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L'anniversario. Eva Kant. I 60 anni di una Kattiva

L'anniversario. Eva Kant. I 60 anni di una Kattiva

La casa editrice Astorina celebra il compleanno dell’anti-eroina di Luciana ed Angela Giussani. Una femminista ante-litteram 

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"Lady Kant, dopo il primo attimo di terrore ritrova tutto il suo sangue freddo e fissa Diabolik con aria di sfida" . "Ma che razza di donna siete? Credevo sveniste al solo vedermi e invece..." . Era il 1963. In un'Italia in cui esistevano ancora il "delitto d'onore" e il "matrimonio riparatore" (verranno aboliti solo nel 1981) nelle edicole esce il numero tre di Diabolik dove fa la sua prima comparsa una donna bionda, misteriosa ed elegantissima, il suo nome è Eva Kant. Quando lei e Diabolik si incontrano due anime affini si riconoscono: "In questi pochi istanti ho visto balenare nei tuoi meravigliosi occhi verdi la perfidia e la dolcezza" dice lui prima di baciarla. Siamo a Milano nella sede di Astorina, la casa editrice creata dalle sorelle Giussani nel 1962, che agli inizi altri non era che il cucinotto della casa editrice Astoria del marito di Angela, Gino Sansoni. In una piccola sala circondata da poster d'epoca tra una collezione di Diabolik e gadget che vanno dai pugnali ad action figures di tutti i tipi incontriamo Mario Gomboli che la dirige dal 1999.

Prima comparsa di Eva Kant nella versione originale del 1963. Per tutte le immagini: copyright Astorina
Prima comparsa di Eva Kant nella versione originale del 1963. Per tutte le immagini: copyright Astorina 

La collezione è completa?
"I primi numeri originali sono in cassaforte: soltanto il numero uno è valutato intorno ai 10mila euro. Io ne ho tre ma sono tutte copie un po' rovinate per cui non valgono quella cifra. E pensare che quando, nel '67, ho incominciato a scrivere per Diabolik in casa editrice di numeri uno ne giravano parecchi. Chi mai avrebbe potuto immaginare che un giorno avrebbero avuto un simile valore? Neanche le sorelle Giussani pensavano che 60 anni dopo la creazione di Diabolik saremmo stati ancora qui a parlarne: a parte Tex e Zagor in Italia, Spider-Man, Batman e Superman negli Stati Uniti non ci sono molti fumetti nati nei primi anni '60 che vengono ancora pubblicati oggi. Tra l'altro ho appena ricevuto la notizia che la trilogia dei film di Diabolik dei Manetti Bros verrà trasmessa nei cinema americani".

E insieme a Diabolik c'è Eva Kant.
"Sono molto orgoglioso del fatto che secondo gli ultimi dati un terzo dei nostri lettori sono donne" .

All'inizio Diabolik però non era più, diciamo... amorale?
"Io, un po' provocatoriamente dico che Diabolik non è mai stato cattivo perché il vero cattivo è quello che gode a fare del male. Diabolik no: è un pragmatico. All'inizio, è vero, uccideva di più poi ha smesso per due motivi: il primo è che Eva non ha mai amato quel suo lato freddo, cinico e gratuitamente violento e un po' anche perché si è reso conto che uccidere troppo gli complicava la vita perché c'era il parente o l'organizzazione dell'assassinato che voleva vendicarsi ".

Eva quando è arrivata?
"Eva nasce perché la prima donna messo accanto a Diabolik, l'infermiera Elisabeth Gay, era modellato sulle altre pseudo-eroine. Ai tempi tutte le compagne degli eroi avevano paura dei ragni e dei topi. Per intenderci: si mettevano nei guai e così arrivava l'eroe a salvarle. Eva Kant, che appare nel terzo numero, (che è quello su cui è incentrato il primo film), invece è lei che salva Diabolik dalla ghigliottina. Un capovolgimento di ruoli che solo due donne potevano pensare. Eva Kant nasce con una forza di carattere. precedente a Diabolik: è stata spia industriale, cantante ed è sospettata di aver ucciso il marito. C'è molta Angela in Eva, che delle due era quella più intraprendente, coraggiosa, con più grinta. Entrambe erano bellissime: Angela aveva il brevetto di pilota d'aereo, era stata fotomodella e guidava come una pazza con la sua Mini Cooper. Mi ricordo di una volta in cui siamo andati insieme alla loro villa di Bardolino, perché dovevamo finire un soggetto e credo che i primi capelli bianchi mi siano venuti lì" .

Come festeggiate il compleanno?
"Ci saranno molte iniziative. Cito le prime: usciranno tre monete per la zecca di Stato con Eva, Diabolik e Ginko. Adesso in edicola c'è un albo nuovo che, a sessant'anni di distanza, dipana alcuni misteri della storia di Eva mentre ad Aprile per Il grande Diabolik uscirà All'ombra del patibolo dove forse Eva salverà ancora una volta la vita al compagno. Infine verrà ripubblicato Quando Diabolik non c'era, un'altra storia molto amata in una inedita versione a colori".