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I faraoni son tornati. Sul nuovo Robinson

Alla vigilia dell’inaugurazione ufficiale siamo andati a visitare in anteprima il Grand Egyptian Museum di Giza. E ve lo raccontiamo sul nostro supplemento In edicola da domenica 15 giugno
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Fu Mubarak a volerlo nel 1992, ma per molto tempo i visitatori si sono dovuti accontentare di sbirciare il progetto attraverso l’atrio e la terrazza. E quando l’ex presidente, che avrebbe voluto aprirlo, nel 2011 fu deposto dalla Primavera araba le gru erano ancora al lavoro e da allora i rinvii sono stati continui. Ma adesso i faraoni sono finalmente tornati. E alla vigilia dell’inaugurazione ufficiale del Grand Egyptian Museum di Giza, siamo andati a visitarlo in anteprima. E la nostra inviata al Cairo Francesca Caferri ci racconta in anteprima su Robinson in edicola da domenica 15 giugno questo tempio delle meraviglie che, con venti milioni di dollari di investimento e venti anni di lavori, è già da record.

L’inaugurazione fu annunciata la prima volta nel 2012, ma sempre sopraggiungeva qualcosa a bloccarla: il colpo di stato dell’ex generale e oggi presidente al Sisi, la crisi economica, il Covid, le guerre in Sudan prima e a Gaza ora. Fino a qualche mese fa. Quando le dodici sale dell’esposizione principale hanno con discrezione aperto i battenti, consentendo a chi arriva di godere, almeno in parte, di questo spettacolo. Mancano ancora le due gallerie con le attrazioni più scenografiche, tra cui quella dedicata a Tutankhamon, che apriranno il 3 luglio. E la meraviglia dell’Antico Egitto tornerà ad accendere la fantasia di milioni di persone in tutto il mondo.

Gruppi di lettura

Prossima fermata? No, prossimo capitolo. Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura raccontiamo Metropolitan Bookclub di Torino, nato dall'incontro tra la libreria indipendente La Ciurma e la casa editrice Voland. Il gruppo legge sui mezzi pubblici: l'ultima avventura è stata "invadere” il trenino che arriva fino a Superga. Su Robinson il bookclub racconta la sua esperienza di lettura itinerante e sulle pagine vi proponiamo la loro recensione di Portofino Blues di Valerio Aiolli, edito da Voland. C'è spazio anche per un altro gruppo, quello della biblioteca Telefono D’Argento di Torrazza, in provincia di Genova, che ci racconta la biografia della poeta Sylvia Plath scritta da Antonella Grandicelli per Morellini editore. Potete scriverci a robinsongdl@repubblica.it

RobinsonTok

Nelle pagine dedicate alla Gen Z che legge, la nostra booktoker Camilla Cardarelli intervista Lynn Painter. L'autrice americana che fa impazzire le ragazze e i ragazzi con le sue commedie romantiche porta in libreria per Magazzini Salani una nuova storia che ha per protagonisti i suoi teen Liz e Wes: si intitola Nothing like the movies. In questa intervista Painter spiega perché anche nei libri abbiamo così bisogno del lieto fine: «è una coccola in tempi bui».

Arte

Un antico palazzo veneziano, caduto in disgrazia, adibito agli usi più diversi (ospitò una scuola, poi un tribunale), e ora restaurato con patrimoni internazionali da un magnate dell’arte. Il destino di Palazzo Diedo è comune a dimore nobili della Laguna. Ma qui, dove oggi ha sede Berggruen Arts&Culture, branca del Berggruen Institute del magnate e filantropo Nicolas Berggruen, c’è un’atmosfera particolare, quella dei luoghi dove si immagina il futuro attraverso la convergenza delle arti. Succede anche, come vi raccontiamo nelle pagine dell’arte, con The Next Earth. Computazione, Crisi, Cosmologia, doppio progetto espositivo che, anche attraverso i progetti della scuola di Architettura del Mit, esplora le implicazioni del Noocene, la nuova epoca dominata dall'intelligenza computazionale che stiamo già abitando.

Libri per ragazze e ragazzi

Chi ha amato Il meraviglioso Mago di Oz e i suoi celebri sequel nelle pagine dedicate ai ragazzi, troverà una bella sorpresa: arriva, finalmente tradotto in italiano dopo oltre 120 anni dalla sua prima pubblicazione, una piccola perla firmata Frank Baum. Si intitola L’incantata isola di Yew e anche se tra le sue pagine non troverete la Città di Smeraldo, né scarpette d’argento da indossare per arrivare, battendo tre volte i tacchi, nel luogo desiderato, l’atmosfera è assolutamente la stessa di Oz. Anzi, leggendo questa avventura ritrovata, scrive Ilaria Zaffino, si avrà l’impressione di essere tornati per un momento in quel meraviglioso mondo fatto di meraviglia, furbizia e soprattutto di amicizia. E sempre ai più giovani si rivolge la scrittrice Azzurra D’Agostino, che ha appena dedicato un libro alle prime vacanze da soli di un gruppo di ragazzi, raccontando perché l’estate è la stagione in cui più spesso si dice addio all’infanzia.

Spettacoli

La biografia di Carla Gravina, oggi ottantatreenne, non è meno ricca delle storie dei suoi film, a partire da Esterina, film di viaggio di Carlo Lizzani del ’59 che racconta un personaggio che parte dalla campagna per andare in città, abbandona il paese contadino e si avventura nell’Italia alle porte del boom. Ora è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e verrà proiettato durante la rassegna Il cinema ritrovato, in programma nel capoluogo emiliano a fine giugno. Mario Sesti intervista Gravina sulle nostre pagine, ripercorrendo con lei una carriera che fa parte del nostro grande cinema.

Festival

Nello spazio dedicato alle rassegne culturali, Mario Di Caro ha intervistato Antonella Ferrara, fondatrice e direttrice artistica di Taobuk, la rassegna che porta a Taormina, dal 18 al 23 giugno, i grandi autori di oggi, e si è fatto raccontare come la musa della letteratura, che nel passato ha condotto nella città siciliana Oscar Wilde e Truman Capote, sia tornata tra gli archi del teatro greco.

Straparlando

Nello Straparlando di questa settimana, infine, Antonio Gnoli dialoga con Elvio Carrieri. Cresciuto a Bari, il suo romanzo d’esordio Poveri a noi è stato selezionato per il premio Strega. Ma a l’esclusione dalla cinquina a vent’anni anni non lo ha distolto dalla passione per la scrittura, nata leggendo Philip Roth, Catullo, Baudelaire. La sua paura? Diventare un trentenne già deluso e “priso”, come si dice dalle sue parti.

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