Ma davvero aveva ragione Blaise Pascal, quattro secoli fa, quando filosofeggiava che tutti i mali dell'uomo derivano dalla sua incapacità di stare fermo, senza far nulla, in una stanza? Se lo chiede Chris Hayes, scrittore e conduttore tv statunitense, sulla copertina del nuovo Robinson in edicola domenica 2 febbraio con Repubblica (e poi per il resto della settimana) dedicando una lunga riflessione al nostro rapporto con la noia, e a come il "capitalismo dell'attenzione" conosce e sfrutta le nostre debolezze, per catturarci con gli stimoli continui di social e smartphone. Lo scrittore Giuseppe Montesano, invece, incentra il racconto che segue sul valore salvifico della lettura, anch'essa in pericolo in un mondo che ci trasforma in "macchine da like".
Nelle pagine dedicate alle Letture, mentre arriva in libreria (dal 4 febbraio) la sua autobiografia Source Code (Mondadori) ospitiamo il racconto che Bill Gates, fondatore di Microsoft, fa della sua adolescenza. E di come una difficile escursione tra le montagne intorno a Seattle, negli anni Settanta, fece nascere in lui il desiderio di ritirarsi nei suoi pensieri, immaginando il suo primo codice macchina.
Occupandoci invece delle giovani generazioni che leggono (e discutono di libri) sul Booktok, nello spazio dedicato alla piattaforma Sara Scarafia intervista Ellie B. Luin: pseudonimo di Eleonora, romana, è l’autrice della saga Deviant nata su Wattpad e diventata un bestseller.
Nelle pagine delle letture per i piccoli e piccolissimi c’è poi un’altra intervista da non perdere: a colloquio con Ilaria Zaffino la scrittrice britannica Laura Dockrill, autrice di uno splendido volume illustrato dedicato al colore Grigio (il castoro) che spiega come la vera sfida – per i grandi come per i piccoli – sia accettare i momenti difficili e malinconici della vita.
Passando all’arte, Chiara Gatti ha visto per noi, alla Fondation Beyeler di Basilea, una grande mostra per raccontare un gruppo di artisti che, all'estremo nord dell'Europa, hanno mostrato la luce in modo diverso da tutti gli altri, mentre Lara Crinò scrive della mostra che, al Palazzo Bentivoglio di Bologna, racconta la collezione Stame-Lanteri che nacque e crebbe proprio tra quelle mura.
Negli Spettacoli, Arianna Finos intervista il regista francese François Ozon, che con Sotto le foglie, in sala dal 10 aprile, torna nella Borgogna boscosa della sua infanzia con una storia alla Simenon. Infine, come sempre, Straparlando: questa settimana Antonio Gnoli dialoga con la poeta Vivian Lamarque.