Lucca «Siamo andati a presentare L’abisso dell’oblio a Madrid in una scuola media. E questi ragazzi di undici, dodici anni, ascoltavano quello che raccontavamo come l’ascolterebbe un alieno. Capivano i fatti, tutto era chiaro, ma non riuscivano a dare un senso a tutta l’immane, disumana violenza che li aveva scatenati». Chi parla è Paco Roca, la firma più prestigiosa del fumetto spagnolo. Insiem…