«Bisogna chiamare le cose con il loro nome, la paura del nome non fa altro che aumentare la paura della cosa stessa». È con questa citazione da Harry Potter e la pietra filosofale che Sigfrido Ranucci apre il suo primo libro per ragazzi, Navigare senza paura: una guida per “giovani esploratori digitali”, come lui stesso definisce i suoi lettori. Arrivato in libreria la settimana scorsa, questo libro-gioco concepito per aiutare i giovani a districarsi nella selva oscura del web, tra fake news, IA e rischi derivati dalla condivisione delle informazioni personali, è subito balzato in testa alla classifica dei più letti dai ragazzi. Scalzando dal trono l’ultimo bestseller di Jeff Kinney, che resta sul podio ma si deve accontentare della terza posizione.
«Bisogna chiamare le cose con il loro nome, la paura del nome non fa altro che aumentare la paura della cosa stessa». È con questa citazione da Harry Potter e la pietra filosofale che Sigfrido Ranucci apre il suo primo libro per ragazzi, Navigare senza paura: una guida per “giovani esploratori digitali”, come lui stesso definisce i suoi lettori. Arrivato in libreria la settimana scorsa, questo libro-gioco concepito per aiutare i giovani a districarsi nella selva oscura del web, tra fake news, IA e rischi derivati dalla condivisione delle informazioni personali, è subito balzato in testa alla classifica dei più letti dai ragazzi. Scalzando dal trono l’ultimo bestseller di Jeff Kinney, che resta sul podio ma si deve accontentare della terza posizione.
Sicuramente Ranucci, cresciuto al Tg3, un passato da inviato in aree di conflitto, autore di libri e reportage, ma soprattutto conduttore di Report, sa come parlare ai lettori, anche a quelli più giovani. Ai quali consegna un manuale per esplorare liberamente il web, con la consapevolezza però che «sebbene Internet sia uno spazio virtuale, ha effetti e conseguenze che si riflettono sulla nostra vita quando siamo offline». E lo fa attraverso quattro storie a bivi, con scelte da fare per andare avanti: si può provare, sbagliare, tornare indietro e riprovare. Il linguaggio che utilizza è adatto ai ragazzi, ed è frutto – scopriamo – della collaborazione con il figlio Giordano, che fa l’insegnante.
Dietro di lui, tra le preferenze dei più giovani questa settimana sfila un’altra new entry, segno che a un mese dall’inizio del nuovo anno (questa classifica raccoglie i dati delle vendite dei libri fino a domenica 1° febbraio) qualcosa si sta muovendo. Nello specifico, si tratta di Lollo Lacustre, al secolo Lorenzo Giacomin, beniamino dei ragazzini, classe 2002, diventato negli ultimi anni uno dei gamer più seguiti del web con una community di oltre 4,5 milioni di follower sui suoi canali social. E come spesso accade il passo dalla popolarità sul web al salto in libreria è breve, se non brevissimo. Questo, tra l’altro, è il suo secondo libro, dopo il successo del primo, Il duello della leggenda, uscito sempre per Mondadori Electa nel 2025.
Infine, fa piacere vedere che, sebbene scivolata giù dal podio, ricompare in doppia posizione Alice Hemming. Oltre al bestseller di stagione dedicato alla neve, rientra in top ten anche il precedente albo Il ladro di sole. Sarà forse perché già abbiamo voglia di primavera?
Libri per ragazzi più venduti: la classifica
1. Sigfrido Ranucci, Navigare senza paura, Ape Junior, euro 14,90
2. Lollo Lacustre, La battaglia degli eroi, Mondadori Electa, euro 18,90
3. Jeff Kinney, Diario di una Schiappa. Cotto a puntino, il castoro, euro 14,50
4. Andy Lee, Non aprire questo libro... puzza, Gribaudo, euro 13,90
5. Alice Hemming, Il ladro di neve, Emme, euro 14,90
6. AA. VV., Zootropolis 2. Primo album da colorare, Disney Libri, euro 4,90
7. Rufus Butler Seder, Lupetto, Nord-Sud, euro 14,90
8. Alberto Pellai, Io gomitolo, tu filo, DeAgostini, euro 15,90
9. Michele D’Ignazio, Storia di una matita, Rizzoli, euro 10,50
10. Alice Hemming, Il ladro di sole, Emme, euro 14,90