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L'esercito dei piccoli Socrate

In Italia è boom di vendita di testi di filosofia per bambini. Dai manuali che ne spiegano la storia alle biografie dei grandi pensatori. Ecco quali sono i libri più apprezzati e perché insegnare Platone, Cartesio o Epicuro aiuta a crescere meglio
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Carneade chi era costui? Tutti ricordiamo la famosa domanda a cui un impreparato Don Abbondio era incapace di rispondere, "ruminando tra sé", come scrive il Manzoni in uno dei primi capitoli dei Promessi Sposi. Ora se non proprio Carneade alla domanda chi era Platone, o Socrate, o Epicuro, ma anche Hegel, Schopenhauer o Nietzsche molti ragazzi, prima ancora di mettere piede al liceo, potrebbero essere già in grado di rispondere. Non solo. Persino molti bambini che frequentano le elementari.

 
Sì perché, anche se in Italia siamo ancora lontani dai casi virtuosi di insegnamento della filosofia in via sperimentale nelle scuole primarie - come avviene invece già da qualche anno, per esempio, in Irlanda o nel Regno Unito - mai come in questo periodo abbiamo assistito a un tale fiorire di libri dedicati ai filosofi, antichi e moderni, e alla filosofia in senso lato, che si riv…
Carneade chi era costui? Tutti ricordiamo la famosa domanda a cui un impreparato Don Abbondio era incapace di rispondere, "ruminando tra sé", come scrive il Manzoni in uno dei primi capitoli dei Promessi Sposi. Ora se non proprio Carneade alla domanda chi era Platone, o Socrate, o Epicuro, ma anche Hegel, Schopenhauer o Nietzsche molti ragazzi, prima ancora di mettere piede al liceo, potrebbero essere già in grado di rispondere. Non solo. Persino molti bambini che frequentano le elementari.

 
Sì perché, anche se in Italia siamo ancora lontani dai casi virtuosi di insegnamento della filosofia in via sperimentale nelle scuole primarie - come avviene invece già da qualche anno, per esempio, in Irlanda o nel Regno Unito - mai come in questo periodo abbiamo assistito a un tale fiorire di libri dedicati ai filosofi, antichi e moderni, e alla filosofia in senso lato, che si rivolgono proprio a lettori giovani e giovanissimi. Libri che, fatte le debite proporzioni, usano la filosofia per aiutare i ragazzi a decifrare questi tempi incerti che viviamo, per tenere allenata la mente o anche solo per insegnare a porsi domande fin da piccoli, soprattutto quelle domande "giuste" che li faranno crescere poi adulti consapevoli e dotati di spirito critico.

 
In molti casi, l'obiettivo è quello di proporre semplici attività per pensare, per coltivare l'arte del ragionamento fin da piccoli e applicare la filosofia e i suoi insegnamenti alla vita di tutti i giorni: la felicità, la morale, l'amicizia, i compiti della scienza o l'uso corretto della tecnologia divengono allora il terreno fertile su cui i piccoli filosofi possono provare a esercitarsi, sull'esempio di chi li ha preceduti e di cui, in molti casi, questi libri raccontano, per brevi cenni, anche la vita e le idee più rivoluzionarie.
 
L'ultimo arrivato in libreria si intitola Quel testone di Platone, pubblicato dall'editore Sonda, e si rivolge proprio ai bambini della scuola primaria. L'autrice è una maestra, Alba Sala, in arte Maestra Alba, con vent'anni di esperienza nella scuola, che ai suoi piccoli alunni comincia a insegnare la filosofia a partire dai cinque anni. Il libro - che inaugura una nuova collana intitolata non a caso "Piccoli filosofi" nella quale, accanto alle idee, viene raccontata anche l'infanzia di ciascun pensatore - catapulta i bambini nell'antica Grecia e qui attraverso giochi, disegni, operazioni matematiche e persino ricette di cucina (pare che Platone da piccolo fosse molto goloso, oltre a essere un lottatore fortissimo) i lettori imparano a conoscere l'importanza del dialogo, la forza delle parole e quella dell'amore. Per finire tutti trasportati nel mondo delle idee, da dove l'autrice invita a "pescare un'idea e scoprire in quante forme diverse può esistere nel mondo reale".
 
A fare il paio con il "piccolo" (si fa per dire) Platone c'è Ciao Socrate! La filosofia raccontata ai ragazzi, uscito per Salani proprio a ridosso dell'estate. L'autrice, Laura Vaioli, sceglie venti filosofi e li racconta ai giovani lettori ricorrendo a esercizi, giochi, vignette, tanti esempi, quiz, test e le sue "filostrocche" per "accendere" il pensiero. Nella prefazione, la scrittrice e medico legale Alessia Gazzola racconta come la filosofia, poco compresa a scuola, le sia invece tornata utile quando per imparare a ragionare come un medico legale ha ripreso in mano il Discorso sul metodo di Cartesio e il principio di falsificabilità di Popper. Di qui, l'obiettivo di questo libro: applicare teorie che possono sembrare astratte alla vita di tutti i giorni. E iniziare a farlo sin da piccoli, magari anche divertendosi. Ecco allora che partendo da Socrate per arrivare a Simone de Beauvoir, passando per Hobbes, Kant, Marx e Jung l'autrice affronta, di volta in volta, tanti temi filosofici come l'anima, la logica, la meditazione, il tempo, Dio, lo stato, lo scetticismo, la verità, il capitalismo, il superuomo, il femminismo. Il tutto con un linguaggio diretto, sempre a misura di ragazzi e all'insegna del motto "la filosofia serve a tutti!". Con tanto di quizzone "filosofico umoristico" finale per vedere quanto abbiamo capito e farci inevitabilmente due risate.
 
Salendo un po' con l'età impossibile non imbattersi negli ultimi saggi di Simonetta Tassinari, insegnante di storia e filosofia nei licei che tiene caffè filosofici e conferenze in scuole e biblioteche di tutta Italia. Già autrice di Il filosofo che c'è in te. I superpoteri della filosofia nella vita quotidiana (uscito l'anno scorso per Feltrinelli) quest'anno raddoppia con S.O.S. filosofia. Le risposte dei filosofi ai ragazzi per affrontare le emergenze della vita rivolto a lettori dai 12 anni in su e, invece adattissimo per tutti, Il filosofo influencer. Togliersi i paraocchi e pensare con la propria testa. Alla base dei suoi libri c'è sempre l'assunto che la filosofia ci può dare un aiuto impagabile sia nelle grandi che nelle piccole emergenze, in fondo come dice Popper passiamo tutta la vita a risolvere problemi, è arrivato il momento di pensare con la propria testa e non farsi influenzare dagli altri. Basta impugnare - ci suggerisce l'autrice - la "bacchetta magica" di Epitteto, il filosofo stoico nato schiavo che diceva "Se vuoi, sei libero".
 
Infine, ci sono altri tre libri che vale la pena menzionare. Il primo è La filosofia dei bambini del francese Frédéric Lenoir, tradotto in Italia da La nave di Teseo, che racconta l'esperienza vissuta dal filosofo con centinaia di bambini di tutto il mondo, da Parigi a Montréal, per avvalorare la tesi che non serve aspettare di studiare filosofia durante gli ultimi anni di scuola superiore per affrontare le domande fondamentali della vita, come cos'è l'amore, o il rispetto, o la felicità.
 
Rimasto per mesi nella classifica dei libri più letti (e regalati) per ragazzi, Perché. 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi di Umberto Galimberti per Feltrinelli, sul modello vincente delle Storie della buonanotte per bambine ribelli, snocciola davanti ai bambini, in pillole, cento grandi pensatori antichi e contemporanei - da Talete a Martha Nussbaum - uno per pagina, accompagnato ciascuno da un'illustrazione che lo ritrae. Perché, scrive l'autore, i ragazzi fin da bambini sono filosofi e lo sono "naturalmente", senza sapere nemmeno cosa sia la filosofia: pensiamo per esempio alla "stagione dei perché" che tutti attraversano e che, metaforicamente e in modo azzeccato, dà il titolo a questo libro. Che nel nostro Paese è stato sicuramente un bel successo, con oltre 50mila copie vendute e vendite settimanali che restano stabili intorno alle 300 copie. Un successo anche internazionale, dato che l'editore Feltrinelli lo sta vendendo in molti paesi.


E dall'estero arriva invece Le avventure della filosofia. Racconti & domande per menti audaci di Brendan O'Donoghue (Sonda), a cura di Leonardo Caffo: 27 storie tratte dalla cultura di ogni epoca e di ogni luogo, dalla caverna di Platone all'antica saggezza indiana, dai racconti degli inuit a quelli dei nativi americani, per accompagnare i ragazzi alla scoperta della propria mente. Argomentando infatti ogni racconto e la tematica su cui ciascuno si focalizza, l'autore spinge i ragazzi a mettersi in discussione, sperimentare e, in definitiva, a pensare con la propria testa.
 
Non solo libri, però. C'è persino una rivista online che si chiama Piccoli filosofi, curata dalla biblioteca di filosofia dell'Università degli Studi Milano e nata dall'esperienza dei laboratori condotti da Luana Varalta con le classi dell'ultimo anno delle elementari (junior.filosofia.unimi.it). A cadenza trimestrale, ogni numero è dedicato a una tematica diversa, che può andare dall'identità all'immaginazione: l'ultimo, appena pubblicato, ha per tema quanto mai attuale la casa - che nei mesi del lockdown ha assunto, soprattutto per i più piccoli, significati e sfumature nuove - e parte dall'assunto di Heidegger per cui "dire io sono equivale a dire io abito: esistere, esserci è stare in uno spazio, abitare in confini che danno riparo. Ma è più casa un posto preciso o le persone al suo interno?". Ecco qui allora che, ancora una volta, quando si fa filosofia con i bambini la domanda, invece che la risposta o la soluzione, è il compito esistenziale.