Il racconto con immagini, video e tweet dei giorni dell’Arena Robinson. Tutti i nostri ospiti e i panel on demand per partecipare con noi alla grande festa del libro.
IL PROGRAMMA COMPLETO – TUTTI I VIDEO
Serena Bortone arriva a sorpresa all'Arena Robinson. Giannini: "La standing ovation se la merita"
Arena Robinson - Serena Bortone arriva a sorpresa all'Arena Robinson. Giannini:"Standing ovation se la merita"
Giannini e la chat 25 Aprile: “Ora su Facebook per chi vuole aderire, ma non diventerà un partito”
Il gruppo 25 Aprile è nato la mattina del giorno della festa della Liberazione. Ho pensato di fare gli auguri di buona festa della Liberazione a tutte le persone alle quali voglio bene: in quel caso ho pensato di fare un gruppo e di condividerlo, avevo messo nella mia agendina un centinaio di persone. La mattina dopo erano 1024, da quel momento in poi sono arrivati tantissimi messaggi di gente che voleva entrare. Per questo ho pensato di trasferire quel gruppo whatsapp su un gruppo chiuso Facebook. Su Facebook perché così non abbiamo limiti numerici e gli amministratori del gruppo possono autorizzare gli accessi. Di certo c’è che non sarà, sicuramente, un partito politico, io non ho nulla da spartire con la politica come missione individuale. Ma non voglio perdere questo spirito di civismo, minacciato da quelle mine innescate di cui ho parlato”.
Arena Robinson - Giannini e la chat 25 Aprile: "Ora su Facebook per chi vuole aderire, ma non diventerà un partito"
Premierato, Giannini: “E’ la Capocrazia che vuole la destra”
Giannini: “Il disegno di legge di revisione costituzionale prevede che il presidente del Consiglio sia eletto dal popolo. In questo modo potrebbe rivendicare una base di consenso molto maggiore rispetto al Presidente della Repubblica, votato dal parlamento. La bilancia salta: il capo del governo è più importante del Capo dello Stato. Nel mondo nessun Paese prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio, noi saremmo i primi in Europa con un capo del governo eletto da popolo. Potrebbe, in questo modo, grazie alla sua maggioranza scegliere il presidente della Repubblica e i giudici della Corte costituzionale siamo in presenza non di una democrazia ma di una capocrazia, dove il capo che comanda decide e sceglie gli organi che dovrebbero controllarlo. Un’altra parte del problema risiede nel fatto che Giorgia Meloni vuole il premierato, la lega di Salvini vuole un’altra cosa: l’autonomia differenziata, altro gigantesco pericolo per la nostra nazione e per l’unità stessa del Paese. Dopo il Covid ci eravamo detti: ‘mai più’. Ebbene, negli ultimi anni rispetto al Pil le risorse alla sanità devolute sono state meno del pre-Covid. Ci sono quasi 3 milioni di italiani che ormai hanno rinunciato alle cure perché non possono permettersele”.
Il video integrale
Arena Robinson - Giannini: "È sempre 25 Aprile"
Giannini: “Vi dico dove nasce la logica dell’underdog di Meloni”
Giannini: “La destra è arrivata con l’idea di doversi vendicare con coloro che dal Dopoguerra li avevano esclusi: la logica dell’underdog di Meloni nasce proprio da qua. Oggi il fascismo e antifascismo sono i due poli che rendono inconciliabile un’Italia che non ha fatto i conti con la propria storia a partire dal fascismo come male assoluto. La Costituzione è la pietra angolare della nostra democrazia, per questo è importante l’abilità del fascismo: solo così riconosciamo la Costituzione come casa di tutti gli italiani. Una cosa che la destra continua a non fare oggi. Meloni e la maggioranza non riconoscono il valore fondativo della Costituzione tanto è vero che la vogliono scardinare”.
di Martina Viviani
Berizzi, la Bestia è tornata?
“L’Italia è il Paese che ha prodotto la Bestia e che l’ha esportata all’estero, ma ha anche saputo come sconfiggerla”.
Il video integrale
Arena Robinson - Paolo Berizzi: "La Bestia è tornata?"
100 volte Scalfari, il nostro omaggio
Con Enrica Scalfari e Simone Viola. Modera Maurizio Crosetti
Arena Robinson - Enrica Scalfari e Simone Viola presentano '100 volte Scalfari'
Massimo Giannini: “Il mondo sta attraversando crisi di ogni genere, l’Italia è al centro di queste emergenze”
Massimo Giannini sul palco dell’Arena Robinson: “Non sono tempi belli e non sono tempi semplici – dice - In questo momento il mondo sta attraversando crisi di ogni genere. L’Italia è al centro di queste emergenze, cuore di un’Europa che ha perso se stessa. E’ stata un grande sogno, l’Europa federale di solidarietà tra i popoli. Ha fatto passi avanti ma di fronte alle crisi, in questa fase che attraversiamo, sembra afona”.
“Le destre hanno fatto enormi passi avanti in Europa, loro hanno aggiunto il resto. Si rifiuta condivisone e solidarietà. E’ l’Europa delle piccole patrie, dove ognuno pensa di poter rispondere ai problemi da solo. Da qui nascono i conflitti. In Italia è arrivata al potere una destra che per decenni, dalla caduta del fascismo alla costituzione repubblicana, si era autorelegata fuori dall’arco costituzionale per scelta. La destra racconta di essere vittima di segregazione, ma in realtà lo hanno scelto perché eredi di una terribile dittatura”.
Viaggio nella non conformità di genere
Con Fumettibrutti e Fabio Geda Modera Pietro Turano
Arena Robinson - Fumettibrutti: "Viaggio nella non conformità di genere"
Sai morire? Il romanzo che non ti aspetti
L’incontro con Giada Biaggi. Modera Luca Piras
Arena Robinson - Giada Biaggi: "Sai morire? Il romanzo che non ti aspetti"
Serena Bortone All’Arena Robinson
Provvedimento Rai, Serena Bortone: "Ho detto solo la verità. Valuto il da farsi con avvocato e sindacato, sono tranquilla"
Rushdie: “Non possono fare altro che andare avanti a scrivere, so fare solo quello”
Salman Rushdie risponde alle domande dei giornalisti in sala Londra al Lingotto. “E’ arrivato il momento di cambiare il modo in cui si raccontano i conflitti. Per la guerra Ucraina c’è un leader russo che dice che gli ucraini sono nazisti, gli ucraini dicono l’opposto. In Medio Oriente ci sono due forze contrapposte che stanno lottando per un pezzo di terra. Lo sforzo è riconciliarsi nella narrazione altrimenti andrà avanti per sempre”. Sul ruolo di alcuni intellettuali che potrebbero avere favorito la fatwa: per me è stato doloroso subire attacchi anche da parte di non islamici. Molto scrittori li reputavo miei amici eppure mi hanno attaccato. Per fortuna non sono uno che rimugina anche se ricordo tutto”.
Gli scrittori, dice, “non possono fare altro che andare avanti a scrivere. Io so solo scrivere, non sono un ballerino né una star del calcio”. “Bisogna trovare la forza di tornare a lavorare, mi sono chiesto se ci sarei riuscito, sono passati sei mesi e poi sono tornato a scrivere. Mi sono messo alla scrivania, ho una certa disciplina, sono abituato alla scrittura e ho ripreso a farlo”.
Rushdie: “Avrei preferito non essere pugnalato quindici volte. Volevano silenziarmi ma ora la mia voce è più forte”
“Avrei preferito non essere pugnalato quindici volte. Volevano silenziarmi ma ora la mia voce è più forte, c’è più attenzione di prima”. Poco prima dell’attentato eravamo in Italia ed è stato meraviglioso, siamo stati in Sardegna, a Capri, a Milano, a Roma ed era dopo la pandemia, quindi era particolarmente bello. Questo ritorno in Italia è come la chiusura del cerchio. E per fortuna non fa così caldo come era nel 2022”.
Rushdie continuerà il suo tour in Italia e in altri Paesi europei: “L’ America non è il miglior posto dove stare”, dice . E attacca Trump: “Trovo davvero strano che molti cristiani in America possano sentirsi rappresentati da Trump che io credo sia il meno cristiano nel mondo”.
di Sara Strippoli
Salman Rushdie a Meloni: “Le consiglio di crescere ed essere meno infantile, i politici devono avere la pelle più dura”
“Ho letto della vicenda di Roberto Saviano e del contenzioso con Giorgia Meloni. I politici, credo, dovrebbero farsi venire la pelle più dura. A questa signora darei un consiglio, la inviterei ad essere meno infantile e a crescere”. Così lo scrittore Salman Rushdie.
di Sala Strippoli
Sara Colaone: “Ecco come è nata l’immagine del Salone che ho creato”
Sara Colaone , ospite della Sala Robinson, spiega come è nata e il significato dell’immagine del Salone del libro di Torino di cui è l’autrice: “Ho partecipato al bando del Circolo dei lettori senza neanche aver presente la portata che avrebbe avuto questa illustrazione se avesse passato la selezione. Si trattava di ‘immaginare la Vita immaginaria’, titolo ispirato al libro di Natalia Ginzburg da cui ha preso spunto Annalena Benini, direttrice del Salone, come tema di questa edizione. Rappresenta una donna perché la maggioranza delle lettrici sono donne che si toglie gli occhiali con gli occhi annessi a simboleggiare un momento in cui si lascia libero lo sguardo, costantemente rivolto al telefonino, per lasciar vagare la mente. Ed ecco che così appaiono vari personaggi e colori che nascono dal mondo dell’immaginazione”.
di Luca Valtorta
Littizzetto: “Mentana incontinente? Con quelle maratone avrà una prostata d’amianto”
Littizzetto su Gruber e Mentana. “Mentana incontinente? Se c’è uno che non è incontinente è Mentana. Con quelle maratone di due ore avrà una prostata d’amianto”.
Littizzetto: “La realtà è tremenda, la leggerezza la racconta con un’altra tonalità”
Luciana Littizzetto all’Arena Robinson. “La realtà è tremenda, da ogni parte notizie tremende e la letteratura, il cinema, la televisione assimilano questa cupezza, mentre la gente ha bisogno di cose buone. Ecco il perché del successo del film di Paola Cortellesi, un movimento d’anima. Per questo io ho proposto la leggerezza, perché io non ho scelto il comico, ho scelto la leggerezza, la letteratura che alleggerisce che vede la realtà ma la racconta in un’altra tonalità. In questa leggerezza ci sono delle epifanie”. L’artista quest’anno è stata scelta per curare la sezione dedicata alla leggerezza, una delle 7 del Salone.
Il video integrale
Arena Robinson - Luciana Littizzetto - "Soffro la realtà di questi tempi, meglio prenderla con leggerezza"
La scrittrice e stand-up comedian Giada Biaggi: "Gli uomini vogliono ascoltare solo comiche brutte"
"Nella comicità italiana non esiste la via di mezzo tra Ilary Blasi e Luciana Littizzetto. Sono bionda e vesto alla moda, posso far ridere anche io", così Giada Biaggi, autrice del romanzo Comunismo a Time Square. "La sinistra italiana ha due problemi principali. Quelli di sinistra si vestono male e poi studiano poco, - prosegue la scrittrice - vorrei scrivere un libro con Elly Schlein ed essere anche la sua consulente d'immagine".
di Luca Piras
Arena Robinson - Giada Biaggi: "Sai morire? Il romanzo che non ti aspetti"
“Miti da sfatare e Il Caffettino” . OnePodcast
Con Francesco Martinelli, Mario Moroni e Emilio Silves
Arena Robinson - OnePodcast presenta 'Miti da sfatare' e 'Il Caffettino'
Gancitano, i cellulari e l’importanza dell’attenzione
La saggista fondatrice di Tlon affronta con Sara Scarafia un tema semplice eppure fondamentale: l'importanza dell'attenzione. E per scoprire quanto ci manca fare attenzione a quello che leggiamo o facciamo basta un gesto semplice, lasciare il cellulare e partecipare ai party di lettura. Ma che cosa sono? Un’idea di Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di Tlon, che nella loro libreria hanno deciso di lanciare serate all’insegna della condivisione e della letteratura. Si legge, si chiacchiera, si fa amicizia. Unica regola: niente cellulari. “È importante dare alle persone l’occasione di incontrarsi - hanno spiegato – i libri non sono solo un contatto con chi li ha scritti, ma anche un’occasione per incontrarsi tra lettori e lettrici e sentirsi meno soli”. Ecco come Gancitano ci ha raccontato la novità.
Arena Robinson - I party di lettura senza cellulari di Maura Gancitano
Paolo di Paolo: “La mia challenge di lettura”
Il video dell’incontr
Arena Robinson - Paolo Di Paolo: "La mia challenge di lettura"
Paolo Di Paolo: “Leggere i libri è vivere una esperienza”
Lo scrittore Paolo Di Paolo con Sara Scarafia sul palco dell’Arena Robinson.
Classici social, Daniele Coluzzi: "Eliminare le 'lingue morte' dalla formazione è un errore"
Arena Robinson - Classici social, Daniele Coluzzi: "Eliminare le 'lingue morte' dalla formazione è un errore"
Il proftoker Daniele Coluzzi e i dinosauri di Valditara. Ai docenti: “Lasciate un segno nei vostri ragazzi”
“Io, prof di latino e greco, è come se insegnassi i dinosauri della letteratura. Il ministro Valditara sbaglia a sottovalutare l’importanza della storia”. Così il proftoker Daniele Coluzzi, star dei social, dove ai ragazzi spiega l’etimologia di alcune parole latine e greche. Coluzzi fa anche un esempio con il significato del termine insegnare, lasciare un segno, sottolinea.
SalTo:gli eventi culturali come forma politica?
Ottavia Giustetti accoglie nello spazio Repubblica al Salone di Torino Igiaba Scego e Tiziana Triana. Nel talk raccontano come si costruisce un grande evento come questo.
Arena Robinson - SalTo:gli eventi culturali come forma politica?
Gli eventi culturali come forma politica
“Un mondo migliore non deve farci sentire scomodi, deve dare spazio e rispetto a tutte le esistenze”. L’incontro con Con Igiaba Scego e Tiziana Triana moderato da Ottavia Giustetti.
Sangiuliano: “La mia dedica a Gobetti. Questo un Salone di idee plurali e di confronto”
"Vorrei fare una dedica personale a un grande scrittore torinese che mi ha formato tantissimo, Piero Gobetti, grande intellettuale". Lo ha detto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano all'apertura del Salone del Libro di Torino. "La cultura quando è alta finisce per far incontrare e vivere insieme persone molto diverse. Spero che qui a Torino si possa fare una grande mostra su Gobetti che annuncia valori che hanno ancora un grande significato", ha sottolineato il ministro della Cultura. "Quando Annalena Benini fu nominata ci fu una grande letteratura giornalistica molto di fantasia. L'ho conosciuta un mese e mezzo fa, mi ha raccontato le idee che aveva e io mi sono limitato ad ascoltarla. Voglio farle gli auguri, vorrei che questo Salone fosse di idee plurali e di confronto", ha spiegato il ministro della Cultura.
Pubblicare un libro e farsi scoprire: ecco come fare
Tutto quello che scrivi può diventare un vero libro che puoi pubblicare da solo. Il mondo dell’editoria è pieno di talenti scoperti attraverso il self publishing. Andrea Mastromattei ci spiega come funziona.
Arena Robinson - Pubblicare e farsi scoprire: ilmiolibro.it
Valditara: “ Sbagliato impedire di leggere autori di Israele”
"Ho sempre detto che scienza, cultura, arte devono essere assolutamente tenute fuori dalla contesa politica. Io ritengo sbagliato che ci sia qualcuno in Italia che chieda di interrompere i rapporti scientifici con Israele e che addirittura impedisca di leggere libri di autori israeliani. Non vorrei che tornassimo al 1937-1938".
Valditara: “Prometto che il libro resterà strumento fondamentale nella scuola”
Il ministro Valditara: “Il libro abitua il bambino a stimolare i sensi. A me piace molto il profumo dei libri e poi c’è il tatto e anche l’udito quando si girano le pagine”. “Non bisogna avere paura dell’intelligenza artificiale che ovviamente deve essere governata dall’uomo” aggiunge. Poi l’accusa ai genitori che danno troppo presto i cellulari ai bambini: “Ho una idiosincrasia contro l’uso precoce del cellulare. Prometto che il libro resterà strumento fondamentale nella scuola”.
Cirio orgoglioso: “Il Piemonte anche nell’ultimo bestseller di Joël Dicker”
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Dobbiamo fare più investimenti per promuovere la lettura e sostenere anche le librerie come quelle storiche che fanno fatica a rimanere nei centri storici a causa degli affitti troppo elevati. Il Salone porta tanto alla città e al Piemonte in termini economici e turistici. Leggere che i due protagonisti dell’ultimo bestseller di Joël Dicker pianificano un viaggio proprio nella nostra regione ci riempie d’orgoglio”.
Il sindaco Lo Russo: “Salone patrimonio della città”
Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo: “Il Salone del libro è patrimonio della città. I sindaci e i governatori cambiano, il Salone resta. Il Libro è il più grande veicolo di pace. Le giovani generazioni sono fragili e hanno bisogno di cultura”.
di Sara Strippoli
Sangiuliano e Valditara all’inaugurazione. “Liguria regione ospite, momento delicato”
Cerimonia di apertura iniziata con 40 minuti di ritardo. Il presidente del Salone del Libro Silvio Viale si scusa e saluta i ministri Sangiuliano e Valditara, il presidente della Regione Cirio, il sindaco Lo Russo e i rappresentanti delle istituzioni. “I numeri non raccontano davvero questo evento – ha detto Viale – i quattro pilastri strategici del Salone sono: mantenimento dell’istituzionalità dell’evento, lo spirito di servizio nei confronti della filiera, tutto ciò che facciamo per avvicinare le persone alla lettura, tutto il lavoro che portiamo avanti con le scuole e con i giovani. Un ringraziamento alla Regione Liguria – ha aggiunto Viale - regione ospite di questa edizione, anche se è un momento delicato. Sono presenti i dirigenti e i rappresentanti delle istituzioni con cui abbiamo lavorato”.
di Martina Tartaglino
Le lezioni di giornalismo con i ragazzi delle scuole
Come ogni anno, gli eventi dell’Arena Robinson partono con i ragazzi delle scuole a lezione da Angelo Melone. Attenti e curiosi, per loro pillole di cosa succede dietro le quinte di un giornale. E poi loro stessi diventano giornalisti per un giorno provando a pubblicare storie e contenuti sul canale Twitter di Repubblica.
Arena Robinsson : Lezioni di giornalismo, dalla carta stampata al podcast e Instagram
Sgarbi candidato alle Europee, cancellato il suo evento: “Segnale inquietante”
“È un momento triste per l'Italia perché si sanciscono dannose incompatibilità e, attraverso proibizioni e limitazioni, invece di garantire pari diritti, si impongono falsi doveri". Lo dice Vittorio Sgarbi annunciando che non sarà al Salone del Libro perché, come si legge in una nota del suo ufficio stampa, "la manifestazione ha cancellato la sua presenza perché candidato per Fratelli d'Italia nella circoscrizione Italia Meridionale alle elezioni europee". Una decisione contestata da Sgarbi che attacca “la misura coercitiva”, “segnale inquietante per la riconosciuta contrapposizione tra politica e cultura, di cui sono stato vittima in tempi recenti”. Restano invece le polemiche per la presenza al Salone di Matteo Salvini venerdì, per il firmacopie del suo nuovo libro.
Serena Bortone ospite di Repubblica, nel Salotto del Libro dell’Arena Robinson
Un procedimento disciplinare contro di lei, con una lettera di contestazione, per il post sui social che ha dato il via al caso Scurati, la cui partecipazione a CheSarà è stata poi cancellata per il monologo sul 25 Aprile. Serena Bortone sarà oggi ospite di Repubblica. Appuntamento alle 16, nel Salotto del Libro dell’Arena Robinson. Un’occasione per sentire la voce della protagonista, oggetto di un messaggio chiaro contro chiunque in Rai osi dissentire, denunciare la riduzione al silenzio delle voci libere.
Serena Bortone
“The sound of love. Ricette fatte con amore”
Con Max Mariola. Modera Luca Piras
Arena Robinson - The sound of love. Le ricette fatte con amore di Max Mariola
Massimo Giannini e il monologo sulla chat ‘25 Aprile’
Il caso Scurati, il 25 aprile. Alle 18.30 Massimo Giannini salirà sul palco dell’Arena Robinson con il monologo “È sempre 25 aprile”: una riflessione sulla chat che in questi giorni si è trasformata in un luogo di ascolto e confronto, perché – come ha scritto Giannini – “ha ragione da vendere Antonio Scurati, quando dice che in Italia la svolta illiberale’ è già cominciata”.
Arena Robinson, si parte: il programma di oggi, giovedì 9 maggio
Ecco gli appuntamenti di oggi in Arena
Ore 10,30 - Lezioni di giornalismo, dal giornale al podcast a Instagram
A cura di Angelo Melone
Ore 11,30 - Pubblicare e farsi scoprire: ilmiolibro.it
Con Andrea Mastromattei
Ore 12 - SalTo: gli eventi culturali come forma politica?
Con Igiaba Scego e Tiziana Triana. Modera Ottavia Giustetti
Ore 12,30 - Classici social
Con Daniele Coluzzi
Ore 13 - La mia challenge di lettura
Con Paolo Di Paolo
Ore 13,30 - Che fai stasera? Leggo. I party di lettura senza cellulari
Con Maura Gancitano
Ore 14 - Togliersi gli occhiali per disegnare l’invisibile
Con Sara Colaone. Modera Luca Valtorta
Ore 14,30 - Sai morire? Il romanzo che non ti aspetti
Con Giada Biaggi. Modera Luca Piras
Ore 15 - OnePodcast presenta: Miti da sfatare e Il Caffettino
Con Francesco Martinelli, Emilio Silvestri e Mario Moroni
Ore 15,30 - Prenderla con Leggerezza.
Con Luciana Littizzetto. Modera Ottavia Giustetti
Ore 16 - Viaggio nella non conformità di genere
Con Fumettibrutti e Fabio Geda
Modera Pietro Turano
Ore 16,30 - 100 volte Scalfari
Con Enrica Scalfari e Simone Viola. Modera Maurizio Crosetti
Ore 17,30 - The sound of love. Ricette fatte con amore
Con Max Mariola. Modera Luca Piras
Ore 18 - La Bestia è tornata?
Monologo di e con Paolo Berizzi
Ore 18,30 - È sempre 25 Aprile
Con Massimo Giannini
Ore 19,15 - Piero Manzoni e l’arte totale
Con Paolo Bacilieri e Uliano Lucas. Modera Luca Valtorta
La vita immaginaria nelle visioni di Sara Colaone
Titolo e tema di questa edizione, la numero 36, è Vita Immaginaria, un omaggio alla vita immaginaria in tutte le sue forme e alla figura di Natalia Ginzburg. Il manifesto, illustrato dall'artista Sara Colaone, racconta la magia eterna della letteratura, capace di creare mondi, ribaltare immaginari e perfino la nostra realtà. Colaone sarà una degli ospiti dell’Arena Robinson, oggi alle 14, protagonista di un incontro con Luca Valtorta.
Arena Robinson quest’anno si fa in quattro
Al padiglione 3 del Lingotto (R102, S101), via ai grandi appuntamenti dell’Arena Robinson, che quest’anno – da oggi fino a lunedì - si fa in quattro. Il nostro spazio per incontrare i lettori e le lettrici sarà più grande e per la prima volta, oltre al palco principale che ospiterà un evento ogni trenta minuti, ci sarà il Salotto del libro, per le interviste ai grandi ospiti del Salone; la sala TikTok, per raccontare Arena in modo innovativo e divertente e la nostra libreria che venderà i titoli pubblicati dal nostro giornale, da Heart Bones di Collenn Hoover, l’ultimo libro di Robinson, a 100 volte Scalfari, a cura di Simone Viola, da Piano B di Valeria Teodonio a Verso le stelle di Ernesto Assante, il nostro collega che ci ha lasciati e al quale dedicheremo un evento domenica alle 19,30. Ogni mattina, come sempre, le lezioni di giornalismo per le scuole.
Parte il Salone del Libro di Torino
Parte oggi il Salone del Libro di Torino, il primo diretto da Annalena Benini. Sarà il più grande Salone di sempre, con 137.000 metri quadrati di spazi e 15.000 posti a sedere in più all'Auditorium del Centro Congressi per assistere agli eventi. Oltre 800 gli stand, 51 le sale e 180 i laboratori. "Sarà un Salone felice – ha assicurato alla vigilia Benini - sono molto emozionata, ma anche tranquilla perché è un Salone davvero bello, ricco e di qualità, con un programma bellissimo che dà la parola a tutti. È un luogo sano come lo è questa città, sento voglia di ascoltare e di confrontarsi, spero faccia volare i pensieri”.