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Vi svelo tutti i segreti dei cani, per far amare gli animali ai bambini

Illustrazione di Valentina Gottardi

 

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Esce un libro per giovanissimi che aiuta a conoscere meglio i nostri amici a quattro zampe. A noi l’autrice svela quello che loro non dicono. Ma di cui hanno molto bisogno
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Io sono un medico veterinario comportamentalista, e vivo e lavoro in una grande città. La mia professione è, in sintesi, diagnosticare e impostare una terapia per i problemi comportamentali del cane. In pratica, intervengo insieme ai colleghi educatori quando la famiglia percepisce che il comportamento del suo cane si discosta dalla normalità. Di solito quando i cani ringhiano, mordono, non stanno a casa da soli, distruggono i divani, si mordono la coda, aggrediscono gli altri cani, non dormono di notte, inseguono le biciclette, non escono di casa.

Elena Garoni, veterinaria esperta in medicina comportamentale e istruttrice cinofila, è docente nei master di Medicina comportamentale a Parma e Bologna. Ha già scritto un libro sui cani: Piacere di conoscerti (Tea)

 

Di solito si presenta un sintomo per volta, spesso questi sintomi sono tutti nello stesso cane. La probabil…

Io sono un medico veterinario comportamentalista, e vivo e lavoro in una grande città. La mia professione è, in sintesi, diagnosticare e impostare una terapia per i problemi comportamentali del cane. In pratica, intervengo insieme ai colleghi educatori quando la famiglia percepisce che il comportamento del suo cane si discosta dalla normalità. Di solito quando i cani ringhiano, mordono, non stanno a casa da soli, distruggono i divani, si mordono la coda, aggrediscono gli altri cani, non dormono di notte, inseguono le biciclette, non escono di casa.

Elena Garoni, veterinaria esperta in medicina comportamentale e istruttrice cinofila, è docente nei master di Medicina comportamentale a Parma e Bologna. Ha già scritto un libro sui cani: Piacere di conoscerti (Tea)

 

Di solito si presenta un sintomo per volta, spesso questi sintomi sono tutti nello stesso cane. La probabilità che un cane non si adatti alla nostra vita non è poi molto alta: conosco tantissime famiglie che vivono in beata letizia per tutti i loro anni insieme. Nelle nostre vite caotiche, però, è facile che le cose vadano storte. Forse abbiamo sottovalutato gli effetti di una decisione rivoluzionaria, forse non abbiamo messo in conto che niente potrà più essere come prima.

Illustrazione di Valentina Gottardi tratta dal libro

 

Far entrare un cane in famiglia significa liberare spazio: certo, sul divano e sull’automobile, ma anche uno spazio da trascorrere insieme e un tempo dedicato a entrambi. Un ragionamento sulla taglia è comunque obbligatorio, perché per esempio un alano che adottiamo cucciolo in primavera arriva a pesare sessanta chili prima di Natale. Ma quell’enorme alano può restare raggomitolato sulla poltrona per ore, sotto il plaid, tanto che rischiamo di non trovarlo più, e invece un piccolo beagle, che cresce molto in peso specifico e poco in altezza, ha una brama di fare che se non senti le zampette ticchettare sul pavimento ti devi allarmare e scoprire di corsa quale guaio stia combinando.

Dunque sì, la mole è importante, anche per fare due conti veloci sul suo mantenimento, e già che ci siamo guardiamo pure il mantello, per capire quante volte dovremo passare l’aspirapolvere o investire in sedute di toelettatura. L’aspetto esteriore, si sa, è solo una minima parte. L’essenza di un individuo sta nei suoi desideri.

Un cane è un’anima semplice: ha bisogno di stare in compagnia di persone e di altri cani, di andare a farsi un giro ogni tanto per i fatti suoi, di rincorrere qualche preda, di decidere se avvicinarsi a un problema o di starne lontano, di sentirsi al sicuro, di essere coinvolto nelle decisioni, di delegare a qualcuno i problemi. Questo piace a tutti i cani, e se saranno liberi di farlo potranno vivere felici e soddisfatti. Noi umani, però, siamo soliti complicare le cose.

Illustrazione di Valentina Gottardi tratta dal libro

 

La selezione che abbiamo operato sui cani e che ha prodotto quasi quattrocento razze ha cambiato l’aspetto estetico, ma ha causato anche profonde modificazioni del volume dei loro desideri. Dunque, un rottweiler, muscoloso e severo, sentirà come sua primaria aspirazione tenere al sicuro la sua famiglia, anche se nessuno glielo ha mai chiesto. Un jack russell anelerà tutta la vita a entrare in una buca per afferrare i topi, anche se ce l’hanno venduto come tenero cane da borsetta, e le sue solide zampe e il muso a tubo ci suggeriscono la sua vera natura. Un levriero spagnolo, che si aggira annoiato fra le strade di cemento, cela con quell’incedere algido la potenza e la velocità, essenziale per fare la cosa che gli piace di più: correre e rincorrere. Dunque, i cani sono diversi nell’aspetto e nella spinta verso i loro desideri: conoscerli prima e sapere se si accordano con i nostri è essenziale per tenerci lontano dai guai. Poi tocca a noi, tutti i giorni.

È un’illusione pensare che vivere con un cane sia semplice: anche se ne abbiamo avuti dieci nella nostra vita, l’undicesimo sbriciolerà tutte le nostre certezze. Anche se ci assicurano che è come avere un figlio, un cane non potrà mai andare finalmente a vivere da solo. Anche se ci giurano che è un cane che sta bene in appartamento, non è un aspirapolvere che possiamo accendere e spegnere quando ci va, chiudere la porta, star fuori dodici ore e pensare di ritrovare il divano al suo posto.

È un lavoro duro vivere felici con i cani, e imparare a guardarli è un ottimo inizio. E allora cominciamo subito: usciamo senza telefono e seguiamo i cani a passeggio, sediamoci fuori dalle aree cani, osserviamo come si fermano su una traccia, come comunicano fra loro, come chiedono di avvicinarsi o come pretendono distanza. Parliamo con i loro umani, pronti ad annoiarci un po’, perché noi proprietari di cani possiamo essere davvero soporiferi, e scopriamo se i nostri desideri si sposano con quel tipo di cane lì.

Poi andiamo a casa, assicuriamoci di voler rinunciare a tutto quello che siamo stati fino a questo momento e partiamo a cercare un cane, senza dimenticare che nei canili, anche in quello della nostra città, c’è una creatura pronta a rivoluzionarci la vita.

Il libro

Vivere con i cani (Nomos, pagg. 122, euro 17,90, età 8+), scritto dall’esperta Elena Garoni e illustrato da Valentina Gottardi, è un manuale che analizza le personalità di quaranta razze canine, ricco di aneddoti e curiosità

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