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Gente che legge forte

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Quasi sempre romanzi, molto letterari e non mainstream. Ecco come si orientano gli iscritti ai bookclub. Nei giorni della fiera di Roma ne parleremo al nostro stand con loro in una striscia di appuntamenti quotidiani
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I libri amati dai gruppi di lettura – che sono almeno diecimila secondo l’ultima indagine portata avanti dall’Adei (Associazione degli editori indipendenti) – sono letterari, quasi sempre romanzi, ma, a differenza di quelli scelti dai lettori solitari, spesso lontani dal mainstream. E non è una posa. I circoli cercano nei cataloghi delle piccole case editrici; se si riuniscono in biblioteca, prendono i testi in prestito; non seguono le classifiche ma le loro inclinazioni, a volte ancorando la lista delle letture dell’anno a un tema, a una parola chiave.

Poveri, belli, indipendenti: la top ten dei bookclub

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I libri amati dai gruppi di lettura – che sono almeno diecimila secondo l’ultima indagine portata avanti dall’Adei (Associazione degli editori indipendenti) – sono letterari, quasi sempre romanzi, ma, a differenza di quelli scelti dai lettori solitari, spesso lontani dal mainstream. E non è una posa. I circoli cercano nei cataloghi delle piccole case editrici; se si riuniscono in biblioteca, prendono i testi in prestito; non seguono le classifiche ma le loro inclinazioni, a volte ancorando la lista delle letture dell’anno a un tema, a una parola chiave.

Poveri, belli, indipendenti: la top ten dei bookclub

Così quando in vista della fiera della piccola e media editoria di Roma (dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola dell’Eur) abbiamo chiesto loro se ci fosse un titolo pubblicato dagli editori più piccoli che avevano amato nel 2025, sono arrivate una valanga di proposte, di consigli. Tra questi abbiamo selezionato dieci titoli pubblicati quest’anno tra quelli più citati. Per esempio Orbital di Samantha Harvey (Nn), vincitore del Booker 2024, che è stato letto da Venezia a Catania. E ancora Gliff di Ali Smith o Controvento di Angeles Caso, ripubblicato da Marcos y Marcos e straordinariamente attuale. Dieci proposte che arrivano da un centinaio di circoli – alcuni riuniti in reti territoriali, come le realtà del mantovano, la provincia che conta più bookclub d’Italia – insediati dentro biblioteche, librerie o nati dalla volontà di singole lettrici e singoli lettori. Non è un caso che per gli editori indipendenti i gruppi di lettura siano una risorsa. Keller, per esempio, ha pensato per loro mazzi di carte dedicati ad alcuni titoli in catalogo, con percorsi tematici, domande, spunti di riflessione. Voland ha inaugurato un suo gruppo di lettura a Torino: il Metropolitan Book Club, nato dall’incontro tra la casa editrice e la libreria Ciurma, porta i libri sui mezzi pubblici. 66thand2nd ha addirittura chiamato una collana Bookclub, dichiarando di essersi ispirata proprio all’esperienza dei circoli.

I dieci titoli della classifica che potete leggere nelle pagine precedenti, sono una fotografia della bibliodiversità, una delle caratteristiche principali dei circoli di lettura condivisa: la curiosità di esplorare proposte meno gettonate dal grande pubblico, di scoprire titoli portati in libreria da piccole case editrici che fanno della qualità la loro strategia per sopravvivere in un mercato editoriale in crisi.

E anche di questo, nei giorni della fiera, parleremo nel nostro spazio Arena Repubblica Robinson: una striscia di appuntamenti quotidiani – nel programma la trovate alla voce Uniti si legge – sarà dedicata alla rivoluzione dal basso dei circoli italiani. Cominciamo il 4 dicembre alle 14: Ilaria Gaspari ci racconterà l’esperienza da moderatrice di un gruppo di lettura su la Recherche di Proust; il 5 alle 12 sul nostro palco salirà la docente della Sapienza Chiara Faggiolani, che ha studiato il fenomeno e lo insegna all’università, con i gruppi di lettura Strategie Prenestine e Shampoo; il 6 alle 13,15 sarà nostra ospite Nadia Terranova con il gruppo di lettura che coordina in una libreria del Pigneto di Roma; il 7 alle 15 lo spazio sarà tutto di Piero Dorfles, volto notissimo per gli amanti della lettura dopo tanti anni di presenza alla trasmissione Per un pugno di libri; l’8 alle 14, tireremo le fila con Paolo Di Paolo, la responsabile del sistema bibliotecario romano Simona Cives e con il gruppo di lettura Bookmania.

La classifica dei dieci piccoli indie di Robinson, può essere usata anche come una mini-guida per orientarsi tra le proposte di Più libri più liberi, tra i tanti stand che affolleranno la Nuvola. La nostra mail, robinsongdl@repubblica.it aspetta le vostre storie e le vostre recensioni collettive: contatteremo tutti quelli che ci stanno scrivendo. La nostra avventura è solo all’inizio.

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