"Buon Rinascimento" con il nuovo Robinson in edicola
Buon Rinascimento con il nuovo numero di Robinson, in edicola eccezionalmente domani per celebrare con voi lettori la fine dell'anno. Una fine che ci auguriamo porti a una rinascita, proprio a partire dalla crisi che stiamo attraversando. Nuovi mecenati, biblioteche universali, un revival degli studi classici: sono segnali che invitano a pensare alla possibilità di un nuovo umanesimo.
Silvia Ronchey, nel suo articolo di apertura, prova a individuare dentro la crisi aperta dalla pandemia un "altro sentiero", un "nuovo paradigma", "una rinascenza". Certo, la storia non si ripete mai, ma la rivoluzione tecnologica crea un nuovo universalismo: "In tutto il globo, come in un'utopia rinascimentale, si può usufruire dei classici della letteratura di ogni epoca e lingua; dei trattati fondamentali del pensiero; del repertorio della musica di tutti i tempi".
Riappropriarsi sotto altre spoglie dell'effervescenza culturale delle accademie quattrocentesche e cinquecentesche è lo spirito che anima l'Accademia Vivarium Novum, un campus dell'umanesimo nella campagna di Frascati, alle porte di Roma. Raffaella De Santis è andata a visitarlo passando una giornata con i 40 ragazzi che arrivano in questa Hogwarts del latino da tutto il mondo per imparare a parlare le lingue classiche come se fossero "vive".
Grazie a centri come questo, è possibile dare impulso a una nuova cultura umanistica. E' esattamente quello che pensa Alberto Manguel, che ha donato i suoi libri alla città di Lisbona progettando una grande biblioteca pubblica: si chiamerà Espaço Atlântida e aprirà i battenti alla fine del 2023, ospitata in un edificio comunale, il Palacete dos Marqueses de Pombal. Sarà, scrive Manguel, uno "uno spazio ideale: avrà scaffali aperti per un'esplorazione senza limiti, angoli tranquilli per la riflessione indipendente, spazi per il dibattito pubblico e persino la vista sul Tago per sognare e stimolare il pensiero radicale, personale, creativo".
Infine l'intervista di Dario Olivero a Brunello Cucinelli, imprenditore mecenate che ha trasformato il borgo umbro di Solomeo in una cittadella ideale, dove lavoro e cultura camminano insieme e dove verrà creata una Biblioteca universale per raccogliere la sapienza di tante parti del mondo sul modello della mitica Biblioteca di Alessandria: "Dove chiunque, se lo desidera, possa entrare per studio ma anche per passeggiare nel parco".
Su Robinson inoltre, spazio come sempre alle novità editoriali. Qualche assaggio: Daria Galateria recensisce il romanzo di Camille de Toledo Da una vita all'altra (Neri Pozza), una storia che ripercorre ferite familiari e traumi del Novecento e Susanna Nirenstein si dedica a John O' Hara, prolifico autore statunitense scomparso nel 1970. Simonetta Fiori racconta invece la scrittura balcanica di Dragan Veliki?. E per la saggistica, Federico Condello si occupa di Tucidide e il colpo di Stato di Canfora (il Mulino).
Come ogni settimana accogliamo i vostri suggerimenti per riscoprire e raccontare autori del passato. In questo numero Marino Niola ripercorre l'opera della salentina Rina Durante, autrice di La malapianta e Amorosi sensi.
E non finisce qui. Sono tanti gli scenari che Robinson propone: la letteratura per ragazzi (Claudia Morgoglione ha letto un libro dedicato ai lupi di Catherine Barr e Jenni Desmond); l'arte di Keith Haring (Brunella Torresin presenta una mostra a Pisa); il cinema arabo e la Hollywood del Medio Oriente (ne parla Alessandra De Tommasi); il meglio e il peggio delle serie Tv del 2021 secondo Antonio Dipollina. E un'intervista al fumettista Ralf König di Gabriele Di Donfrancesco.
Lo Straparlando di Antonio Gnoli è con la critica d'arte Lorenza Trucchi.