Cosa vuoi più ridere? La grande recita dell’insignificanza ha ammazzato la satira, come per pigrizia da Giovenale in poi si continua a chiamarla. E infatti i suoi bersagli se la suonano e se la cantano: per strada, sui palchi, in rete, sui carri del Gay Pride. Teneri, gaglioffi e indomiti sollecitano attenzione a un pubblico sempre più sadico e svogliato. Cantano le sigle dei cartoni della loro i…