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Così rinasceranno le Tuileries

Nati per volontà di Caterina de' Medici, i giardini accanto al Louvre sono un museo a cielo aperto. Ma negli ultimi tempi hanno perso molto del loro antico splendore: ora parte il progetto per rilanciarli
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Era stato il sogno di Caterina de' Medici, un giardino all'italiana per collegare il Louvre al suo palazzo. Il parco delle Tuileries creato nel 1564, poi rimodellato "à la française" da André Le Nôtre per Luigi XIV, ha perso molto del suo antico splendore. La vegetazione copre oggi solo il 42 per cento dei suoi 23 ettari. Il Louvre, che gestisce il parco, ha lanciato un programma di rinnovamento, aiutato dalla sponsorizzazione di Dior e della Société des Amis du Louvre. 

La raccolta degli sponsor e delle donazioni private dovrebbe portare nelle casse del museo un milione di euro entro il 15 gennaio per portare a termine il programma di rinvederimento delle Tuileries. L'obiettivo, spiega la direzione del Louvre, è ridare al parco tutta la sua “bellezza e ricchezza storica”. Gli oltre cento castagni del giardino, vecchi e malati, saranno sostituiti da olmi, considerati anche più adatti pe…
Era stato il sogno di Caterina de' Medici, un giardino all'italiana per collegare il Louvre al suo palazzo. Il parco delle Tuileries creato nel 1564, poi rimodellato "à la française" da André Le Nôtre per Luigi XIV, ha perso molto del suo antico splendore. La vegetazione copre oggi solo il 42 per cento dei suoi 23 ettari. Il Louvre, che gestisce il parco, ha lanciato un programma di rinnovamento, aiutato dalla sponsorizzazione di Dior e della Société des Amis du Louvre. 

La raccolta degli sponsor e delle donazioni private dovrebbe portare nelle casse del museo un milione di euro entro il 15 gennaio per portare a termine il programma di rinvederimento delle Tuileries. L'obiettivo, spiega la direzione del Louvre, è ridare al parco tutta la sua “bellezza e ricchezza storica”. Gli oltre cento castagni del giardino, vecchi e malati, saranno sostituiti da olmi, considerati anche più adatti per affrontare il riscaldamento globale. 

Già quest'inverno saranno piantati 92 olmi in due file su entrambi i lati della Grande Allée. "I due nuovi filari di olmi - dicono i responsabili del Louvre - permetteranno di riscoprire il disegno originale del giardino del Seicento e di ingrandire l'asse storico di Parigi", ovvero la traiettoria che dal museo più frequentato del mondo passa per place de la Concorde, gli Champs Elysée, per arrivare fino all'Arco di Trionfo. 

Le Tuileries, con fontane e sculture, sono un museo a cielo aperto. Un parco nel cuore della Ville Lumière molto amato dai parigini, dove vengono organizzati spesso eventi. L’inverno vengono anche allestite giostre natalizie. Il programma di rinverdimento sarà completato entro cinque anni grazie agli sponsor. L'appello a donazioni private non è una novità per il Louvre. Il museo aveva già lanciato l'anno scorso l'iniziativa "Tutti mecenati" per acquisire il bronzo di Apollo scoperto a Pompei per la somma di 1,2 milioni di euro. Dal 2010 la colletta tra i sostenitori del museo ha permesso di integrare i fondi pubblici per l'acquisizione delle Tre Grazie di Lucas Cranach, di completare il restauro dell'Arc du Carrousel o della Vittoria di Samotracia.