Empatia. È questo il marchio di fabbrica di Ilaria Tuti. Che siano noir o romanzi storici, i suoi libri mostrano l’orrore, quasi sempre, ma, ancora di più, la pietà. La connessione emotiva con le vittime, o comunque con chi ci è di fronte. Un modus operandi che funziona, visto che dal suo esordio — nel 2018, con Fiori sopra l’inferno — la scrittrice finisce sempre in top ten. Stavolta poi, con Ed…