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Tanti auguri Bob Dylan. Sul nuovo Robinson

Al cantautore (e premio Nobel per la letteratura) che compie ottant'anni il prossimo 24 maggio dedichiamo la copertina del nostro supplemento, in edicola da sabato 15 maggio con Repubblica. Con un articolo di Ivano Fossati, un'intervista di Antonio Monda al manager dei suoi concerti e molto altro
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Il 24 maggio Bob Dylan compie ottant'anni. Anticipiamo di qualche giorno il suo compleanno dedicandogli la copertina di Robinson, in edicola da sabato 15 maggio con Repubblica. "Provare a parlare di Bob Dylan è come girare intorno ai lati di una piramide egizia cercando l'ingresso", scrive il musicista Ivano Fossati sul nostro supplemento. A seconda dell'aspetto di Dylan e della sua straordinaria carriera che si sceglie di prendere in esame (poeta da premio Nobel, intellettuale, musicista folk, rockstar...) si rischia di perdersi per strada qualcosa. Su Robinson, però, abbiamo deciso di rischiare. Alessandro Carrera, grande esperto di Dylan e curatore dell'edizione italiana delle sue canzoni (in tre volumi, è stata appena riedita da Feltrinelli), ci porta a conoscere la sua composizione musicale dalla "flessibilità straordinaria"; l'editore di quelle lyrics, Carlo Feltrinelli, riflette da fan e conoscitore sul perché, in qualche modo, il musicista di Duluth, Minnesota, sia un profeta contemporaneo delle cose invisibili; Luca Valtorta ci accompagna in un viaggio attraverso la sua discografia. Poi due interviste: Mario Platero ha parlato con Ron Delsener, il manager dei suoi concerti, che c'era quando Dylan decise, nel 1965, di passare dalla chitarra acustica all'elettrica; Antonio Monda, invece, ha chiesto al regista Todd Haynes di ripercorrere l'avventura di I'm Not There (Io non sono qui), il film del 2007 con cui ha portato al cinema la complessità del personaggio, facendolo interpretare ad attori diversi.

Passando dalla musica ai libri, Robinson vi offre come sempre le pagine delle critiche, con le recensioni delle novità in libreria. Tra gli altri, Mariarosa Mancuso recensisce La ragazza A, dell'americana Abigail Dean, già avvocato nel team di Google convertita con successo alla letteratura, mentre Giancarlo De Cataldo ci propone un classico da scoprire. Si tratta del primo romanzo di Maria Angelica Bosco, scrittrice argentina lanciata da Borges e Bioy Casares, un giallo alla Agatha Christie in cui il genere è solo uno specchio.

Il nostro spazio A grande richiesta propone questa settimana, su suggerimento come sempre di un lettore, un ritratto dedicato alla poetessa Amelia Rosselli e firmato da un altro poeta, Maurizio Cucchi.

Passando all'Arte, la scrittrice Melania Mazzucco ci accompagna nelle sale di Palazzo Barberini, a Roma, recentemente allestite per ospitare mostre temporanee: in Tempo barocco sono i capolavori dei grandi secenteschi, da Guido Reni a Domenichino, a raccontare l'enigma del tempo che scorre e fugge.

Nelle pagine dedicate alla letteratura per i più piccoli, Stef & Phere, amatissime webstar in libreria con il terzo e ultimo atto della loro saga fantasy Timeport raccontano ai nostri lettori perché scrivere romanzi è ciò che, più del mondo virtuale in cui è cominciato il loro successo, li fa sentire liberi.

E ancora: le pagine dedicate ai fumetti (con un'intervista a Giacomo Bevilacqua di Gabriele Di Donfrancesco), quelle degli spettacoli e delle serie tv, lo Straparlando e il nostro torneo letterario. Questa settimana vi sveliamo chi è l'autore americano incoronato vincitore dalle giurie dei lettori.