Possagno (Treviso) – Non é il viaggio verso l’ignoto, né la discesa agli inferi sono più faticosi del ritorno in patria. Il nostos è, infatti, l’unica vera epopea. Nel 1814, dopo anni di successi a Roma, Antonio Canova ritorna a Possagno, un momento cruciale sia nella sua vita personale che nella sua carriera. Nato nel 1757 in questo paesino ai piedi del Massiccio del Grappa, Canova era partito …