Robinson

Il mio nome è Toons… Pera Toons. Protagonista sul nuovo Robinson

Il mio nome è Toons… Pera Toons. Protagonista sul nuovo Robinson

In copertina l’intervista al fumettista più amato dai ragazzi. E poi racconti, recensioni di libri e mostre, lo spazio TikTok e tanto altro

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Il suo nome è Toons, Pera Toons. Al fumettista adorato da schiere di ragazzini, da mesi in classifica con più libri contemporaneamente e che adesso torna in libreria con un nuovo volume dal titolo Che spasso!, dedichiamo la copertina del nuovo Robinson in edicola da domenica 28 aprile, con un’intervista di Luca Valtorta e un commento di Viola Ardone.

Un viaggio alle radici del successo di questo autore, che ha iniziato come grafico pubblicitario e fumettista e si è affermato su Instagram con Chi ha ucciso Kenny?. E che porta il nome di un frutto: “Pera come l’abbreviativo del mio cognome, Perugini, e Toons come i cartoni animati, perché oltre ai libri e ai fumetti lavoro da sempre sul web anche con le animazioni” racconta infatti a Luca Valtorta.

Alessandro Perugini è un vero fenomeno: nel 2023 ha battuto tutti i record di vendita e nel 2024 probabilmente farà meglio. Ma qual è il suo segreto, soprattutto tra i giovanissimi? “Nelle mie storie non c’è mai vera violenza”, spiega, “e con i bambini so che quando dici una cosa la devi mantenere”. E poi aggiunge: “Ho vissuto sulla mia pelle la sensazione di inadeguatezza: per molto tempo mi sono sentito un pesce fuor d’acqua. Non avevo capito qual era il mio obiettivo, poi piano piano invece ce l’ho fatta”.

Pera Toons sarà al Salone del Libro di Torino nella monumentale Sala Robinson domenica 12 maggio. Segnatevi l’appuntamento fin da ora e non mancate di portare i vostri bambini: non ve ne pentirete!

Per la lettura della settimana vi proponiamo invece un racconto di Eraldo Affinati che prende le mosse da un sottoscala di Casal Bertone, a Roma, dove si insegna italiano agli immigrati e si mettono mondi in comune.

Nello spazio dedicato a TikTok due delle booktoker che collaborano con noi, Giulia Salaccione e Camilla Cardarelli, ci raccontano la serata a cui hanno partecipato il 23 aprile alla libreria teatro Tlon di Roma, in occasione della Giornata mondiale del Libro: una grande festa a base di letture, chiacchiere e cellulari lasciati all’ingresso. Un esperimento più che riuscito, ispirato agli analoghi eventi letterari “mobile free” che spopolano a New York.

Mentre Sara Scarafia ha intervistato Catharina Maura, scrittrice olandese con radici caraibiche, star emergente su TikTok dove spopola con L’altra sposa (Magazzini Salani), primo volume della saga romance dei Windsor.

Come sempre poi tante recensioni alle ultime uscite in libreria, a partire da Il custode di Ron Rash (in arrivo dal 30 aprile per La nuova frontiera) che racconta l’America profonda con protagonista un guardiano di tombe nel North Carolina degli anni Cinquanta: lo ha letto per noi Gabriele Romagnoli. Mentre in Eurotrash (La nave di Teseo) Christian Kracht ci conquista con il folle, imprevedibile viaggio di una madre e di un figlio in una Svizzera on the road come ci racconta Sarah Savioli.

Nadia Fusini ha recensito invece il saggio di Arturo Cattaneo e Gianluca Fumagalli, Shakespeare in Hollywood (Einaudi), che spiega perché il Novecento americano adottò il Bardo nel suo canone, alimentando Hollywood. L’autore da riscoprire infine, a grande richiesta dei lettori, è Alfredo Panzini nel ritratto di Filippo La Porta.

Nelle pagine dedicate ai ragazzi abbiamo incontrato Orianne Lallemand e Éléonore Thuillier, autrice e illustratrice di Lupo, serie francese bestseller amatissima dai più piccoli e portata felicemente in Italia da Gribaudo 10 anni fa: un fenomeno editoriale tradotto in 23 lingue e pubblicato in 50 paesi che ha dato vita anche a un cartone animato in onda su Rai Gulp e Rai Yoyo. Le due autrici hanno visitato per la prima volta alcune scuole italiane e a Ilaria Zaffino che le ha incontrate a Bologna hanno confessato: “Il nostro Lupo va in collera, sbaglia, ha la pancia, un occhio più grande e uno più piccolo: è proprio la sua imperfezione che lo rende credibile”.

Protagonista nell’arte è Masolino, maestro di Masaccio e vero padre del Rinascimento, riscoperto ora da una mostra a Empoli, come ci racconta Antonio Rocca. E, ancora, con Gregorio Botta riscopriamo il Kounellis segreto attraverso i suoi disegni esposti al Museo Novecento di Firenze. Mentre con Olga Gambari andiamo a vedere la prima biennale di Malta che ospita un folto gruppo di artisti italiani. Lo Straparlando di questa settimana infine è con Giuseppe Goffredo, poeta e editore.

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