Rodari, boom di vendite nel centenario della nascita
Claudia Morgoglione , di CLAUDIA MORGOGLIONENuove edizioni dei libri, mostre, eventi e un francobollo: così l'Italia festeggia il grandissimo scrittore. In questo 2020 in cui i volumi a sua firma registrano una crescita del 75% sull'anno precedente
"In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, / pronto a rimettersi sempre in viaggio" (dalla poesia Don Chisciotte). Oppure: "Se ci diamo la mano / i miracoli si fanno / e il giorno di Natale / durerà tutto l'anno" (da Lo zampognaro).
Il regalo più grande che Gianni Rodari ci ha lasciato - perfino più della gioia, dell'allegria, del senso di giustizia, della passione per la lingua, dell'inimitabile fantasia, della magia applicata al quotidiano - è, senza alcun dubbio, la speranza. Quella che trapela, ad esempio, dai suoi versi che abbiamo citato in apertura. Ma che ritroviamo ovunque, negli scritti di ogni tipo che ci ha donato. Un'eredità ancora più senza prezzo ora, nel pieno di una pandemia che sembra non voler mai recedere. E che contribuisce a spiegare perché, durante l'anno, le vendite dei libri firmati da lui - punto di forza del catalogo di Einaudi ragazzi - registrano un vero …
Il regalo più grande che Gianni Rodari ci ha lasciato - perfino più della gioia, dell'allegria, del senso di giustizia, della passione per la lingua, dell'inimitabile fantasia, della magia applicata al quotidiano - è, senza alcun dubbio, la speranza. Quella che trapela, ad esempio, dai suoi versi che abbiamo citato in apertura. Ma che ritroviamo ovunque, negli scritti di ogni tipo che ci ha donato. Un'eredità ancora più senza prezzo ora, nel pieno di una pandemia che sembra non voler mai recedere. E che contribuisce a spiegare perché, durante l'anno, le vendite dei libri firmati da lui - punto di forza del catalogo di Einaudi ragazzi - registrano un vero …
"In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, / pronto a rimettersi sempre in viaggio" (dalla poesia Don Chisciotte). Oppure: "Se ci diamo la mano / i miracoli si fanno / e il giorno di Natale / durerà tutto l'anno" (da Lo zampognaro).
Il regalo più grande che Gianni Rodari ci ha lasciato - perfino più della gioia, dell'allegria, del senso di giustizia, della passione per la lingua, dell'inimitabile fantasia, della magia applicata al quotidiano - è, senza alcun dubbio, la speranza. Quella che trapela, ad esempio, dai suoi versi che abbiamo citato in apertura. Ma che ritroviamo ovunque, negli scritti di ogni tipo che ci ha donato. Un'eredità ancora più senza prezzo ora, nel pieno di una pandemia che sembra non voler mai recedere. E che contribuisce a spiegare perché, durante l'anno, le vendite dei libri firmati da lui - punto di forza del catalogo di Einaudi ragazzi - registrano un vero e proprio boom: più 75 per cento rispetto al 2019, secondo gli ultimi dati forniti dall'editore. E manca ancora il rush finale prenatalizio...
Certo, c'è anche un'altra spiegazione del ritorno di fiamma. Legata al fatto che in questo 2020 si celebra il centenario della nascita. E dunque già da mesi - anzi, dallo scorso autunno - i suoi libri hanno ripreso a uscire: in nuove edizioni spesso sontuose, accompagnate dai disegni di illustratori celebri. Ma proprio adesso che la data precisa sta per scoccare (lui venne al mondo a Omegna, in Piemonte, il 23 ottobre del 2020), e che nel frattempo le probabilità di un'uscita rapida dal Covid crollano, l'exploit rodariano ci appare maggiormente legato alla bellezza dei suoi contenuti, alla loro carica di luce così preziosa in un periodo buio, che non all'anniversario in sé e per sé.
Intanto, la macchina commemorativa procede a velocità spedita: soprattutto ora, nel mese del centenario. Il 23 ottobre, ad esempio, viene emesso dalle Poste italiane un francobollo celebrativo. E le Biblioteche di Roma - una delle quali si chiama, non per caso, "Gianni Rodari" - offrono un nutrito pacchetto di iniziative, eventi e mostre per festeggiarlo: info sul sito bibliotechediroma.it. E mentre per Mondadori è appena uscito il Meridiano dedicato alle sue opere, dalla sua casa editrice d'elezione arrivano in libreria altri due titoli. Uno è un graphic novel, I sepolti vivi, che ripropone il reportage per Vie nuove dell'allora giornalista Rodari sulle lotte sindacali: da un'idea di Ciro Saltarelli, con le illustrazioni di Silvia Rocchi e la prefazione di Gad Lerner. L'altro è Codice Rodari di Alessandro Sanna: dalla "A" di accento alle "Z" di zero, un viaggio nel mondo dell'autore. Un talento unico da leggere, rileggere, straleggere. Dai bambini e dagli adulti.
Il regalo più grande che Gianni Rodari ci ha lasciato - perfino più della gioia, dell'allegria, del senso di giustizia, della passione per la lingua, dell'inimitabile fantasia, della magia applicata al quotidiano - è, senza alcun dubbio, la speranza. Quella che trapela, ad esempio, dai suoi versi che abbiamo citato in apertura. Ma che ritroviamo ovunque, negli scritti di ogni tipo che ci ha donato. Un'eredità ancora più senza prezzo ora, nel pieno di una pandemia che sembra non voler mai recedere. E che contribuisce a spiegare perché, durante l'anno, le vendite dei libri firmati da lui - punto di forza del catalogo di Einaudi ragazzi - registrano un vero e proprio boom: più 75 per cento rispetto al 2019, secondo gli ultimi dati forniti dall'editore. E manca ancora il rush finale prenatalizio...
Certo, c'è anche un'altra spiegazione del ritorno di fiamma. Legata al fatto che in questo 2020 si celebra il centenario della nascita. E dunque già da mesi - anzi, dallo scorso autunno - i suoi libri hanno ripreso a uscire: in nuove edizioni spesso sontuose, accompagnate dai disegni di illustratori celebri. Ma proprio adesso che la data precisa sta per scoccare (lui venne al mondo a Omegna, in Piemonte, il 23 ottobre del 2020), e che nel frattempo le probabilità di un'uscita rapida dal Covid crollano, l'exploit rodariano ci appare maggiormente legato alla bellezza dei suoi contenuti, alla loro carica di luce così preziosa in un periodo buio, che non all'anniversario in sé e per sé.
Intanto, la macchina commemorativa procede a velocità spedita: soprattutto ora, nel mese del centenario. Il 23 ottobre, ad esempio, viene emesso dalle Poste italiane un francobollo celebrativo. E le Biblioteche di Roma - una delle quali si chiama, non per caso, "Gianni Rodari" - offrono un nutrito pacchetto di iniziative, eventi e mostre per festeggiarlo: info sul sito bibliotechediroma.it. E mentre per Mondadori è appena uscito il Meridiano dedicato alle sue opere, dalla sua casa editrice d'elezione arrivano in libreria altri due titoli. Uno è un graphic novel, I sepolti vivi, che ripropone il reportage per Vie nuove dell'allora giornalista Rodari sulle lotte sindacali: da un'idea di Ciro Saltarelli, con le illustrazioni di Silvia Rocchi e la prefazione di Gad Lerner. L'altro è Codice Rodari di Alessandro Sanna: dalla "A" di accento alle "Z" di zero, un viaggio nel mondo dell'autore. Un talento unico da leggere, rileggere, straleggere. Dai bambini e dagli adulti.