Geoff Dyer: “Miles Davis, irascibile trombettista supremo”
di Claudia Morgoglione
Miles Davis in una serie di provini fotografici di una sessione in studio, Roma 1987
Orgoglio nero, ma senza militanza. Pessimo carattere eppure capace di continue evoluzioni con le sue composizioni. Lo scrittore britannico di “Natura morta con custodia di sax”svela il lato oscuro e la genialità del grande musicista che oggi avrebbe compiuto 100 anni