È il grande maestro giapponese Go Nagai con i suoi robot guerrieri umanissimi, che in realtà veicolano un messaggio di pace e hanno cambiato il nostro immaginario, protagonista del nuovo Robinson in edicola da sabato 20 maggio. A lui, probabilmente il più grande artista giapponese vivente, dedichiamo la nostra copertina, con una rara intervista rilasciata a Luca Valtorta, al quale Nagai racconta cosa c'è davvero dietro i suoi robot spesso accusati di essere troppo violenti e perché oggi sono più attuali di ieri: "Nel cuore degli esseri umani alberga un'energia violenta, i manga e gli anime contribuiscono a sfogarla in un mondo di fantasia". Dal suo amore per Dante e per Goya al ruolo delle donne nelle sue storie, alla profezia di una Terza guerra mondiale, che torna di attualità con il conflitto in Ucraina ("spero davvero che si possa evitare"): confessioni di un autore che ha cambiato il fumetto e l'animazione non solo in Giappone, ma in tutto il mondo.
E oggi che i manga sono in crescita esponenziale, tanto che secondo le ultime stime dell'Associazione italiana editori diffuse al Salone di Torino, costituiscono la metà della produzioni di fumetti, è importante proporre ai lettori i classici, come le serie robotiche di Go Nagai. Ci ha pensato la nuova collana Manga Super Robot, in edicola ogni 14 giorni con Repubblica che ripropone le avventure dei giganti d'acciaio che hanno plasmato il nostro immaginario sin dall'infanzia: da Mazinga Z a Jeeg Robot, dal Grande Mazinga a Ufo Robot.
Giovani, agguerriti, spesso eredi della passione paterna: i fan via social dei robottoni sono un esercito in crescita. Nello spazio dedicato a TikTok abbiamo pensato di sentirne alcuni, chiedendo di raccontarci il loro eroe d'acciaio preferito. Andatevi a leggere quello che hanno confessato a Sara Scarafia.
Nelle pagine dedicate ai ragazzi, in un albo bello e originale, Animali bellissimi (pubblicato dalla casa editrice indipendente il Barbagianni), Daniela Pareschi - pittrice, scenografa e insegnante di bozzetto e illustrazione - ci porta alla scoperta di strane, eccentriche oppure normalissime creature, che ci invita a guardare con occhi diversi. Simili a quelli, acuti e fantasiosi, dei piccoli lettori, come ci racconta Ilaria Zaffino che lo ha letto per noi. Sempre per i più giovani vi proponiamo il romanzo attualissimo di Francesco Morgando Calypso, la bambina wi-fi in cui l'autore si chiede cosa accade se una bambina solitaria decide che Alexa è sua sorella: lo ha letto per noi Annarita Briganti.
Nell'arte, con Dario Pappalardo andiamo a Lugano dove apre la sede della Fondazione Bally: qui gli artisti dialogano con il paesaggio tra le sale e il giardino di Villa Heleneum. E, ancora, Gregorio Botta ci racconta Claudio Abate che con le sue immagini ha documentato avanguardie e maestri, per lui si sono messi in posa i grandi artisti da Lichtenstein a Kounellis: il Maxxi di Roma ora lo ricorda con una mostra in 150 immagini tra foto a parete e provini in teca. Mentre Maurizio Fiorino ha visto per noi a Venezia a Palazzo Grimani la bella retrospettiva dedicata a Inge Morath, l'altra donna dell'agenzia Magnum oltre a Eve Arnold.
Per gli spettacoli, Saverio Raimondo ha ascoltato Fran Leibowitz, sul palco a Milano al teatro Arcimboldi come fosse una stand-up comedian, e ce la racconta. Infine, lo Straparlando di questa settimana è con lo scrittore Pierdomenico Baccalario.