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Consigliami un libro per questo nuovo anno

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Abbiamo chiesto ai nostri amici dei bookclub italiani con quali titoli cominceranno i loro incontri di letture condivise. Ce n’è per tutti i gusti
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E se l’anno nuovo fosse un libro? Se la prima lettura del 2026 fosse un primo segno sulla mappa che mese dopo mese ci indicherà la strada? Abbiamo chiesto ai bookclub di raccontarci come inaugureranno a gennaio il loro percorso di condivisione. Ci hanno risposto come sempre da nord a sud, da piccoli centri e da grandi città. Così abbiamo scoperto per esempio che a Chiavari, Inguaribili lettori inizierà con Orlando di Virginia Woolf, come ci ha scritto Maria Simonella.

A Milano, Era meglio il libro che mette a confronto i romanzi con le loro trasposizioni cinematografiche ha scelto La vita davanti a sé, il capolavoro di Romain Gary che nel 2025 ha compiuto cinquant’anni. Il Sognalibro di Farra di Soligo, in provincia di Treviso, si affida allo scrittore ungherese László Kraszn…

E se l’anno nuovo fosse un libro? Se la prima lettura del 2026 fosse un primo segno sulla mappa che mese dopo mese ci indicherà la strada? Abbiamo chiesto ai bookclub di raccontarci come inaugureranno a gennaio il loro percorso di condivisione. Ci hanno risposto come sempre da nord a sud, da piccoli centri e da grandi città. Così abbiamo scoperto per esempio che a Chiavari, Inguaribili lettori inizierà con Orlando di Virginia Woolf, come ci ha scritto Maria Simonella.

A Milano, Era meglio il libro che mette a confronto i romanzi con le loro trasposizioni cinematografiche ha scelto La vita davanti a sé, il capolavoro di Romain Gary che nel 2025 ha compiuto cinquant’anni. Il Sognalibro di Farra di Soligo, in provincia di Treviso, si affida allo scrittore ungherese László Krasznahorkai e al suo picaresco Satantango: «Ma il nostro obiettivo per questo 2026 - dice la coordinatrice Elisabetta - è scegliere tante autrici femminili: Adichie, Aleramo, De Beauvoir, Ernaux e le altre». La Libreria Fontana di Torino rispolvera Paul Auster con Follie di Brooklyn; Shampoo di Milano punta su Lo sbilico, il romanzo rivelazione di Alcide Pierantozzi che apre uno squarcio sul disagio mentale ed è stato uno dei testi più amati del 2025: «Abbiamo bisogno di guardare dentro al buio che ci spaventa un po’ tutti», dice Michaela Molinari.

Ancora a Milano, Menti aperte sceglie Ocean Vuong, L’imperatore della gioia: «Nella speranza di poter trovare significato attraverso le relazioni, il confronto con il dolore, la cura e l’impegno verso l’altro», scrive Denise Alberti. Bibliopoint senza confini di Roma, coordinato da Laura Rughetti, si affida all’editore indipendente Keller, con Barbara non deve morire, uno dei volumi della top ten dei bookclub in assoluto.

E la piccola editoria è anche la scelta di Bookmania (Roma): Il funzionario nudo di Quentin Crisp (Accento edizioni): «In un momento storico dove tutte le libertà sembrano a rischio e l’omologazione è una questione di sopravvivenza, essere se stessi senza chiedere legittimazione può essere un atto rivoluzionario», dice Serena Alessandrelli. I Libridi di Carpenedolo quest’anno fa un percorso fantasy che si apre con Ransom Riggs e il suo La casa per bambini speciali di Miss Peregrine; L’Ora dei libri della libreria Flaccavento di Ragusa ricorda Stefano Benni, scomparso nel 2025, leggendo L’ultima lacrima: «Un omaggio a un grande autore».

A Meda, in provincia di Monza, Giovedì fra le righe fa un altro omaggio a un grande autore morto nel 2025: Mario Vargas Llosa. Il gruppo legge Avventure della ragazza cattiva. La libreria Coreander di Roma sceglie James di Percival Everett; I Funamboli di Barletta, Terrestre di Cristina Rivera Garza, un inno alla libertà delle donne e all’avventura; Mula di Latronico in provincia di Potenza, «riflette - dice Rosita Forastiere - sulla forza della parola e della lettura come atto di resistenza» attraverso Bebelplatz di Fabio Stassi, che l’anno scorso è stato finalista al Campiello.

Un tuffo nella contemporaneità per Urbanbookclub di Roma che comincia l’anno con David Szalay e il suo Nella carne, vincitore del Booker 2025: «Sarà interessante parlare dei suoi temi perno: alienazione, mascolinità e classe sociale», dice Martina. Da Orte ci scrive Lettori scatenati che comincia con Sono ancora qui di Marcelo Rubens Paiva (La Nuova Frontiera), un altro titolo che componeva la classifica 2025 della piccola editoria stilata dai gruppi di lettura per Robinson: «Una storia di riscatto e di resistenza», dice Stefania. Una banda di lettori a Cremona parte con l’ultimo, bellissimo, romanzo di Ian McEwan, Quello che possiamo sapere: «Uno sguardo sul futuro che ci incuriosisce», scrive Sabrina.

Per Robinson sarà un altro anno dedicato alle vostre storie di condivisione e alle recensioni collettive: il racconto di un libro attraverso il collage di opinioni di chi lo ha affrontato insieme. Scriveteci a robinsongdl@repubblica.it. Buon anno di letture insieme (anche a noi).

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