Un gruppo di lettura che è anche un progetto culturale. Ad Angri, in provincia di Salerno, c’è leggodunquesono. È un bookclub che da due anni si riunisce la seconda domenica di ogni mese, d’inverno in una sala da tè e d’estate all’aperto, occupando spazi pubblici e giardini. È nato dalla passione (e da un segreto che non ci svelerà) di Alessia Caputo, 40 anni, che dopo una parentesi a Roma nel campo editoriale è tornata nella sua terra a guidare l’azienda di famiglia. «Nel settore meccanico, molto lontano dai libri che sono la mia passione». Ed ecco allora l’idea di riaccendere il bookclub che aveva debuttato, in via sperimentale, nel 2009 e che adesso è anche un’associazione culturale che punta in alto.
Prima un silent reading party nella villa comunale di Angri, poi un altr…
Un gruppo di lettura che è anche un progetto culturale. Ad Angri, in provincia di Salerno, c’è leggodunquesono. È un bookclub che da due anni si riunisce la seconda domenica di ogni mese, d’inverno in una sala da tè e d’estate all’aperto, occupando spazi pubblici e giardini. È nato dalla passione (e da un segreto che non ci svelerà) di Alessia Caputo, 40 anni, che dopo una parentesi a Roma nel campo editoriale è tornata nella sua terra a guidare l’azienda di famiglia. «Nel settore meccanico, molto lontano dai libri che sono la mia passione». Ed ecco allora l’idea di riaccendere il bookclub che aveva debuttato, in via sperimentale, nel 2009 e che adesso è anche un’associazione culturale che punta in alto.
Prima un silent reading party nella villa comunale di Angri, poi un altro – preceduto da una lezione di yoga e seguito da un brunch – in un cortile di un edificio storico. E adesso l’evento più ambizioso: una domenica con Salinger, il 20 settembre, in un’azienda agricola che guarda il mare, ad Acciaroli. Un evento organizzato dal gruppo di lettura e aperto a tutti (su prenotazione) per immergersi nella lettura dell’autore de Il giovane Holden, Nove racconti, Franny e Zooey. Un’intera giornata dedicata al grande scrittore. «Io sono nata il 16 giugno, lo stesso giorno nel quale è uscito Il giovane Holden – quest’estate, dopo che Einaudi ha ripubblicato i suoi libri in una nuova traduzione, li abbiamo riletti tutti. E poi ci siamo detti: perché non provare a organizzare una giornata per tirare le fila di questa esperienza immersiva?».
Leggodunquesono ha prima, timidamente e senza alcuna aspettativa, contattato via mail il traduttore Matteo Colombo: che ha detto di sì. Poi, dopo la copertina che a fine maggio Robinson ha dedicato a Salinger, ha invitato Leonardo Luccone che per il nostro supplemento culturale aveva intervistato in esclusiva il figlio Matt, attore e produttore che cura le opere del padre. Anche lui ha accettato. Da qui l’idea di un’intera giornata dedicata allo scrittore, nell’ultimo giorno d’estate.
Prima il dialogo tra Colombo e Luccone, poi il picnic alla Tenuta degli eremi di Acciaroli e il reading party nell’orto panoramico. «Ci piace l’idea di vivere i libri», spiega Alessia che guida un circolo di lettori speciali: hanno tra i 20 e i 50 anni, fanno lavori molto diversi, ma hanno trovato nel leggere insieme una forma di resistenza culturale alla velocità del quotidiano. E anche all’isolamento. «Con la nostra esperienza qui ad Angri, un piccolo comune nel Sud pieno di problemi, vogliamo dimostrare che un gruppo di lettura può mettere in circolo tante energie culturali a partire dalla passione comune per le storie». La giornata dedicata a Salinger è autofinanziata da chi parteciperà (è richiesta una quota che include anche il pranzo) e dallo zoccolo duro degli iscritti al bookclub che si è autotassato. «Abbiamo chiesto aiuto a qualche piccolo sponsor: la Feltrinelli di Acciaroli sarà presente con un banchetto per vendere i libri di Salinger per chi non li ha già. La immaginiamo come una festa, una grande festa della lettura».
Leggodunquesono ha proposto la recensione collettiva di Nove racconti che trovate nella pagina a fianco. «Quello che resta davvero dopo aver letto la raccolta è ciò che non viene detto, che rimane sospeso tra le righe, un filo invisibile che unisce le varie storie. Un urlo silenzioso di dolore che continua a risuonare dentro, pagina dopo pagina. È come essere colpito da una serie di pugni brevi ma secchi, che lasciano lividi interiori e ti cambiano per sempre», sintetizza Tiziana, un’iscritta.Il gruppo di lettura ambisce a creare un piccolo festival di letteratura al castello di Angri: «Sarebbe un sogno – dice Caputo – trasformare la nostra cittadina in un luogo che, a partire dal nostro bookclub, diffonde libri negli spazi pubblici». Del resto è dai sogni che parte la scelta dei testi da condividere: una scatola rossa dentro alla quale tutti gli iscritti fanno scivolare un bigliettino con il titolo che vorrebbero leggere, o rileggere, insieme. Da Jane Austen a Fitzgerald. Fino a Salinger, il grande protagonista dell’estate di Angri. Continuate a scriverci, a raccontarci le vostre storie e a proporci le recensioni collettive con una mail a robinsongdl@repubblica.it.