Due uomini in una buca sotto terra, il ronzio dei droni sopra la testa, colpi che esplodono a intervalli irregolari, l’attesa. Il protagonista, un volontario mezzo polacco e mezzo ucraino che conosciamo soltanto con il nome di battaglia “Cavallo”, e il soldato ucraino Pantegana sono bloccati «sulla riva sbagliata del Dnipro», in quella porzione di fronte che i militari chiamano «linea zero»: il p…