Incontriamoci all’Arena Repubblica Robinson di Più libri più liberi: ecco chi ci sarà
di Ilaria ZaffinoL'Arena Repubblica Robinson a Piu libri più liberi
Roma
Si alza il sipario su Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, alla Nuvola dell’Eur a Roma e torna attesissimo, da oggi a lunedì 8 dicembre, l’appuntamento con l’Arena Repubblica Robinson. Cinque giorni ricchi di incontri, presentazioni, interviste a scrittori, personaggi dell’attualità e della politica. A tirare le fila, per aiutarci a decifrare un mondo in rapido mutamento, come sempre ci saranno le grandi firme di Repubblica. A cominciare da Ezio Mauro e dalla sua lettura del nuovo disordine mondiale, dove al caos geopolitico si somma la crisi dei valori democratici. Un caos che trova conferma nel doppio registro usato da Trump, grande destabilizzatore dell’equilibrio mondiale, definito di recente da Mauro «leader dell’ordine e del disordine, col doppio volto come Giano bifronte». E Trump è ancora il protagonista dell’incontro con Stefano Massini che al tycoon ha dedicato il libro (per Einaudi) e lo spettacolo (che sta girando i teatri italiani) Donald: s…
Roma
Si alza il sipario su Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, alla Nuvola dell’Eur a Roma e torna attesissimo, da oggi a lunedì 8 dicembre, l’appuntamento con l’Arena Repubblica Robinson. Cinque giorni ricchi di incontri, presentazioni, interviste a scrittori, personaggi dell’attualità e della politica. A tirare le fila, per aiutarci a decifrare un mondo in rapido mutamento, come sempre ci saranno le grandi firme di Repubblica. A cominciare da Ezio Mauro e dalla sua lettura del nuovo disordine mondiale, dove al caos geopolitico si somma la crisi dei valori democratici. Un caos che trova conferma nel doppio registro usato da Trump, grande destabilizzatore dell’equilibrio mondiale, definito di recente da Mauro «leader dell’ordine e del disordine, col doppio volto come Giano bifronte». E Trump è ancora il protagonista dell’incontro con Stefano Massini che al tycoon ha dedicato il libro (per Einaudi) e lo spettacolo (che sta girando i teatri italiani) Donald: storia molto più che leggendaria di un Golden Man.
Tra i grandi temi internazionali che interrogano la nostra società si inserisce la riflessione di Lucio Caracciolo sulla posizione dell’Italia nel mondo, mentre di piani di pace per l’Ucraina e per Gaza, e soprattutto di cosa c’è dietro, ci parla Vittorio Emanuele Parsi.
Ma l’attualità sale sul palco della nostra Arena anche grazie a Gaia Tortora, giornalista televisiva figlia di Enzo Tortora, che alla vicenda del padre ha dedicato il libro Testa alta, e avanti, e a Ilaria Cucchi. E poi ancora, nel programma a cura di Silvia Barbagallo, a tenere banco saranno le grandi questioni irrisolte del presente: per esempio si parlerà di scuola ai tempi di Valditara (con Vanessa Roghi e il pedagogista Cristiano Corsini), di democrazia in crisi (con Michela Ponzani) e di fascismi vecchi e nuovi (con Miguel Gotor e Bruno Manfellotto).
Spazio quindi agli scrittori, italiani e internazionali. Dall’America arriva Lily King, molto amata nel nostro Paese per le sue storie che parlano di sentimenti, come l’ultimo romanzo pubblicato in Italia per Fazi, Cuore l’innamorato. Americana anche Tessa Hulls, premio Pulitzer 2025 per la categoria memoir. Mentre tra gli autori italiani che animeranno il nostro palco ci saranno Gianrico Carofiglio, Roberto Saviano e Viola Ardone, ma anche Luigi Manconi e Stefano Mancuso. E poi, ricorrendo al format del dialogo, si potrà assistere allo scambio a due voci tra Antonella Lattanzi e Dacia Maraini sull’amicizia come antidoto e tra Letizia Pezzali e Elena Stancanelli. Sul mito eterno di Dracula, che ci inquieta e ci affascina, da Bram Stoker a Luc Besson, si interroga invece Chiara Valerio, alla sua ultima edizione da direttrice di Più libri più liberi.
Lo scrittore Eraldo Affinati, che da vent’anni insegna l’italiano ai migranti nella scuola Penny Wirton, da lui fondata a Roma, ragionerà quindi su come cambia la prospettiva quando si scrive per o con i ragazzi. Con lui sul palco ci sarà Nicoletta Verna che ai più giovani ha dedicato il suo ultimo romanzo, per un pubblico young adult, L’inverno delle stelle, dove torna a parlare di Resistenza, di guerra e di violenza, ma cambiando, appunto, lo sguardo.
Sempre per i ragazzi due incontri assolutamente da non mancare: domani arriva per la prima volta a Più libri più liberi e sarà ospite alla nostra Arena Jeff Kinney, autore bestseller del New York Times, papà di quella Schiappa amatissima in tutto il mondo con oltre 300 milioni di copie vendute, tradotto in 71 lingue, comprese sami, faroese, maori o navajo e strenuo difensore della libertà di leggere. Un altro beniamino dei più giovani atteso invece oggi stesso sul nostro palco è il fumettista Pera Toons con le sue freddure e battute sotto forma di vignette.
Tra gli altri incontri da non perdere segnatevi quelli con Massimo Giannini, Corrado Augias (che questa volta ci parla di Piero Gobetti, eroe liberale) e Filippo Ceccarelli (che dialoga con Diego Bianchi). Ma nell’anno in cui si celebrano i cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, il 2 novembre 1975, non poteva mancare una serie di dibattiti a lui dedicati: lo ricordano Nicola Lagioia, Francesco Merlo e Aurelio Picca.
Tornano infine le lezioni di giornalismo di Angelo Melone e Federico Pace e, in collaborazione con OnePodcast, vi raccontiamo il “podcast più rilassato d’Italia”, con Stefano Rapone e Daniele Tinti. Di informazione da difendere, soprattutto quando raccontare fa paura, si parla anche con Lirio Abbate e poi ancora con Massimo Lugli e Antonio Iovane a proposito di cronaca nera.
Un discorso a parte sono i gruppi di lettura ai quali verrà dedicato ogni giorno, a partire da oggi e fino a lunedì 8 compreso, uno spazio ad hoc. Per ascoltare dalla viva voce dei protagonisti – che ogni settimana si danno appuntamento in edicola sulle pagine di Robinson con le loro recensioni collettive – racconti, aneddoti e curiosità di un fenomeno che da nord a sud unisce l’Italia nel segno della lettura. Così, coordinati da Sara Scarafia, sfileranno sul nostro palco alcuni bookclub insieme a scrittori e scrittrici che animano un proprio circolo di lettura, come Ilaria Gaspari, Nadia Terranova, Paolo Di Paolo e un volto molto amato come Piero Dorfles. Con loro ci saranno anche Simona Cives, direttrice delle Biblioteche di Roma, e Chiara Faggiolani, docente di biblioteconomia alla Sapienza di Roma che studia i gruppi di lettura da più di dieci anni. Perché uniti si legge. Ci trovate al Piano Forum, stand N13-M14. Venite a trovarci!