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Auci: “Virginia Woolf ha ribaltato la distinzione tra maschile e femminile, ci ha mostrato un’altra strada”

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L’autrice ospite di Arena Repubblica Robinson per una lectio a partire da Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, ripubblicato nella nuova edizione di Repubblica
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Il corpo è politico e quello delle donne occupa “la stanza tutta per noi”. Stefania Auci all’Arena Repubblica Robinson a Più libri liberi tiene una lectio a partire da Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, ripubblicato in una nuova edizione Robinson. L’autrice della saga bestseller I leoni di Sicilia comincia dal saggio simbolo di Woolf e, passando attraverso Orlando, spiega perché il corpo, cento anni fa come oggi, è ancora così centrale.

“Woolf in Orlando usa il cambiamento di sesso in modo innovativo e direi sovversivo - dice Auci - senza questa narrazione fantastica, immaginifica, costruita sul rovesciamento della prospettiva saremmo ancora più indietro”. Il corpo come spazio di libertà, come scelta, come possibilità. “Virginia Woolf ha ribaltato la distinzione canon…

Il corpo è politico e quello delle donne occupa “la stanza tutta per noi”. Stefania Auci all’Arena Repubblica Robinson a Più libri liberi tiene una lectio a partire da Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, ripubblicato in una nuova edizione Robinson. L’autrice della saga bestseller I leoni di Sicilia comincia dal saggio simbolo di Woolf e, passando attraverso Orlando, spiega perché il corpo, cento anni fa come oggi, è ancora così centrale.

“Woolf in Orlando usa il cambiamento di sesso in modo innovativo e direi sovversivo - dice Auci - senza questa narrazione fantastica, immaginifica, costruita sul rovesciamento della prospettiva saremmo ancora più indietro”. Il corpo come spazio di libertà, come scelta, come possibilità. “Virginia Woolf ha ribaltato la distinzione canonica tra maschile e femminile, ci ha mostrato un’altra strada, demolendo gli stereotipi”.

Nel ragionamento di Auci la trasformazione del corpo è una rivendicazione: “Quello delle donne cambia e non solo per la maternità. Penso anche alle persone che sono in transizione, a quanto è ancora difficile rispettare la natura e avere rispetto della libertà di ciascuno”. Il saggio di Woolf è “femminista”: “E allora la sua è soprattutto la stanza delle donne, una stanza di pensiero nella quale esplorare i propri processi creativi e narrativi senza timore di censure”.

La nostra edizione di Una stanza tutta per sé, prefazione di Felicia Kingsley e postfazione di Chiara Valerio, è in vendita in edicola, nel nostro shop online (repubblicabookshop.it) e al nostro spazio libreria all’Arena Repubblica Robinson.

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