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Dizionario semiserio del Nulla

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo del Niente (Corraini) 

 
Steven Guarnaccia, artista e designer americano, ci incanta facendoci visitare un originale e fantasioso “Museo del Niente”. E dimostrando che l’assenza è parte della creatività umana. Qui un testo tratto dal libro
2 minuti di lettura

Niente” in altre lingue: Arabo: la shi

Cinese: Meiy?u

Francese: Rien

Tedesco: Nichts

Inglese: Nothing

Spagnolo: Nada

Swahili: Hakuna kitu.

Isamu Noguchi è stato un artista giapponese-americano, vissuto dal 1904 al 1988. Ha creato sculture iconiche, arte pubblica e mobili di design con forme organiche e fluide, incorporando spesso spazi vuoti.

La tomba al milite ignoto è un monumento presente nell’Arlington National Cemetery in Virginia, negli Stati Uniti, dedicato a tutti i soldati uccisi in guerra e mai ritrovati o identificati.

L’artista francese Marcel Duchamp creava opere d’arte che chiamava ready-made, scegliendo semplici oggetti quotidiani ed elevandoli allo status di opera d’arte. Nel 1919 comprò un contenitore in vetro e lo intitolò 50 cc air de Paris. Oggi è esposto al Philadelphia Museum of Art.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo del Niente (Corraini)

 

L’…

Niente” in altre lingue: Arabo: la shi

Cinese: Meiy?u

Francese: Rien

Tedesco: Nichts

Inglese: Nothing

Spagnolo: Nada

Swahili: Hakuna kitu.

Isamu Noguchi è stato un artista giapponese-americano, vissuto dal 1904 al 1988. Ha creato sculture iconiche, arte pubblica e mobili di design con forme organiche e fluide, incorporando spesso spazi vuoti.

La tomba al milite ignoto è un monumento presente nell’Arlington National Cemetery in Virginia, negli Stati Uniti, dedicato a tutti i soldati uccisi in guerra e mai ritrovati o identificati.

L’artista francese Marcel Duchamp creava opere d’arte che chiamava ready-made, scegliendo semplici oggetti quotidiani ed elevandoli allo status di opera d’arte. Nel 1919 comprò un contenitore in vetro e lo intitolò 50 cc air de Paris. Oggi è esposto al Philadelphia Museum of Art.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo del Niente (Corraini)

 

L’uomo invisibile è un romanzo di fantascienza dello scrittore britannico H. G. Wells e pubblicato nel 1897, in cui uno scienziato di nome Griffin scopre un modo per rendere il corpo umano simile all’aria, così che non assorba né rifletta la luce. Lo testa su sé stesso e diventa invisibile.

Il romanzo Uomo invisibile, scritto dall’americano Ralph Ellison, fu pubblicato nel 1952. Il narratore è un uomo nero, il cui nome non viene mai rivelato, che riflette sulla sua vita e sul suo continuo scontrarsi con l’invisibilità sociale creata dal razzismo negli Stati Uniti.

L’originale poesia della poetessa americana Emily Dickinson Io sono Nessuno! Tu chi sei? fu pubblicata solo nel 1891, cinque anni dopo la sua morte.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal llibro Il Museo del Niente (Corraini)

 

I versi I Met a Man Who Wasn’t There, qui tradotti come L’uomo che non c’era, sono stati adattati svariate volte da una poesia composta dall’americano Hughes Mearns nel 1899, ispirata alla storia di un fantasma che si diceva infestasse una casa in Nova Scotia, Canada.

Da Dr. No, romanzo di spionaggio del 1957 firmato dallo scrittore britannico Ian Fleming, fu tratto il primo film della serie di James Bond, nel 1962. Dr. No è anche il titolo di un romanzo del 2022 scritto da Percival Everett, che racconta di un professore di matematica esperto in nulla.

Zilch è un termine gergale americano che significa “niente” o “zero”, diventato popolare nel Novecento. Non si sa con precisione da dove derivi.

Nel suo libro L’essere e il nulla, pubblicato nel 1943, il filosofo francese Jean-Paul Sartre sostiene che il “nulla” (come, ad esempio, l’assenza di un amico) è sempre qualcosa di reale e concreto.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo di Niente (Corraini)

 

Molto rumore per nulla è una commedia scritta dal celebre drammaturgo inglese William Shakespeare, in cui l’amore romantico viene ostacolato da divertenti incomprensioni o “cose da nulla”.

Ti con zero è una raccolta di racconti dello scrittore Italo Calvino, pubblicata nel 1967. Il titolo riprende quello di uno dei racconti, in cui il tempo sembra fermarsi in un attimo di attesa dove pare non succedere nulla.

Renato Zero, nome d’arte di Renato Fiacchini, è un cantautore e produttore discografico italiano. Lo pseudonimo nasce dagli insulti che riceveva all’inizio della sua carriera, che lo paragonavano allo zero, quindi al nulla assoluto.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo del Niente (Corraini)

 

Nisba è un termine regionale italiano, forse derivato dal tedesco nichts, che significa “niente”.

Fare un buco nell’acqua è un’espressione colloquiale che indica un tentativo inutile, un insuccesso garantito.

Un buco nero è un luogo nello spazio che nessuno può vedere, perché la gravità è così forte che persino la luce non riesce a uscirne.

La singolarità indica un punto in cui qualcosa è infinito. La singolarità al centro di un buco nero è un luogo in cui la materia è talmente compressa in un punto infinitamente piccolo da non esistere più.

Illustrazione di Steven Guarnaccia presa dal libro Il Museo del Niente (Corraini)

 

Il quadro White on White (1918) dell’artista russo Kazimir Malevi? raffigura un quadrato bianco su una tela bianca. I due bianchi sono distinguibili solo grazie a un contrasto quasi impercettibile.

Robert Ryman è stato un pittore americano. Nato nel 1930 e scomparso nel 2019, ha creato diversi quadri senza titolo in cui alcune tonalità di bianco si sovrapponevano ad altre sfumature di bianco.

Il celebre quadro Erased de Kooning Drawing, ad opera dall’artista americano Robert Rauschenberg, è praticamente un pezzo di carta bianca con una cornice dorata. Rauschenberg lo creò nel 1953 cancellando un disegno dell’artista Willem de Kooning.

Il libro – Il Museo del Niente (Corraini, traduzione di Eugenia Durante, pagg. 48, euro 21, età 4+)

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