Robinson

Viaggio al termine del viaggio sul nuovo Robinson

Viaggio al termine del viaggio sul nuovo Robinson
Non è vero che abbiamo già visto tutto: i luoghi sono unici per chi li attraversa e li racconta come ci ricorda Gabriele Romagnoli nel numero in edicola da sabato 22 luglio. Con un’intervista alla scrittrice tedesca Judith Schalansky di Tonia Mastrobuoni
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Chi ha detto che abbiamo visto già tutto? La Patagonia con Chatwin, New York con Sex and the City o Londra tra i funerali della regina e l’incoronazione di suo figlio. I luoghi sono unici per chi li attraversa e li racconta. Per questo abbiamo intitolato “Viaggio al termine del viaggio” la copertina del nuovo numero di Robinson in edicola sabato 22 luglio, aperta da una riflessione di Gabriele Romagnoli sulla notizia (esagerata) della fine della letteratura di viaggio e del viaggio, su cui si fonda. “Quest’idea del tutto già visto è una sciocchezza”, scrive infatti Romagnoli, “bisogna piuttosto intendersi su che cosa è oggi il viaggio e quale il suo obiettivo. La trasposizione letteraria andrà (anzi è già andata) di conseguenza”. 
Via dalla pazza folla per cercare la solitudine e il contatto con la natura è invece l’idea di viaggio della scrittrice tedesca Judith Schalansky, che alle mete dimenticate e impossibili ha dedicato più di un libro. A Tonia Mastrobuoni, che l’ha intervistata mentre sta per lasciare Berlino per l’imminente vacanza a Hiddensee, stupenda isola del Mar Baltico, ex colonia di artisti e dissidenti durante gli anni della Ddr, la scrittrice racconta: “Per me viaggiare ha a che fare con la sensazione di diventare estranei a se stessi. A me piace perdermi in vacanza. E non c’è bisogno della giungla”.
Non solo viaggi però. Nelle pagine che ogni settimana dedichiamo ai libri su TikTok protagonista è TJ Klune, uno degli scrittori fantasy più amati del momento, che ai tre booktoker che lo hanno intervistato spiega perché si è ispirato al personaggio di Collodi: “Pinocchio è la rivisitazione Lgbtq+ di una delle favole più umane che siano state scritte. Tantissime persone si sentono diverse. Io voglio raccontare storie in cui ci sia posto per tutti”. Sara Scarafia invece ci parla della tendenza del momento e cioè del successo di Sandro Marenco, il professore che insegna l’inglese cantando e facendo ascoltare le hit. Anche sul nostro profilo Instagram.
Tra le recensioni ai libri in uscita in questi giorni un paio di segnalazioni da non perdere. Per esempio, l’ultimo libro del premio Nobel americano William Faulkner, I saccheggiatori, portato al cinema con Steve McQueen come protagonista, che torna ora in una nuova traduzione per La nave di Teseo, come ci racconta Mariarosa Mancuso. Un altro classico che ritorna è Delitto impunito che Georges Simenon scrisse durante il suo periodo americano, un romanzo duro sull’animo umano, di cui ci dice tutto Giancarlo De Cataldo. E, ancora, con Melania Mazzucco andiamo alla scoperta di un inquietissimo Van Gogh: indisciplinato, rabbioso, solitario, esiliato nei collegi, sempre contro corrente, come si legge nella biografia firmata da Frédéric Pajak per L’orma che ci rivela l’esistenza brutale e disperata di un genio. Infine, l’autore da riscoprire questa settimana a grande richiesta dei lettori è il poeta crepuscolare Guido Gozzano nel ritratto che ne fa Bruno Quaranta.
Nelle pagine dedicate ai ragazzi, Ilaria Zaffino ha intervistato il grande autore e disegnatore americano Kevin Henkes, “uno dei migliori tra i contemporanei” secondo il New Yorker, che ha dedicato un libro, Una casa pubblicato in Italia da il castoro, al senso di appartenenza e a Robinson racconta come è nato e perché piace tanto ai bambini: “Mi ha ispirato un capolavoro di Paul Klee”. Sempre per i più giovani è il volume di Annamaria Piccione Le leggende dell’antica Roma raccontate ai bambini (Mondadori): l’autrice stessa nel presentarcelo spiega segreti e leggende delle nostre origini.
Protagonista nell’arte è Joan Miró: politico e poetico, nascondeva la verità nei suoi simboli e a quarant’anni dalla morte l’artista catalano è omaggiato da una mostra al Museo Archeologico di Aosta che Olga Gambari ha visto per noi e ce la racconta. Mentre la National Gallery di Londra riunisce una serie di opere che attraverso i secoli hanno ritratto San Francesco di Assisi: andiamo a scoprirle insieme al nostro corrispondente Antonello Guerrera.
Lo Straparlando di questa settimana infine è con Nicla Vassallo, filosofa e poetessa, divisa tra Londra e la sua Liguria.
 

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