L'amica iraniana. È dedicata a Elena Ferrante, intervistata da una giornalista iraniana perché le sue protagoniste rappresentano tutte le donne in rivolta, la copertina di Robinson in edicola da sabato 26 novembre. Dinanzi al momento terribile che stanno vivendo ora le donne di Teheran, la cui protesta diventa la prima rivoluzione femminista al mondo, la scrittrice senza volto più famosa del mondo, autrice della quadrilogia L'amica geniale, confessa: "Se fossi lì, sarei per strada al modo di Lila, con passione e rabbia ma anche al modo di Lenù, per dovere, per bisogno di vedere, capire e provare a raccontare".
E alla giornalista iraniana Shiva Akhavan Rad, che con interesse ha letto i suoi romanzi trovando molte somiglianze tra l'atmosfera attuale vigente in Iran e quella in Italia all'epoca dei fatti narrati, Elena Ferrante dice: "Voi ci state ricordando che nessun diritto è per sempre e che il potere, dietro la maschera della ferocia come della benevolenza, ha sempre come obiettivo imporci nuove forme di subalternità. Noi donne, in qualsiasi parte del mondo, viviamo fin dalla nascita immerse nella cultura maschile. La lingua è maschile, la famiglia è maschile, la religione è maschile, le leggi sono maschili. Dobbiamo allenarci a non scambiare il maschile per l'universale. In Occidente crediamo di aver definitivamente acquisito dei diritti, dimenticando che nessun diritto - specialmente per noi donne - è mai veramente acquisito". Infine, alla domanda sulla scelta di scrivere dietro uno pseudonimo risponde: "L'ho fatto perché sottrarmi al successo e alla notorietà è uno dei tanti modi per sentirmi pienamente libera".
Non solo Elena Ferrante, però. Come sempre non perdete il nostro appuntamento con i libri su TikTok. Mentre tra le recensioni alle ultime uscite arrivate in libreria segnaliamo quella di Piero Melati ai racconti di James Lee Burke, Gesù dell'uragano e altre storie (Jimenez), un maestro del noir americano che ci porta nelle aree del Sud alle prese con eventi climatici estremi. Melania Mazzucco invece ha letto La danza della vita. La mia arte raccontata da me di Edvard Munch pubblicato da Donzelli: una raccolta di scritti del grande artista norvegese, tra novelle, un diario, articoli e taccuini che raccontano una vita molto oltre la pittura. E, ancora, Giancarlo De Cataldo recensisce il thriller Puzzle (Fazi) di Franck Thilliez, autore bestseller francese che sparge indizi, citazioni e adrenalina in un'avventura tra Squid Game e Shutter Island.
Tra i classici da recuperare troviamo Specchio il gattino (Giometti & Antonello), racconto filosofico del grande scrittore ottocentesco svizzero Gottfried Keller, dove il felino dal manto lucido incarna le ragioni dell'autonomia di pensiero di fronte all'arroganza del potere: lo ha letto per noi Michela Marzano. Mentre Susanna Nirenstein ci racconta il memoir di Lacy M. Johnson Il corpo ricorda, edito da Nn, che tra sottomissione, violenza, delirio, fuga riporta la storia di una relazione tossica: la sua.
Infine, tra i saggi Simonetta Fiori ha recensito Mussolini e il fascismo storia, memoria e amnesia di Paul Corner, uscito per Viella, e Maurizio Crosetti l'ultimo pamphlet argomentato e divertente di Francesco Filippi che analizza le bufale storiche che imperversano su Twitter e Facebook: Guida semiseria per aspiranti storici social (Bollati Boringhieri). L'autore da riscoprire a grande richiesta dei lettori questa settimana è invece lo scapigliato Carlo Dossi nel ritratto di Filippo La Porta.
Nelle pagine dedicate ai ragazzi troviamo Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, coppia anche nella vita e già in classifica con un noir per adulti firmato a quattro mani, firmano ora un volume che racconta in maniera accattivante ai più giovani invenzioni e scoperte intitolato La molla e il cellulare (Raffaello Cortina). A Robinson svelano, in esclusiva, come spiegarle ai bambini. Mentre Nicola Gardini, studioso del latino e autore bestseller, con il suo romanzo Silvia e l'enigma della Sibilla (Salani) ci trasporta nell'antica Roma facendo viaggiare i più piccoli in un mondo, e in una lingua, ricchi di fascino: ce lo racconta Ilaria Zaffino.
Nella pagine di arte Francesca Coltrinari traccia un ritratto di Carlo Crivelli, il pittore veneto eccentrico e prezioso che è stato un protagonista del Rinascimento, le cui opere sono ora esposte a Macerata. E, ancora, nel centenario della nascita di Lucian Freud, Londra celebra il pittore con più mostre, a partire dalla National Gallery come ci racconta il nostro corrispondente Antonello Guerrera. Negli spettacoli Gino Castaldo ha intervistato Guido Harari, il grande fotografo rock che ha pubblicato una versione aggiornata del suo libro Una goccia di splendore, da anni introvabile, in cui racconta con testi e foto il suo personale e specialissimo rapporto con Fabrizio De André. Protagonista nei fumetti è invece Hugo Pratt a cui un suo profondo conoscitore, Dominique Petitfaux, dedica un libro di cui pubblichiamo in anteprima esclusiva un estratto: si intitola Hugo Pratt. Il desiderio di essere inutile (Cong Editore). Infine, lo Straparlando di questa settimana è con Vittorio Cecchi Gori.