
Dan Brown e Elena Ferrante: su Robinson troverete due lunghe interviste a due tra i protagonisti del mondo letterario contemporaneo. Il servizio di copertina del nostro supplemento, in edicola oggi con Repubblica (e per tutta la settimana a 50 centesimi) è dedicato a Dan Brown, che in una lunga chiacchierata con Gabriele Romagnoli si racconta ben oltre il successo planetario de Il codice da Vinci. Spiega perché all’improvviso ha deciso di dedicarsi alla letteratura per l’infanzia con un libro, La sinfonia degli animali, confessa il suo amore per la musica e per un musicista italiano, Lucio Dalla. Senza reticenze sulla sua vita personale, fino al momento in cui si è ammalato ed è poi guarito dal Covid: “Mi hanno scritto in tanti per sapere se ritenevo che fosse un virus diffuso dall’uomo. Ho risposto a tutti: no, è la natura, succede”.
 
Mentre esce in molti paesi del mondo la traduzione de La vita bugiarda degli adulti, l’ultimo romanzo di Elena Ferrante dopo la quadrilogia dell’Amica geniale, la scrittrice senza volto ha risposto alle tante domande di chi la segue libro dopo libro: librai, editor e traduttori. Le sue risposte saranno pubblicate a partire dal 29 agosto sui maggiori quotidiani di 27 paesi di tutto il mondo (per l’Italia su Robinson). Menzogne, verità, amicizia, il rapporto con Napoli, gli uomini e le donne, la scuola, la ricerca della felicità: non perdetevi le confessioni della scrittrice più amata.
 

Questa settimana su Robinson Live

Nella nostra pagina dedicata agli appuntamenti dal vivo, vi portiamo come sempre alla scoperta degli eventi culturali più interessanti. In vista del Festival della Mente di Sarzana, dal 4 al 6 settembre, che ha quest'anno per tema ‘il sogno’, pubblichiamo il testo della lectio di Massimiliano Valerii, direttore del Censis, sulla genesi del film di John Huston su Sigmund Freud, Passioni segrete e sul suo litigio con Jean Paul Sartre: il regista chiese al filosofo francese di lavorare sulla sceneggiatura, ma Sartre all'uscita della pellicola in sala, nel 1962, volle che il suo nome fosse tolto dai titoli di coda.
 

Robinson Live: tutti gli appuntamenti

 

Arte

Una sfida al barocco. Una sfida estetica e concettuale. Di ricerca e di confronto. La grande mostra Sfida al barocco alla Reggia di Venaria (fino al 20 settembre) rilegge un periodo storico, tra il 1680 e il 1750, in cui si cercavano nuovi stili per raccontare il moderno, guardando al passato, all'antichità classica e ai maestri, quelli del '500 e del '600, in maniera libera e sperimentale. Si viaggiava, si studiava, si innovavano i modi per raccontare la storia, la natura, l'individuo. Olga Gambari ha visto la mostra per noi.
(nell'immagine qui sopra, le Nozze di Amore e Psiche di Pompeo Batoni del 1756).
 

Mostre

Nelle pagina dedicata alle mostre, vi presentiamo questa settimana le aperture di settembre. Partendo da Venezia e dalla sua vocazione a mescolare antico e contemporaneo: al Museo Correr Fabrizio Plessi ha deciso di festeggiare il suo ottantesimo compleanno con L’Età dell’Oro: dalle stesse quindici finestre del museo affacciate su piazza San Marco, dove nel 2001 aveva ideato Waterfire, scorrerà un flusso ininterrotto di cascate dorate e ipnotiche (nell'immagine sopra). Tra le altre temporanee da non perdere, i 57 capolavori impressionisti del museo Marmottan di Parigi da vedere a Palazzo Albergati di Bologna e, all'Accademia Carrara di Bergamo, il celebre Marte, Venere
e Amore di Tiziano in arrivo da Vienna.
Libri per ragazze e ragazziNelle pagine dedicate alla letteratura per l’infanzia vi presentiamo un debutto speciale: Raimondo Bultrini ha sfogliato e letto per Robinson il primo libro per bambini del Dalai Lama. Una favola illustrata in cui il leader spirituale tibetano si rivolge ai più piccoli affinché imparino a conoscere le proprie emozioni, poiché
"tutti hanno gli strumenti per costruire un mondo migliore”. Vi raccontiamo anche una serie di successo che dopo aver spopolato in Francia arriva ora in Italia:  si intitola Il mondo di Lucrezia e porta la firma di Anne Goscinny, la figlia del celebre creatore di Asterix.
 

Fumetti

Cosa succede quando dopo esserti sposata e aver avuto una figlia ti accorgi che la tua identità non è più la stessa? Lo racconta il diario graphic-novel complesso e molto divertente, Play with Fire, di Nicoz Balboa. L'ha intervistata Valerio Bindi.
 

Spettacoli

Il chitarrista dei Metallica Kirk Hammett, a colloquio con Luca Valtorta, spiega come la celebre band ha deciso di suonare con la San Francisco Symphony Orchestra. E perché il metal, in fondo, non è poi così lontano dalla musica classica.
 

Il nostro torneo letterario

Continua la grande sfida per decidere quale sarà il libro vincitore del torneo letterario dedicato al Romanzo Popolare 2019: su Robinson, chi passa il turno e chi resta escluso, i giudizi dei lettori che fanno parte della giuria e il tabellone per seguire il gioco.
 

Le due facce del razzismo americano

di Michele Smargiassi
 
 "Ogni singolo conflitto nelle città americane è intriso di razzismo": lo scriveva nel 1964,cioè negli anni delle grandi marce per i diritti civili dei neri americani, un giornalista e studioso americano, bianco, Charles E. Silberman, in un libro, Crisi in bianco e nero, che ebbe il coraggio di smontare alcuni ottimismi, sia bianchi che neri, di quella sacrosanta battaglia di libertà. Per esempio, che la discriminazione razziale sarebbe scomparsa assieme alla diseguaglianza economica. Cioè che il problema del conflitto razziale negli Usa fosse una sottospecie dell'integrazione degli immigrati. No, scriveva Silberman, c'è un macigno che pesa sulla coscienza di un popolo e si erge come una muraglia formidabile sulla strada del sogno di Martin Luther King Jr: la schiavitù. Un marchio di fuoco nella memoria collettiva, divisa, di una intera nazione, che risuona come un'eco inevitabile e inammissibile in ogni pensiero americano, progressista così come sovranista, e ancora impedisce (a entrambi?) di considerare i neri come autentici cittadini americani. L'America non deve affrontare un semplice problema di pari opportunità, eguali diritti, libero accesso. Deve prima affrontare un problema di identità che ha due facce, una bianca, una nera.