Pensate a un animale scomparso: il dodo, il mammut, il tilacino. Oggi è possibile riportarlo in vita. Tanto possibile che è stato fatto con il lupo primordiale. È la nuova sfida del biotech, la de-estinzione. Ve la raccontiamo sulla copertina di Robinson in edicola da domenica 24 agosto con Repubblica. Serenella Iovino ci spiega come si può de-estinguere (questo il termine) un singolo individuo senza intervenire sulle condizioni di sopravvivenza della specie e ragiona sulle implicazioni etiche di tutto questo. Perché, ed è ciò che rischiamo di dimenticare nell’entusiasmo per i traguardi della tecnologia, l’estinzione è invece la perdita di un sistema complesso di intrecci, in un mondo naturale che è, e resta, sempre più minacciato. Luca Fraioli, invece, ha intervistato l’olandese Cock van Oosterhout, docente dell’università dell’East Anglia, nel Regno Unito, che guida a Mauritius un progetto di “genomica di conservazione” per la Colossal Foundation sull’isola Mauritius.
Lo scopo del progetto è salvare una specie a rischio, il piccione rosa dell’isola, non riportare in vita una specie estinta. Ed è su questo distinguo, e sui limiti delle pratiche che intervengono sul genoma degli animali a rischio, che gli scienziati come van Oosterhout si interrogano. Nelle pagine successive, come sempre, troverete le recensioni delle novità in libreria e lo spazio dedicato alle esperienze dei gruppi di lettura. Sara Scarafia ci racconta una storia che arriva da Napoli, quella del bookclub del Giardino liberato, uno spazio nel quartiere Materdei che ospita corsi di musica e di teatro, una biblioteca di oltre diecimila volumi (alcuni appartenuti da Ermanno Rea e donati dalla figlia) e un bookclub che si riunisce tutti i martedì per la condivisione dei libri ad alta voce.
E sempre di bei libri, ma questa volta per l’infanzia e per l’adolescenza, ci occupiamo con il profilo dello scrittore britannico Michael Rosen tracciato da Maddalena Messeri: noto ai piccoli di tutto il mondo per bestseller come A caccia dell’orso torna con due libri di poesie: per suggerire ai giovani, e non solo a loro, come riscoprire la gioia anche nei momenti di sconforto e di dolore.
Passando all’arte, questa settimana vi portiamo in giro per ville, tra le più belle dimore del Rinascimento italiano. Antonio Rocca infatti ricostruisce storia e meraviglie delle magioni che signori, monsignori e banchieri, da un lato all’altro della Penisola, vollero costruirsi per cercare sollievo dai “negozi” del quotidiano, ma anche per mostrare influenza e potere, ingaggiando per decorarle i grandi artisti dell’epoca.
Da Ferrara a Mantova, da Poggio a Caiano a Bagnaia. E di un’altra meraviglia, la Galleria Borghese di Roma, scrive Dario Pappalardo, che ha visitato per noi la mostra che, nelle sale della Galleria vede le opere dell’artista kenyota americana Wangechi Mutu dialogare con quelle della collezione, in un intreccio di pratiche artistiche e mitologie. Non manca, come ogni settimana, lo spazio dedicato alle rassegne culturali che sono in programma in tutta Italia nelle prossime settimane, e quello degli Spettacoli. Spike Lee e Denzel Washington, di nuovo insieme per Highest 2 Lowest, il nuovo film di Lee, che arriva su Apple tv+ il 5 settembre, raccontano il loro sodalizio ad Arianna Finos. Chiudiamo con lo Straparlando di Antonio Gnoli, che questa settimana ha intervistato il poeta Eugenio De Signoribus. Ne è nata una conversazione sulla scrittura come «volontà di conoscere il più possibile le cose del mondo», al di là del dolore che ciò può provocare