Robinson

La Summer of love su Robinson

La Summer of love su Robinson

Nel 1965 i Grateful Dead fondarono l’immaginario della psichedelia. Oggi, in un mondo in crisi, quel movimento si riscopre

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Correva l’anno 1965 quando i Grateful Dead fondarono l’immaginario della psichedelia. Sessant’anni dopo, cos’è rimasto di quella stagione? Oggi, in un mondo in crisi, quell’universo si riscopre. Nell’anniversario della band guidata da Jerry Garcia, dedichiamo la copertina di Robinson, in edicola da domani e per tutta la settimana, alla nuova Summer of Love. Lo scrittore Nicola Lagioia ci porta indietro nel tempo, a quando nel «1943, mentre l’Europa si suicidava tra le fiamme della Seconda guerra mondiale, nella neutrale Svizzera il dottor Albert Hofmann fece la passeggiata in bicicletta più sorprendente della storia». Assunse 0,25 milligrammi di Lsd e sperimentò «sensazioni che avevano a che fare con la beatitudine e la grazia divina».

Lagioia ci spiega perché nel nuovo impero delle tenebre che stiamo vivendo «la psichedelia avrebbe senso se diluita in un più ampio movimento (spirituale, politico, sociale, artistico, scientifico) capace di agire nel segno della consapevolezza, del rispetto, della fraternità». Ma è una prospettiva che fa paura? «C’è chi sostiene che gran parte delle scoperte degli ultimi quarant’anni siano state influenzate dalla psichedelia. Steve Jobs non aveva problemi ad ammetterlo», scrive Dario Olivero che racconta la storia di una rivoluzione che ha attraversato i secoli per poi inabissarsi e riaffiorare.

Dai misteri orfici alle esperienze lisergiche, passando per le estasi mistiche, Spinoza e Schopenhauer. Una rivoluzione che si è incarnata nella cultura hippie del pacifismo, dell’ambientalismo, dei diritti civili. Per poi finire sotto la scure della repressione. Ma solo fino alla prossima nuova destinazione. Con Piero Melati, infine, ripercorriamo la storia dei Grateful Dead, la band simbolo della psichedelia applicata alla musica, oggetto di culto religioso per i “deadheads”, i fan di tutto il mondo. Ricomincia il nuovo e strano viaggio? Nel resto del numero le recensioni delle novità in libreria, da Vargas Llosa a Nora Ephron; le rubriche dedicate al meglio dei giornali internazionali e ai gruppi di lettura; l’arte (con l’intervista a Cecilia Alemani), gli spettacoli, i festival e lo Straparlando a Benedetta Centovalli.

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