Da tutta Italia certo, e persino da Londra e dal Belgio. La nostra mail robinsongdl@repubblica.it, che abbiamo rilanciato da una settimana, da quando su Robinson è partita la nuova rubrica fissa dedicata ai gruppi di lettura, è piena di mail di lettrici e lettori forti che vogliono condividere con noi la loro esperienza.
Rebecca Polloni ci ha scritto dal Belgio, guida un comunità di appassionati di letteratura italiana che vorrebbe aderire alla nostra iniziativa: «Forse non sembra, ma siamo in tanti ad abitare fuori dai confini e tanti sono gli appassionati della nostra letteratura». Luisa Cicconi guida Sorsi di lettura, a Brusciano in provincia di Napoli: «Un organismo palpitante di variegata umanità, di circa 40 lettori dai 20 agli 80 anni». Common People Clu…
Da tutta Italia certo, e persino da Londra e dal Belgio. La nostra mail robinsongdl@repubblica.it, che abbiamo rilanciato da una settimana, da quando su Robinson è partita la nuova rubrica fissa dedicata ai gruppi di lettura, è piena di mail di lettrici e lettori forti che vogliono condividere con noi la loro esperienza.
Rebecca Polloni ci ha scritto dal Belgio, guida un comunità di appassionati di letteratura italiana che vorrebbe aderire alla nostra iniziativa: «Forse non sembra, ma siamo in tanti ad abitare fuori dai confini e tanti sono gli appassionati della nostra letteratura». Luisa Cicconi guida Sorsi di lettura, a Brusciano in provincia di Napoli: «Un organismo palpitante di variegata umanità, di circa 40 lettori dai 20 agli 80 anni». Common People Club invece ci ha contattato da Roma per segnalarci la sua comunità che legge letteratura statunitense e organizza incontri itineranti nelle librerie indipendenti d’Italia: «Il titolo del nostro gruppo rimanda alla canzone dei Pulp, ma soprattutto al concetto di “persone normali”, l’idea di voler leggere titoli e condividerne opinioni liberamente, da semplici lettori e lettrici, confrontandoci con la cultura pop e soprattutto senza pregiudizi».
Lettori d’Italia, unitevi: non bastano due occhi per leggere un libro. Il boom dei gruppi di lettura
C’è voglia di condividere le proprie storie. In fondo è proprio questo il senso del gruppo di lettura: conoscere meglio se stessi attraverso gli altri a partire dalle pagine e dai protagonisti di una storia.
Il bibliotecario della biblioteca civica di Vinci, in provincia di Firenze, Matteo Scardigli, ci ha scritto per dirci che le signore che si riuniscono periodicamente per parlare delle letture condivise ci terrebbero a partecipare scrivendo una recensione democratica. Anche Tatjana Giorcelli di Babelica, una costola dell’Arci Torino, guida un gruppo a trazione femminile che non vede l’ora di far conoscere le sue opinioni sui libri che sta leggendo in queste settimane. Al bookcub Macondo di Sant’Agata sul Santerno di Ravenna tra le più appassionate lettrici c’è Armanda, 85 anni, mentre Vanessa su Instagram ha creato “Le Newtonine e i Newtonini” che riunisce più di 200 under 30.
Codici, «gruppo di lettura (e scrittura creativa) che ruba le migliori lezioni, consigli, tecniche ed espedienti di narratologia da grandi romanzi» attivo su Telegram, ci fa sapere che sta leggendo La ciociara di Alberto Moravia; VicoBookClub, di Vicopisano in provincia di Pisa, si riunisce dal febbraio 2018, il terzo mercoledì di ogni mese affrontando grandi classici e autori contemporanei, da Atwood a Kafka. C’è chi si riunisce per letture ad alta voce, chi legge più libri in un solo mese, chi uno ogni due. Ma tutti alla fine si organizzano per incontrarsi e discuterne.
Le mail che abbiamo ricevuto sono centinaia: risponderemo a tutte. Intanto questa settimana dopo l’esperienza con I mattoni di Milano che ci hanno portato dentro a La storia di Elsa Morante, ci spostiamo a Roma da Urban Book Club. Formato prevalentemente da trenta-quarantenni, il gruppo che conta su 1200 iscritti ha trasformato la lettura in un’esperienza per fare amicizia e per girare la città: si riunisce nelle librerie, nei cinema, nei musei, nei parchi.
La loro recensione democratica ci racconta La vegetariana di Han Kang, scrittrice sudcoreana, che ha vinto il premio Nobel per la Letteratura nel 2024.
Anche stavolta, mettendo insieme i commenti degli iscritti, i blurb, viene fuori un grande affresco corale: che ci racconta un libro del quale si è parlato tanto dal punto di vista di chi lo ha discusso insieme.
Volete partecipare? Scegliete un libro, raccogliete le recensioni, poi scriveteci a robinsongdl@repubblica.it indicando il contatto di un referente. Ogni settimana le migliori recensioni saranno pubblicate su Robinson e tutte saranno disponibili sul nostro sito Robinson-Gruppi di lettura. Uniti si legge.