LUCCA – «Passa il tempo, come acqua sotto il ponte/ un’alluvione di tanto in tanto/ ma il ponte è stabile, io tremolante», canta Giovanni Lindo Ferretti, solo una lama di luce a illuminarlo nella cornice magnifica del Teatro Olimpico di Vicenza dove presenta Moltitudine in cadenza, percuotendo, data unica. C’è un teschio non umano, dalla forma allungata su uno sgabello davanti al palco. Giovanni …