Quanti doni dai piccoli editori!
di Ilaria Zaffino , di Ilaria ZaffinoSono loro i più forti: lettori o, se piccolissimi, più spesso attenti ascoltatori, comunque consumatori assidui di libri. Sono il 77% tra 0 e 3 anni, addirittura salgono al 93% nella fascia 4-6 anni: ce lo dice una recente ricerca condotta dall'Aie, l'Associazione degli editori italiani, sui giovani lettori da 0 a 14 anni, che in Italia sono 5,9 milioni. Ed è proprio a questo pubblico di piccolissimi che si rivolgono con proposte di grande qualità gli altrettanto piccoli ma attenti editori. Che spesso amano inserire nei loro cataloghi autori e libri inediti in Italia, o rimasti troppo a lungo lontani dagli scaffali.
È il caso di Camelozampa che tra le proposte spiccatamente natalizie porta per la prima volta nel nostro Paese Harold al Polo Nord: quarto volume della serie creata da Crockett Johnson, questa storia da noi non era mai arrivata e si inserisce nella pubblicazione della serie completa dedicata al piccolo eroe "armato" di …
Sono loro i più forti: lettori o, se piccolissimi, più spesso attenti ascoltatori, comunque consumatori assidui di libri. Sono il 77% tra 0 e 3 anni, addirittura salgono al 93% nella fascia 4-6 anni: ce lo dice una recente ricerca condotta dall'Aie, l'Associazione degli editori italiani, sui giovani lettori da 0 a 14 anni, che in Italia sono 5,9 milioni. Ed è proprio a questo pubblico di piccolissimi che si rivolgono con proposte di grande qualità gli altrettanto piccoli ma attenti editori. Che spesso amano inserire nei loro cataloghi autori e libri inediti in Italia, o rimasti troppo a lungo lontani dagli scaffali.
È il caso di Camelozampa che tra le proposte spiccatamente natalizie porta per la prima volta nel nostro Paese Harold al Polo Nord: quarto volume della serie creata da Crockett Johnson, questa storia da noi non era mai arrivata e si inserisce nella pubblicazione della serie completa dedicata al piccolo eroe "armato" di matita viola di Johnson che Camelozampa proseguirà anche nel 2022. Ovviamente qui non mancano Babbo Natale, pupazzi di neve, slitte, renne e sacchi pieni di regali che prendono vita grazie alla sua fervida immaginazione... o forse no?
A proposito di renne, ce n'è una che non è come le altre perché è davvero minuscola, cosa che la fa sentire diversa, soprattutto in un particolare momento dell'anno... ovvero a Natale. Il suo nome, non a caso, è Mini, protagonista dell'omonimo libro, edito da Nomos, di Chris Naylor-Ballesteros che originario del nord dell'Inghilterra ha svolto i lavori più diversi prima di trovare la sua strada come autore e illustratore per bambini. E di ricerca del proprio posto nel mondo parla in fondo, con delicatezza, anche questo albo delizioso, andato subito esaurito in patria e in traduzione in diversi paesi.
La neve che nasconde le impronte, fiumi ghiacciati e pendii luccicanti, ma anche il terribile Yeti, immortalati dalle straordinarie illustrazioni dell'argentina Valeria Docampo, impreziosiscono invece Quante avventure! di Rachel Elliot per l'editore Terre di Mezzo, da sempre attentissimo alla fascia di lettori più piccoli: un autentico inno all'immaginazione che tutto può, soprattutto a Natale.
E un viaggio alla scoperta degli "altri" che vivono nella "città nascosta" è l'invito che Luca Tortolini rivolge - non solo a Natale - ai bambini dalle pagine dell'omonimo albo, magistralmente illustrate dalla disegnatrice russa ma di casa a Bologna Victoria Semykina per le edizioni corsare. È proprio mettendosi nei panni dei più piccoli che questo premiato scrittore e sceneggiatore marchigiano suggerisce come aprire gli occhi per vedere finalmente quelle migliaia di persone di cui non sappiamo nulla, che camminano su vie e piazze che non vediamo mai: a volte basta poco infatti perché diventino "un po' meno gli altri e qualche volta diventano noi".
Sono infine eccezionalmente italiani anche gli autori delle proposte di due editori di qualità come Clichy e Lupoguido che hanno il merito di portare nel nostro Paese, con occhio critico e grande passione, il meglio della produzione internazionale rivolta ai più giovani. Vediamole. Ha per protagonisti gli animali del bosco, anzi dell'antica Foresta del Nord, il divertente Natale per sbaglio del napoletano di origine ma milanese d'adozione Angelo Mozzillo, arrivato finalista al premio Andersen con il suo precedente Io sono foglia nella sezione 0-6 anni. Qui tutto ha origine da un malinteso che si ripete "quando le nuvole coprono le stelle e impediscono alla luna di rischiarare le notti". È in notti come queste che prima il procione, poi i merli, con i conigli, i tassi e le volpi e, ancora, scoiattoli, topi ed uccelli accendono le "lucine" e tutti insieme festeggiano. Perché sono l'amicizia e la condivisione il dono più bello, che rende ogni giorno Natale.
Un altro racconto che scalda il cuore è quello di Barbara Ferraro: l'autrice è una libraia romana, di formazione filologa, nonché esperta di fiabe e leggende popolari. Anche lei finalista all'Andersen, in Quando arrivi è Natale si lascia ispirare da una storia vera accaduta alla figlia e con maestria la rielabora romanzandola quanto basta in un racconto fantastico che mette al centro gli affetti e la gioia di stare insieme. Un libro che in una parola "profuma" di famiglia.