«Il canto delle donne è l’emergere di voci che erano sempre state zittite e che ora ascoltiamo diffusamente per la prima volta. Il fatto che le donne siano rimaste inespresse per millenni ha prodotto una massa enorme di dolore che adesso cominciamo a dipanare. Celebrarle e studiarle ora è la cosa giusta da fare». Mariangela Gualtieri, poetessa e scrittrice, diventata un’icona pop da quando Jovanotti dal palco di Sanremo nel 2022 ha letto i suoi versi, è una delle voci che compongono l’antologia poetica femminile, intitolata proprio Il canto delle donne, il nuovo libro che Robinson porta ora in edicola con Repubblica. Ed è anche tra le protagoniste della prossima edizione del Salone del libro di Torino, in programma dal 15 al 19 maggio.
Con lei, intervistata da Sara Scarafia, apriamo la copertina del nuovo Robinson, in edicola da domani, dedicato alla poesia al femminile e alla rassegna torinese, dove torna come sempre anche la nostra Arena Repubblica Robinson.
Quella delle donne è «poesia di relazione», ci spiega Maria Grazia Calandrone che cura l’antologia targata Robinson, con i versi di 60 poetesse da Saffo a Emily Dickinson, da Marina Cvetaeva a Patrizia Cavalli, da Marianne Moore a Sylvia Plath (in edicola con noi da domani a 9,90 euro e in vendita nello shop repubblicabookshop.it e poi anche all’Arena Repubblica Robinson nei giorni del Salone). Una poesia «sempre antiretorica e attiva, che ha un rilievo nella società che la ospita o piuttosto la rinnega, la esilia, la uccide addirittura (pensiamo alle poetesse arabe, anche nell’immediata attualità), come sempre avviene quando una novità irrompe in una scena dominata da secoli da una consuetudine che pensava sé stessa come immutabile».
Il canto delle donne (pagg. 192, euro 9,90) è l’antologia targata Robinson che raccoglie le poesie di 60 autrici, curata da Maria Grazia Calandrone, con una dedica di Mariangela Gualtieri. In vendita da domani in edicola con Repubblica e Robinson, all’Arena Repubblica Robinson nei giorni del Salone del libro di Torino (15-19 maggio) e online su repubblicabookshop.it
E all’Arena Repubblica Robinson (di cui troverete sul nostro supplemento culturale il programma completo: cinque giorni di grandi incontri con grandi nomi) quest’anno c’è una novità. Per la prima volta ospiteremo i gruppi di lettura che da qualche settimana collaborano con le nostre pagine, inviandoci ogni volta la loro “recensione democratica” del libro che stanno collettivamente leggendo. Sarà l’occasione per conoscere di persona i lettori che ne fanno parte e ascoltare dalla loro viva voce le sfaccettate esperienze che compongono lo zoccolo duro della lettura. L’appuntamento è venerdì 16 maggio alle 19.15, naturalmente alla nostra Arena. Siete tutti invitati.
Come ogni settimana troverete su Robinson anche tante recensioni ai libri in uscita, a cominciare da quelli che proprio nei prossimi giorni saranno al centro di incontri e presentazioni al salone di Torino. Come Essere qui è uno splendore di Marie Darrieussecq che restituisce voce alla figura di Paula Modersohn-Becker, artista amica di Rilke che si dipinse nuda a inizio Novecento, recensito da Melania Mazzucco. Oppure La vita normale di Yasmina Reza, racconti carichi di umanità, che danno conto di incontri minimi o eccellenti, come spiega Paolo Di Paolo che li ha letti per noi. Anche nello spazio dedicato ai ragazzi vi proponiamo tre libri che ritroveremo a Torino: l’ultimo romanzo illustrato dell’autore fiammingo Stefan Boonen, fresco premio Andersen; la storia dell’universo di Piero Angela adattata per i lettori più giovani; il nuovo Geronimo Stilton sulla felicità.
E poi, ancora, non perdete nei fumetti l’intervista di Luca Raffaelli all’autore di A Panda piace…, quella di Dario Pappalardo al maestro francese Jean Nouvel nell’arte. E l’incontro di Luca Valtorta con le sorelle Labèque, che suonano il pianoforte da quando avevano tre e cinque anni e si sono esibite al fianco di maestri: da Luciano Berio a Zubin Mehta, da Miles Davis a Thom Yorke. Infine, lo Straparlando di questa settimana è con Gianni Cervetti.