«Un topo cade da una finestra, buca il pavimento, il gatto lo acchiappa per il collo, glielo tira, gli stacca la testa e poi lo sbatte contro il muro dove restano tutte le frattagline. Dopodiché prende questa specie di pollo-topo e se lo rosica proprio di gusto. Poi c’è la dissolvenza e il gatto se ne va facendo “Burp!”: avviene tutto nel giro di tre, quattro vignette, è così veloce che nessuno s…