Un mantello rosso lacerato in mezzo alle macerie, con Lois Lane in ginocchio che stringe il corpo senza vita dell’Uomo d’Acciaio sullo sfondo: era il 18 novembre del 1992. La notizia fece il giro del mondo. Superman era morto. Così appariva la copertina del n. 75, l’albo dedicato all’icona che incarnava il sogno americano. La solita trovata? Probabile. Ma numero dopo numero non c’era nessuna resu…