Entro la fine dell’anno sarà concluso il restauro degli affreschi con le storie di Francesco d’Assisi che Giotto realizzò nella Cappella Bardi di Santa Croce a Firenze nel 1325. Sulla copertina di Robinson in edicola da domenica 21 dicembre con Repubblica, affidiamo alle parole e allo sguardo di Melania Mazzucco il racconto del cantiere di questo capolavoro ritrovato, di cui regaliamo le immagini in anteprima. Su Francesco, che inventando il Presepe a Greccio fissò anche i simboli di un'identità nazionale, scrive poi Marino Niola, sottolineando la doppia natura, alta e popolare, spirituale e popolare di questo straordinario «giocattolo rituale». E delle feste, e di una notte di Natale tra i vicoli di Palermo parla anche il racconto inedito dello scrittore spagnolo Manuel Vilas che troverete nelle pagine successive, insieme, come sempre, alle critiche d'autore.?
Gruppi di lettura
Il gruppo di lettura Codici (su Telegram) nasce a inizio 2024 e oggi conta più di 140 iscritti al canale Telegram dedicato. «L’idea - ci ha spiegato la coordinatrice Gloria Macaluso - è quella di leggere i libri con occhio critico, scavando nelle tecniche narrative e nelle biografie degli autori e delle autrici». Questa settimana, nel nostro spazio dedicato ai gruppi di lettura, ospitiamo la recensione collettiva di Codici su un classico amatissimo: Cime tempestose di Emily Brontë.
Arte
Alla Tate Britain di Londra va in scena, fino al 12 aprile, una delle rivalità più affascinanti della storia dell’arte: Turner contro Constable. La mostra Turner & Constable: Rivals & Originals celebra i 250 anni dalla nascita dei due grandi paesaggisti britannici. Da una parte il visionario Turner, viaggiatore instancabile, amante del sublime, delle tempeste e dell’Italia. Dall’altra Constable, poeta della campagna inglese, delle chiuse, dei mulini e della vita rurale ormai scomparsa. Circa 170 opere tra dipinti, acquerelli e schizzi raccontano affinità, divergenze e sottili invidie accademiche, anche con oggetti personali: taccuini, tavolozze, la sedia pieghevole di Constable. L’ha vista per Robinson il nostro corrispondente dal Regno Unito Antonello Guerrera.
Letteratura per ragazze e ragazzi
Una grande abbuffata di titoli natalizi. Questa settimana le nostre pagine vietate ai maggiori ospitano una carrellata di consigli di lettura last minute: sette splendidi libri da non perdere, in una selezione a cura di Ilaria Zaffino. E non basta. Perché per i teenager c’è anche un testo scritto da Davide Longo, autore di serie mystery sia per adulti che per giovanissimi: ci racconta come deve essere (e soprattutto come “non” deve essere) un perfetto giallo per ragazzi.
RobinsonTok
Si intitola Come sopravvivere alle feste il manuale satirico di Lercio, il collettivo più scorretto del web: un libro che prende in giro l’auto-aiuto dicendo ad alta voce ciò che tutti pensano sottovoce. Venti autori, cento live, milioni di follower e per ora un solo obiettivo: affrontare Natale, Capodanno e ogni altro rito sociale con cinismo, Efferalgan e una discreta voglia di fuga. Nelle nostre pagine dedicate al mondo social, Sara Scarafia ha incontrato su Teams alcune delle menti di Lercio (Andrea Sesta, Davide Paolino, Eddie Settembrini, Francesco Conte e Gianni Zoccheddu) che hanno distillato per noi alcuni dei loro migliori consigli, e sì, c’è anche urlare “ambo” al primo numero della tombola. E non manca la lista dei peggiori regali: pigiami coordinati, buoni per colonscopie e cd dei Pooh non richiesti. Se arrivate a Capodanno incolumi, poi, potete accendere la tv. Ma solo per assistere a bestemmie, gaffe e artisti fuori controllo.
Fumetti
Questa settimana, nello spazio dedicato ai Fumetti, Valerio Bindi intervista il catalano Jordi Lafebre sul nuovo graphic novel Io sono un angelo perduto, seconda avventura dell’investigatrice e psicologa Eva Rojas ambientata nella Barcellona contemporanea: un noir che mescola commedia e thriller, dove il tema della salute mentale è al centro dell’attenzione: «Nel XX secolo la malattia era rappresentata dai virus, ma nel XXI secolo la malattia è tutta nella nostra testa. Gli ospedali psichiatrici sono pieni». Barcellona però è protagonista quanto Eva: «Una storia poliziesca è sempre un modo per parlare della società in modo molto sottile. Parlo di strade che esistono, di bar che sono veri», racconta l’autore. «Vorrei che qualcuno potesse prendere in mano i miei libri tra 30 o 40 anni e capire com’era Barcellona. Il mio lavoro è la cronaca di questo momento».
Spettacoli
Luca Valtorta ha incontrato al The Cage di Livorno, e poi a Roma, gli Zen Circus, impegnati nel tour de Il Male. La band toscana racconta la nascita dei loro concerti live andati inaspettatamente quasi tutti sold out: «Avevamo aspettative sicuramente inferiori, visto che in questo momento storico domina la musica dell’algoritmo. Noi abbiamo fatto il contrario: solo chitarra, basso e batteria. Un album diverso dagli altri, con dentro qualcosa di forte». Il trio infatti è tornato in sala prove con u’'idea in mente: cantare il Male come grande rimosso collettivo, vietato sui social, nascosto in favore di un bene finto e globalizzato. E con un riferimento, ovviamente, alla storica rivista satirica Il Male. E ha funzionato.
Straparlando
Figlio di un proiezionista che lavorava alla Lux, immerso nel cinema fin da piccolo, Vittorio Storaro ha collezionato tre Oscar come direttore della fotografia e oggi affronta la storia che ci tocca più di ogni altra, quella di Gesù bambino. Ad Antonio Gnoli, che l’ha intervistato per Straparlando, spiega perché. E ricorda gli incontri di una vita, da Bertolucci a Coppola.