Ci vuole Pazienza. Il 23 maggio Andrea Pazienza avrebbe compiuto settant’anni. Al geniale fumettista, disegnatore e pittore scomparso nel 1988, dedichiamo la copertina di Robinson in edicola da domenica 3 maggio con Repubblica. Mentre una grande mostra lo celebra al MAXXI di Roma, Repubblica porta in edicola una collana dei suoi libri in collaborazione con Coconino Press: venti volumi, uno a settimana, a partire dal 9 maggio. Luca Valtorta ha ricostruito la vita breve e intensissima di Pazienza raccogliendo le voci di chi gli ha voluto bene: “la sorellina” Mariella, il fratello Michele, “Betta”, Elisabetta Pellerano che è stata la sua fidanzata storica. E anche Marina Comandini che di Pazienza è stata la moglie. Un ritratto intimo che racconta la sua ispirazione e il suo talento, il suo entusiasmo e la sua grande capacità di amare.
Nelle pagine seguenti, Gino Castaldo racconta le sue notti con Andrea tra Bologna e Roma negli anni Settanta: la musica, la controcultura, il sogno dell’armonia tra vita, arte e politica. La storia di una stagione, e di una generazione, rivissuta in prima persona da Castaldo che di Pazienza è stato amico e che più volte è finito nelle sue strisce e nei suoi racconti. A chiudere il comparto di copertina, un testo di Luca Raffaelli che – ricostruendo la poetica del fumettista – aiuta i lettori ad orientarsi tra le sue opere e i suoi personaggi: da Pentothal a Zanardi, da Pertini a Pompeo. Per chi lo ama e per chi vuole riscoprirlo, c’è Nel segno di Paz la collana in edicola con Repubblica dal 9 maggio (ogni volume costa 12 euro più il prezzo del quotidiano) che mette insieme tutta la sua poliedrica produzione, dai fumetti alle vignette ai lavori pittorici, murali, erotici e per l’infanzia con qualche inedito. Il primo volume è Zanardi 1981-1984.
Nel resto del numero come sempre le recensioni delle nuove uscite in libreria; le pagine dedicate alla stampa estera. Nello spazio gruppi di lettura, presentiamo la nuova lettura del mese del nostro bookclub L’Isola di Robinson. Luce d’agosto di William Faulkner. A raccontarci il capolavoro che ha folgorato grandi come García Márquez e l’autore del Mississippi che ha lasciato un segno indelebile nella letteratura, è lo scrittore Nicola Lagioia. Nelle pagine anche le recensioni dei nostri iscritti di Gente di Dublino di Joyce.
Nello spazio dedicato alla Gen Z, Sara Scarafia racconta la trasformazione di BookTok: da fenomeno nato nelle camerette ad asset decisivo del mercato editoriale. Nel 2025, i libri venduti grazie all’hashtag sono stati tre milioni. Ampia la proposta per ragazze e ragazzi che conta sull’incipit di un grande autore, Daniel Pennac che dal 5 maggio riporta in libreria il suo mitico ragazzino Kamo stavolta alle prese con il debutto alle scuole medie. Ilaria Zaffino intervista Erlend Loe, autore e umorista norvegese amante del nonsense che dedica l’ultimo libro a un caso di “formaggicidio”. Maddalena Messeri ci racconta la baby Pippi: Lotta, l’altra ribelle e irresistibile eroina di Astrid Lindgren. Nell’arte, Leonetta Bentivoglio traccia un ritratto di Michaelina Wautier, la regina di Fiandra che nel Seicento si misurò con i generi solitamente preclusi alle pittrici. Negli spettacoli, l’intervista a Bob Odenkirk, il grande attore di Breaking Bad. Nel festival andiamo a Trieste con Scienza e virgola quest’anno dedicato all’Umano. La neuroscienziata Samah Karaki, ospite della rassegna, spiega perché l’empatia non è scontata. Lo Straparlando di Antonio Gnoli è con il pittore Giuseppe Bartolini.