Il grandissimo Gatsby: viviamo in un’eterna età del jazz
di Gabriele Romagnoli
Francis Scott Fitzgerald in un ritratto del 1930
Il capolavoro di Francis Scott Fitzgerald è uno specchio, un inganno, una frase
in cui ci perdiamo ancora. Non importa se non abbiamo conosciuto il proibizionismo e gli anni ruggenti. Sentiamo i calici tintinnare, le bacchette del batterista dare il tempo Per questo lo rileggiamo adesso, un secolo dopo l’uscita