LONDRA A cosa serve un libro senza dialoghi né figure, come notava Alice nel Paese delle meraviglie? Per fortuna, un filantropo americano ha fornito, dal nulla, immagini, fotografie, manoscritti, preziose edizioni, illustrazioni inedite e migliaia di lettere (di cui duecento autografate e molte mai viste prima) di Lewis Carroll, alias Charles Lutwidge Dodgson, come preferiva farsi chiamare inv…