Scrittore compulsivo sì, sociopatico no. J.D. Salinger era così. Un ritratto inedito dell’autore del Giovane Holden è tracciato da chi lo conosceva bene: suo figlio. Sul nuovo Robinson in edicola da domani Matt Salinger, attore e produttore, è protagonista di una lunga conversazione con Leonardo G. Luccone. L’occasione è l’uscita in Italia, il 27 maggio, delle nuove traduzioni di Nove racconti; Franny e Zooey; Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione, pubblicate da Einaudi a cura di Matteo Colombo. Ma non solo: Salinger jr svela l’incredibile eredità che sta curando. Si tratta di una serie di inediti del padre che vedranno la luce nei prossimi anni. «Non lascerò che un editor o un editore trasformino questi scritti in qualcosa che lui non voleva», dice lui.
Sullo stesso numero, spazio ai gruppi di lettura con le recensioni collettive al romanzo Pulitzer di Barbara Kingsolver Demon Copperhead e al nostro bookclub L’isola di Robinson. Che dopo Il grande Gatsby (di cui pubblichiamo i commenti arrivati in redazione) ora legge La signora Dalloway, capolavoro di Virginia Woolf. E ancora come sempre troverete il meglio dei libri in uscita. Senza tralasciare i classici con una rilettura dell’Isola del tesoro di Robert Louis Stevenson scritta da Alberto Manguel.
Nello spazio riservato alla letteratura per ragazzi riscopriamo invece con Alice Schertle, collaudata autrice californiana della serie bestseller del New York Times Il piccolo camion Blu, intervistata da Ilaria Zaffino, il fascino vintage delle sue storie. Che mettono al centro l’amicizia, la gentilezza e un “piccolo mondo antico” bucolico che i bambini non conoscono più. «E di cui invece hanno oggi più bisogno che mai», ci racconta la scrittrice e poetessa californiana, 84 anni e nessuna intenzione di smettere di regalarci le sue ispiratissime rime.
Nelle pagine dedicate all’arte in primo piano la mostra “Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti”, fino al 20 luglio a villa Bardini a Firenze, che dei coniugi citati nel titolo racconta l'impegno, le passioni, le frequentazioni, dal matrimonio avvenuto nel 1924 – si erano conosciuti sui banchi del liceo Tasso di Roma, lui docente e lei studentessa - fino alla morte, Longhi nel 1970 e Banti nel 1985. Nel mezzo quindici anni passati da lei a dare corpo all'ultimo desiderio del maestro: una fondazione per «promuovere e favorire gli studi di storia dell'arte» che ancora oggi ha sede a villa Il Tasso, la residenza sulle colline di Firenze dove la coppia abitò dal 1939 e che per tutti i non addetti ai lavori rimane un tesoro nascosto. Elisabetta Berti ha visto la mostra per Robinson.
Per i fumetti Luca Raffaelli questa settimana ha intervistato un vero gigante come Dave McKean. Nato in Inghilterra, nel Berkshire, nel 1963, ha illustrato oltre ottanta libri e graphic novel rivoluzionari e vincitori di premi. Tra questi Arkham Ayslum con Grant Morrison. Ha collaborato con Neil Gaiman per le copertine di Sandman e non solo. E ha inoltre diretto cinque cortometraggi e tre lungometraggi.
E a proposito di spettacoli non perdetevi il ritorno in carne e ossa di Lilo e Stitch raccontati da Maurizio Crosetti. Mentre Beniamino Pagliaro ha intervistato lo studioso di Harvard Edward L. Glaeser, in arrivo a Torino per il Festival Internazionale dell’Economia (dal 30 maggio al 2 giugno) e lo scrittore premio Strega Mario Desiati, direttore artistico del festival letterario Armonia, dal 25 maggio al 19 agosto in vari luoghi del Salento, racconta la magia della sua terra, «mare di parole».
Lo Straparlando di Antonio Gnoli infine è con Serena Vitale.