✕

Ma che bello un mostro per amico

Un'illustrazione da Mostro del cuore di Rachel Bright (Mondadori)

 
Un tempo erano creature spaventose. Negli ultimi decenni però, tra Halloween, revival di Sendak e film cult, sono diventate figure familiari. Come dimostrano due volumi appena usciti, da leggere divertendosi
2 minuti di lettura

Ben nascosto sotto il letto, oppure dentro l’armadio. Magari mimetizzato tra le pieghe di una tenda, o più spesso appostato dietro alla porta della cameretta quando arriva la fatidica ora di spegnere la luce.

C’erano una volta i mostri: neri come la notte, oppure bianchi come fantasmi, pelosissimi oppure no, comunque spaventosi. Ognuno di noi ne ha avuto uno che lo ha accompagnato in quel lungo cammino chiamato crescita, fatto di tante piccole tappe per esorcizzare le più recondite paure e arrivare, un passo dietro l’altro, a varcare la soglia dell’età adulta. Da un po’ di anni però i mostri a cui eravamo abituati non ci sono più. O meglio i libri per bambini pullulano di tanti strani esseri mostruosi che vorrebbero sì spaventare i piccoli lettori, soprattutto quelli che la sera a letto non vogliono andare, ma ahimè paura più non fanno.

Del resto, in tempi non sospetti ce lo ha insegnato un maestro come Sendak: basta un po’ di intraprendenza e anche il “piccolo Max” che alberga in …

Ben nascosto sotto il letto, oppure dentro l’armadio. Magari mimetizzato tra le pieghe di una tenda, o più spesso appostato dietro alla porta della cameretta quando arriva la fatidica ora di spegnere la luce.

C’erano una volta i mostri: neri come la notte, oppure bianchi come fantasmi, pelosissimi oppure no, comunque spaventosi. Ognuno di noi ne ha avuto uno che lo ha accompagnato in quel lungo cammino chiamato crescita, fatto di tante piccole tappe per esorcizzare le più recondite paure e arrivare, un passo dietro l’altro, a varcare la soglia dell’età adulta. Da un po’ di anni però i mostri a cui eravamo abituati non ci sono più. O meglio i libri per bambini pullulano di tanti strani esseri mostruosi che vorrebbero sì spaventare i piccoli lettori, soprattutto quelli che la sera a letto non vogliono andare, ma ahimè paura più non fanno.

Del resto, in tempi non sospetti ce lo ha insegnato un maestro come Sendak: basta un po’ di intraprendenza e anche il “piccolo Max” che alberga in ogni bambino può trasformarsi nel “re dei mostri selvaggi” e, lungi dall’essere spaventato dai loro terribili ruggiti, artigli affilati e denti digrignati, scatenare invece con la loro complicità “il finimondo”.

A fare il resto ci ha pensato il cinema, sull’onda del successo che tra i giovanissimi ha avuto — e continua ad avere tra le nuove generazioni se pensiamo che dall’uscita sono passati oltre 20 anni — un film come Monsters & Co. Dove proprio i mostri assoldati per spaventare i bambini, dalle cui grida traggono energia vitale, ne diventano alla fine i migliori amici scoprendo che è assai meglio far ridere invece di terrorizzare. Ma anche un fenomeno di costume come Halloween, arrivato dall’America giusto una ventina di anni fa e ormai radicato nel nostro Paese, ci ha messo del suo. Fenomeno che l’editoria per ragazzi cavalca anno dopo anno, non solo nel mese d’ottobre. Ormai avere un “mostro per amico” ai bambini piace in ogni giorno dell’anno e allora si moltiplicano i libri che di questi nuovi mostri parlano.

Un'illustrazione da Mostro zuccone di Èdouard Manceau (Glifo Edizioni)

 

Un'illustrazione da Mostro zuccone di Èdouard Manceau (Glifo Edizioni)

]]

Giusto un paio di anni fa persino la Commedia di Dante è stata riletta dalla brava Anna Lavatelli, prolifica autrice di libri per ragazzi, premio Andersen nel 2005, prendendo come filo rosso proprio I mostri dell’Inferno (come recita il titolo del libro pubblicato dalla casa editrice Interlinea). Un viaggio “mostruoso” che cattura i lettori più giovani alla scoperta dei personaggi più affascinanti dell’universo dantesco: da Caronte a Cerbero, da Minosse al Minotauro a Lucifero, che riprendono vita, si lamentano, lanciano invettive e raccontano ai giovani amici il loro bestiale lavoro.

Ma diamo ora uno sguardo agli arrivi più recenti in libreria tra i quali ve ne proponiamo due, diversi tra loro eppure entrambi destinati a entrare nel cuore dei più piccoli. E proprio Mostro del Cuore si intitola uno di questi, in libreria per Mondadori. Lo firma Rachel Bright, autrice e illustratrice inglese che dopo la laurea in grafica ha deciso di dedicarsi alla letteratura per bambini: i suoi libri, dallo stile grafico naturalmente molto accattivante, sono tradotti in 15 lingue. In Mostro del Cuore (di cui sono usciti in Italia due volumi) facciamo la conoscenza con questo personaggio dall’aspetto a dir poco bizzarro, pieno di peli e con gli occhi un po’ strabici, che non ha certo vita facile in un mondo dove tutti adorano animaletti morbidi e teneroni, eppure anche lui riuscirà a trovare qualcuno che lo ama così com’è.

Il tema dell’inclusione e dell’accettazione dell’altro diverso da sé del resto è un tasto su cui battono molti dei libri che hanno per protagonisti i mostri, nelle varianti di zombie, vampiri, streghe e così via. Mentre intorno al rovesciamento di ruoli tra mostro, che ormai non ci fa più nessuna paura, e piccolo lettore, che al contrario finisce per spaventare chi dovrebbe incutergli timore, ruota l’albo del francese Èdouard Manceau Mostro zuccone, pubblicato dal piccolo editore siciliano Glifo. Attraverso una narrazione visiva semplice e dai colori vivaci, l’autore gioca con la paura, con la combinazione delle forme e la decostruzione delle parti regalando ai più piccoli un libro che è nello stesso tempo un perfetto strumento per divertenti attività di laboratorio.

I libri

Rachel Bright, Mostro del cuore, Mondadori (Traduzione Francesca Crescentini, pagg. 32, euro 16. Età: 4)

Èdouard Manceau, Mostro zuccone, Glifo Edizioni (Traduzione Maria Valeria Caredda, pagg. 32, euro 15. Età: 3+)

Leggi i commenti