Jodorowsky. L'ultimo dei surrealisti
di Annarita Briganti , di Annarita BrigantiUn festival magico, anzi psicomagico, che porterà in un luogo che da sempre attira pacifisti, intellettuali e artisti un maestro come Alejandro Jodorowsky. L’XI edizione degli Eventi letterari Monte Verità si terrà dal 30 marzo al 2 aprile ad Ascona e a Locarno nel Canton Ticino, sul tema Di alberi e di guerra, dai versi di Brecht. In cartellone anche gli scrittori Giuliano da Empoli e Giulia Caminito, la manifestazione sarà chiusa dal regista, drammaturgo e scrittore cileno naturalizzato francese. Jodorowsky, classe 1929, l’ultimo dei surrealisti, creatore della Psicomagia, sarà sul Monte Verità il 2 aprile alle 20 e qui dà la sua unica intervista italiana.
Qual è il legame tra l’ambiente, gli alberi, e la guerra?
«Bomba atomica, grandi cataclismi, terre fertili che si stanno intossicando: quanto siamo stupidi noi esseri umani. La guerra è una creazione della stupidità umana. Un albero &egr…
Un festival magico, anzi psicomagico, che porterà in un luogo che da sempre attira pacifisti, intellettuali e artisti un maestro come Alejandro Jodorowsky. L’XI edizione degli Eventi letterari Monte Verità si terrà dal 30 marzo al 2 aprile ad Ascona e a Locarno nel Canton Ticino, sul tema Di alberi e di guerra, dai versi di Brecht. In cartellone anche gli scrittori Giuliano da Empoli e Giulia Caminito, la manifestazione sarà chiusa dal regista, drammaturgo e scrittore cileno naturalizzato francese. Jodorowsky, classe 1929, l’ultimo dei surrealisti, creatore della Psicomagia, sarà sul Monte Verità il 2 aprile alle 20 e qui dà la sua unica intervista italiana.
Qual è il legame tra l’ambiente, gli alberi, e la guerra?
«Bomba atomica, grandi cataclismi, terre fertili che si stanno intossicando: quanto siamo stupidi noi esseri umani. La guerra è una creazione della stupidità umana. Un albero è il grido di piacere che ha il pianeta che gira intorno al sole. Ed esistono anche altri tipi di alberi, come quelli genealogici, gli alberi della famiglia umana. Mi dà fastidio che dipendiamo dalla stupidità umana ma bisogna trovare al più presto una soluzione alla guerra in Ucraina. Un conflitto atomico, per esempio tra Usa e Cina, durerebbe pochissimo e distruggerebbe tutto il pianeta».
Cosa c’è di buono, invece, nel mondo in cui viviamo?
«Se il mondo si salva, sarà grazie alle donne. Le donne a poco a poco si stanno impadronendo della cultura umana, stanno facendo una rivoluzione, dopo secoli sotto il potere guerriero dell’uomo. È l’uomo che fa la guerra, le donne fanno gli alberi, gli alberi genealogici, riproducono nel loro ventre gli esseri umani, sono capaci di crescere figli senza gli uomini, potranno anche fare figli senza gli uomini? Sono tante le cose che non sappiamo, viviamo nell’ignoranza, nelle credenze. Cosa sono l’infinito, il tempo, lo spazio? Cosa sono il presente, il passato, il futuro? Ci sono un corpo e lo spirito o lo spirito con un corpo?».
La sua conferenza sul Monte Verità avrà una dimensione spirituale: cos’è Dio?
«Dio è una meraviglia. E perché non pensiamo anche che Dio sia una dea madre e che il figlio di Dio sia una figlia, che Cristo sia Crista?».
In questo contesto, alla ricerca di risposte, quale ruolo hanno film, libri, arte, magia, psicomagia?
«Arrivare alle esperienze, lasciando stare le credenze. Giochiamo con loro ma non diamo loro lo status di verità. La politica, la religione, l’economia sono leggende, sono miti, che però si possono vivere in modo diverso. Penso al potere terapeutico dell’immaginazione, di cui la psicomagia è un’applicazione, alle azioni paradossali che possiamo compiere per cambiare prospettiva, alla ricerca del silenzio. Parliamo parliamo ma la verità a volte sta nel silenzio. E all’amore. Non esistono donne e uomini, esiste il desiderio di essere prima in due poi una tribù, c’è un corpo da toccare con dolcezza, cura, amore, anche se oggi il corpo è diventato un tabù».
Cosa c’è sulla vetta della Montagna Sacra, citando uno dei suoi film più famosi?
«Un occhio d’oro sacro che, semplicemente guardando, crea. È l’occhio divino, che guarda e crea. Noi non abbiamo ancora questo potere. Il senso della vita è la vita stessa. La morte non esiste, è solo una trasformazione, dobbiamo imparare a usarla. Non come le guerre che distruggono ma come illuminazione».
Come ci salutiamo?
«Me ne vado volando».