Il Quirinale festeggia Dante con le immagini di Sestini
In mostra a Roma venti immagini scattate in giro per l'Italia dal grande fotoreporter in vista del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta
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Il Quirinale tiene a battesimo "Dante 700", la spettacolare mostra fotografica di Massimo Sestini. Un racconto in venti immagini che, in vista del settecentesimo anniversario della morte del poeta, ne ricompone tracce e le sottotracce sparse nella penisola. La mostra è stata inaugurata oggi dal presidente Sergio Mattarella, nella Palazzina Gregoriana del Quirinale; a fine mese l'allestimento si sposterà a Firenze, dove sarà aperto al pubblico. Intanto l'esposizione sarà visitabile sul web fino all'11 ottobre.
Dante al Quirinale: le fotografie di Massimo Sestini
In mostra a Roma una raccolta di venti immagini realizzate dal grande fotoreporter in giro per l'Italia con tecniche inedite in vista del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta
Da Firenze città natale di Dante a Ravenna che ne conserva le spoglie, dai boschi ai palazzi citati nella Commedia, lo sguardo di Sestini ha ripercorso i luoghi del poeta, scoprendo come in un vero reportage quanto il suo volto continui ad accompagnare le nostre vite.
L'effetto cartolina è scongiurato dall'impiego di strumentazioni innovative. Con un'asta telescopica, sormontata da una fotocamera leggerissima, Sestini conduce il visitatore all'altezza della statua di Dante in una piazza Santa Croce, a Firenze, svuotata dal Covid. Con un drone, fotografa l'artista Enrico Mazzone mentre realizza un'opera lunga novantasette metri, Divina Commedia, all'interno del Mercato Coperto di Ravenna. E ancora, immerso nella laguna veneziana, con maschera pinna e boccaglio, Sestini sfida i vaporetti per immortalare la barca di Dante, opera in bronzo dello scultore georgiano Georgy Frangulyan.
Altre due foto mostrano uno sguardo assolutamente inedito: una visione dall'alto verso il basso del Giudizio Universale di Giorgio Vasari e Federico Zuccari che decora la cupola di Santa Maria del Fiore e Firenze - immagine realizzata grazie a una fotocamera radiocomandata calata con un filo da pesca dalla sommità della lanterna del Duomo - e un'immagine simbolica di Firenze che ripresa dall'alto diventa un pianeta (Sestini l'ha realizzata sporgendo da un elicottero una macchina fotografica per immagini sferiche legata a un palo lungo otto metri).
Non mancano scatti tratti dalla cronaca, tra liceali alle prese con le terzine della Commedia e opere di street art che celebrano con creatività il genio della letteratura.
Le immagini sono accompagnate da un capolavoro del Rinascimento, un portale ligneo realizzato nel 1480 su disegno di Sandro Botticelli. Gli intarsi ritraggono Dante a figura intera.
Dice Sestini: "La sfida per me è stata capire fin da subito come avrei potuto scatenare emozioni fotografando i luoghi dove Dante ha vissuto, dove viene ricordato, dove si suppone sia passato. Ho voluto creare un reportage che raccontasse la presenza del poeta ai giorni nostri. Ho ritratto verità e contraffazione, illazioni e supposizioni, tutto quello che concorre a tenere vivo il suo mito". La mostra, realizzata con la consulenza artistica di Sergio Risaliti e la consulenza scientifica di Domenico De Martino, è visitabile sul sito del Quirinale