Libri da leggere, il giovane Nelio Biedermann spariglia il triste autunno
di Claudia MorgoglioneCom’è triste l’autunno. Sì, sì, lo sappiamo, tecnicamente l’estate non è ancora finita. Ma sul piano concreto il cambio di stagione è ormai avvenuto. E, a guardare cosa ci riserva in libreria, c’è poco da esultare. Visto che la classifica, almeno nella sua parte alta, è all’insegna di un eterno ritorno ben poco nietzschiano. Nemmeno il sussulto di attualità che conquista la prima posizione — il saggio su Trump di Francesco Costa — ci fa uscire da questa sensazione di già visto, di scelte prevedibili, con i soliti autori e i soliti generi che si alternano in vetta: il romance, il libro game, il thriller internazionale in stile algoritmico che ovunque diventa bestseller. Il tutto in un Paese che, al di là delle oscillazioni negative o positive dei dati Aie, continua a leggere poco, e (forse) male. Nel senso di privilegiare l’usato garantito, senza grosso spirito pionieristico.
Com’è triste l’autunno. Sì, sì, lo sappiamo, tecnicamente l’estate non è ancora finita. Ma sul piano concreto il cambio di stagione è ormai avvenuto. E, a guardare cosa ci riserva in libreria, c’è poco da esultare. Visto che la classifica, almeno nella sua parte alta, è all’insegna di un eterno ritorno ben poco nietzschiano. Nemmeno il sussulto di attualità che conquista la prima posizione — il saggio su Trump di Francesco Costa — ci fa uscire da questa sensazione di già visto, di scelte prevedibili, con i soliti autori e i soliti generi che si alternano in vetta: il romance, il libro game, il thriller internazionale in stile algoritmico che ovunque diventa bestseller. Il tutto in un Paese che, al di là delle oscillazioni negative o positive dei dati Aie, continua a leggere poco, e (forse) male. Nel senso di privilegiare l’usato garantito, senza grosso spirito pionieristico.
L’unica eccezione a questa regola, guardando la parte bassa della top ten, è incarnata da un giovin scrittore — classe 2003 — che con una fluviale saga familiare novecentesca sta facendo molto parlare di sé. Si chiama Nelio Biedermann, è svizzero e nel suo corposo secondo romanzo dall’impronta ungherese, I Lázár, mescola — come ha scritto Leonetta Bentivoglio, recensendolo su un recente numero di Robinson — stili diversi in maniera ardita. Passando dal realismo magico al gotico. Ora entra tra i magnifici dieci piazzandosi all’ottavo posto, anche grazie all’editore che lo sta promuovendo a tutto spiano. Con il favore dei librai e l’endorsement via social di personaggi noti come Patti Smith. I lettori, a quanto pare, gradiscono. Sempre tra un Murdoku e l’altro, per carità.
Libri più venduti: la classifica
1. Francesco Costa, Come se ne esce, Mondadori, euro 19,50
2. Felicia Kingsley, First lady per caso, Newton Compton, euro 10
3. Manuel Garand, Murdoku, Magazzini Salani, euro 14,90
4. Alice Hemming, Il ladro di zucche, Emme, euro 14,90
5. Freida McFadden, Cara Debbie, Newton Compton, euro 12,90
6. Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone, La scala di seta, Sellerio, euro 16
7. Charlotte Rose, Pearls & Blood. Punizione, Sperling & Kupfer, euro 17,90
8. Nelio Biedermann, I Lazar, Guanda, euro 19
9. Agnese Messina, L’eremo dei folli, Garzanti, euro 19
10. Gianluca Gotto, Ci basterà mangiare il vento, Mondadori, euro 22
Libri da leggere, 10 consigli da Robinson
1. Georges Dumézil, Loki, Adelphi, euro 26
2. Benjamin Markovits, Il resto della nostra vita, Einaudi, euro 18,50
3. Yasmina Khadra, Cuore di mandorla, Sellerio, euro 17
4. Sheila Armstrong, Dove finisce il mondo, Sur, euro 18
5. M. John Harrison, Il corso del cuore, Mercurio, euro 20
6. Sarah Dunant, La marchesa, Neri Pozza, euro 20
7. Peter Sloterdijk, Il principe e i suoi eredi, Raffaello Cortina, euro 19
8. Louisa Young, Le ore d’oro, Fazi, euro 20
9. Bérénice Pichat, La piccola cameriera, Salani, euro 16,90
10. Charlotte Habersack, Non aprire questo pacco. Arrugginisce!, Gallucci, euro 12,90