Intramontabile Jane. Duecentocinquanta anni fa, in Inghilterra, nasceva Jane Austen. Nei suoi 41 anni di vita ha scritto capolavori, da Ragione e sentimento a Orgoglio e pregiudizio, che continuano a esser letti, reinterpretati, trasformati in film e serie tv. Nel 2025 che celebra l’anniversario della sua nascita - il 16 dicembre del 1775 - siamo andati, con il nostro corrispondente Antonello Guerrera, nei suoi luoghi e le dedichiamo la copertina di Robinson di domenica 5 maggio in edicola con Repubblica. Partiamo da Steventon, dove è nata, e arriviamo a Bath e a Chawton House, nell’Hampshire, dove la scrittrice morì: ora quella casa diventa un museo. Nelle pagine seguenti, è la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, austeniana convinta, a raccontare la sua esperienza di lettrice: l’autrice di La mennulara ci porta nella sua adolescenza e ricorda come le eroine austeniane le mostrassero uno schema sociale, con le donne relegate a ruoli marginali, che anche nella sua Sicilia era la regola. Sara Scarafia invece dà voce agli austeniani e alle austeniane d’Italia: riuniti in una associazione che si chiama Jasit da più di vent’anni gli appassionati divulgano il verbo di Jane. Sono 350: la più giovane ha 12 anni, i più grandi 80. Claudia Morgoglione ci racconta invece uno dei trend più virali legati a Jane: si chiama “hand flex”, letteralmente “flessione della mano”. Descrive un singolo momento del più hollywoodiano tra gli adattamenti di Orgoglio e pregiudizio: quello datato 2005, con Keira Knightley e Matthew Macfadyen, che è diventato un vero tormentone. Anche lo spazio dedicato ai gruppi di lettura celebra Austen: andiamo a Bari con il bookclub Maestre che recensisce il suo Persuasione.
Nelle altre pagine come sempre le recensioni delle nuove uscite in libreria: da Susan Sontag A-Z, (Electa a cura di Massimo Fusillo) di cui scrive Marco Belpoliti, all’ultimo romanzo di Jonathan Lethem, Brooklyn Crime Novel (La nave di Teseo), che ci racconta Mariarosa Mancuso. Le pagine internazionali ci portano tra i primati bonobo, mentre la lettura è un racconto che, a partire dai cento giorni di Trump, spiega che la Costituzione americana venne denunciata come “monarchia mascherata” anche dai futuro presidenti: lo scrive per noi il professore Maurizio Valsania. Nello spazio bambini, parla l’autrice bestseller Alice Hemming intervistata da Ilaria Zaffino; nei fumetti il ricordo del maestro del manga Shigeru Mizuki al quale viene dedicata una mostra a Udine: Luca Valtorta ha intervistato la figlia. Nelle pagine social, le booktoker intervistano Kira Shell, una delle più amate (e vendute) autrici di dark romance che torna con un nuovo libro. Nell’arte Barbara Martin ci racconta il pittore svizzero Félix Vallotton: Ascona lo celebra con una mostra che apre l’11 maggio. Le pagine festival ci portano a Chiassoletteraria: Zita Dazzi intervista Vincenzo Latronico, uno dei protagonisti. Lo Straparlando di Antonio Gnoli è con il filologo Enrico Livrea.