Rebecca Yarros tra draghi e amori
di Sara ScarafiaC’è un segreto nella saga di questa autrice bestseller che ha venduto 3 milioni di copie nel mondo. Ed è che i libri sono un antidoto contro ogni violenza. Classe 1981, madre di sei figli, una adottata, scelta che rivendica con orgoglio, Rebecca Yarros abita in Colorado. Moglie di un militare, quando suo marito Jason combatteva in Iraq e in Afghanistan, divorava un libro al giorno per sconfiggere la paura. Ed è durante un altro dei suoi momenti di solitudine, con Jason al fronte, che ha cominciato a scrivere.
Attivissima sui social, Fourth Wing, il primo volume della saga fantasy romance ambientata nell’accademia militare di Basgiath dove si studia per diventare cavalieri di draghi, l’ha resa una delle regine del Booktok. E adesso è arrivato l’attesissimo sequel…
C’è un segreto nella saga di questa autrice bestseller che ha venduto 3 milioni di copie nel mondo. Ed è che i libri sono un antidoto contro ogni violenza. Classe 1981, madre di sei figli, una adottata, scelta che rivendica con orgoglio, Rebecca Yarros abita in Colorado. Moglie di un militare, quando suo marito Jason combatteva in Iraq e in Afghanistan, divorava un libro al giorno per sconfiggere la paura. Ed è durante un altro dei suoi momenti di solitudine, con Jason al fronte, che ha cominciato a scrivere.
Attivissima sui social, Fourth Wing, il primo volume della saga fantasy romance ambientata nell’accademia militare di Basgiath dove si studia per diventare cavalieri di draghi, l’ha resa una delle regine del Booktok. E adesso è arrivato l’attesissimo sequel, Iron Flame, mentre Fourth Wing sta per diventare una serie televisiva per Amazon Prime. I romanzi sono una metafora della forza che si nasconde dentro alla fragilità, in un mondo spietato. Non è un caso che in Violet, la protagonista, ci sia un po’ della storia di Yarros, che convive con la malattia cronica Ehlers-Danlos, e forse anche un po’ quella di uno dei suoi figli, affetto da autismo. Ma come racconta nelle sue storie, per Yarros le difficoltà si affrontano mettendosi in gioco.
Rebecca Yarros, classe 1981, vive in Colorado. Amata dalla Gen Z, ha venduto 3 milioni di copie nel mondo. Fourth Wing, pubblicato in 30 paesi, diventerà presto una serie Amazon Prime Video
Rebecca, dopo anni di romance militare, ha scritto un fantasy romance: perché?
«Il fantasy è il mio primo amore; è il genere con cui sono cresciuta da lettrice e che amo ancora leggere. Offre una lente attraverso la quale possiamo comprendere il mondo in cui viviamo costruendone uno nostro. Ci permette di mettere in discussione la nostra società, in particolare la cancellazione della Storia».
Come descriverebbe Violet? Possiamo definirla un’antieroina?
«Lei è più una perdente, la persona che meno ti aspetteresti abbia successo nel quadrante dei cavalieri. Ma è anche spiritosa, intelligente, tenace e compassionevole. Elementi della mia malattia cronica sono intrecciati alla storia di Violet. In genere parte di ciò che sto attraversando si riflette nei miei personaggi, anche se nessuno di loro è basato su di me».
È la moglie di un soldato e conosce la guerra da vicino: i libri possono aiutarci a sopravvivere in un mondo pieno di violenza?
«Assolutamente. Leggevo un libro a notte mentre mio marito era schierato in Iraq e Afghanistan perché non riuscivo a dormire dopo che era stato gravemente ferito durante la prima missione. I libri sono la forma più pura di evasione. Per me scrivere è un modo sia per elaborare l’impatto della guerra sulla nostra famiglia, sia per infondere speranza in una situazione che altrimenti non ne avrebbe».
La storia d’amore tra Violet e Xaden, prima nemici come nel classico plot “enemies to lovers”, ha appassionato. Nei suoi romanzi non manca un tocco spicy: quanto è importante parlare anche di passione in una relazione?
«Penso che questo dipenda dall’autore, ma è importante nel romance avere uno spettro di gradazioni di calore e passione, tra le quali i lettori possano scegliere».
Gli ultimi anni sono stati quelli del romance, protagonista di una vera riscossa: come se lo spiega? Abbiamo tutti bisogno di un lieto fine?
«Vorrei conoscere la risposta! Penso che sia un genere che permette una forma di evasione. E dà un senso di sicurezza il sapere che il lieto fine, nella storia che stai leggendo, alla fine sarà garantito».
Quali sono i suoi riferimenti letterari? Cosa leggeva da bambina e cosa legge adesso?
«Sono cresciuta leggendo Marion Zimmer Bradley (autrice del Ciclo di Avalon, ndr) e Mercedes Lackey. Poi, quando sono diventata maggiorenne ho scoperto Jude Deveraux, Julie Garwood e Christine Feehan. I miei preferiti da leggere adesso sono Xio Axelrod, Jennifer L. Armentrout e Sabaa Tahir».
La buona notizia per i fan di Yarros, è che la storia di Violet e Xaden non finisce qui: presto arriverà un terzo volume.
Il libro
Iron Flame di Rebecca Yarros (Sperling & Kupfer, traduzione Marta Lanfranco, Angela Ricci, pagg. 742, euro 19,90)