Inseguendo Leonard Cohen. Dieci anni fa, il grande cantautore canadese, autore di capolavori diventati di culto come Suzanne e I’m your man, entrava nel paradiso dei poeti immortali. A un maestro che, in questi dieci anni dalla sua morte, non abbiamo mai smesso di ascoltare e di suonare, dedichiamo la copertina di Robinson in edicola domenica 18 ottobre con Repubblica. E lo facciamo con un reportage nello spazio e nel tempo di Giuseppe Videtti che lo ha conosciuto bene e incontrato in tutte le sue vite: monaco, peccatore, asceta, popstar... Giancarlo De Cataldo, che ha tradotto in italiano i suoi versi, ora raccolti in Thanks for the dance (in libreria per Mondadori dal 20 ottobre), ci racconta invece come è nata in lui l’ossessione di tradurlo, quasi un’esigenza spirituale. Completa infine la nostra copertina l’intervento di Diego De Silva, scrittore – chitarrista, che racconta cosa s’impara suonando Leonard Cohen. Poi come sempre tante recensioni alle ultime uscite in libreria, l’arte, i festival, i fumetti e lo Straparlando con Linda Laura Sabbadini.
Gruppi di lettura
Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura questa settimana ospitiamo L'Isola di Robinson, il nostro bookclub. La nostra nuova lettura del mese è Canne al vento di Grazia Deledda: Marcello Fois, fresco vincitore del Campiello, sardo come la scrittrice premio Nobel, ne traccia un ritratto che è anche una guida alle sue opere. Ecco perché scoprirla e riscoprirla nel centenario del premio che l'Accademia di Svezia le assegnò nel 1926. Scriveteci a robinsongdl@repubblica.it
Maratona Proust
Nello spazio che ospita la nostra maratona Proust, Paolo Di Paolo racconta l'incontro tra la neo-premio Nobel per la letteratura Anne Carson e il grande francese. La poetessa canadese ha dedicato un'opera suggestiva e affascinante alla Recherche: The Albertine Workout (in Italia pubblicato da Tlon) è una sorta di indagine sul personaggio di Albertine Simonet, grande e sfuggente amore del narratore Marcel nella Recherche.
Arte
Il culto del dio Mitra, sol invictus, ha delle origini persiane, eppure nella tarda antichità supera i confini dell’odierno Iran grazie ai soldati romani che lo adottano con grande entusiasmo e lo diffondono in tutto l’impero. I mitrei, ovvero i centri del culto mitraico, fioriscono dalla Siria alla Spagna. Si tratta di spazi sotterranei, solitamente ristretti, dove gli iniziati nei diversi gradi del mistero (sette in totale) si riunivano. Una delle testimonianze iconografiche più sconvolgenti che siano sopravvissute è l’affresco del Mitreo Barberini, a Roma, che ha riaperto le sue porte al pubblico dopo un lungo periodo di lavori di restauro. Pablo Maurette l'ha visitato per noi.
RobinsonTok
Nelle pagine dedicate al mondo social Sara Scarafia traccia il ritratto di Rebecca Yarros: la scrittrice di Fourth Wing, tornata in libreria con la raccolta di racconti Threshing Day è un fenomeno planetario: ha venduto 22 milioni di copie dei suoi libri in soli tre anni. Anatomia di un successo romantasy.
Libri per ragazze e ragazzi
Un grande anniversario, nel mondo dell’editoria vietata ai maggiori: le W.I.T.C.H., supereroine al femminile nate in Italia e amate in tutto il mondo, compiono venticinque anni. Nell’occasione Veronica Di Lisio - una delle protagoniste di quell’avventura, ora direttrice editoriale della divisione Disney di Giunti - ricorda la loro nascita per noi: un racconto appassionante e ricco di aneddoti. E poi un’altra pagina speciale, frutto della nostra collaborazione con L’eco del roditore: Tea Stilton intervista in esclusiva suo fratello Geronimo. Un incontro stratopico!
Fumetti
Intervistato da Luca Raffaelli, Roberto Recchioni spiega come ha riletto in Questi piaceri violenti (Feltrinelli Comics) il Romeo e Giulietta di Shakespeare, creando un fumetto essenziale, caratterizzato da poche parole e immagini di forte impatto. L’idea era di superare le convenzioni tradizionali del medium: «mi hanno stancato i balloon, le didascalie e la suddivisione in vignette». Le sue principali influenze sono Pazienza, Miller e Go Nagai, mentre il disegno digitale gli permette di comunicare con immediatezza: «lo spirito puro del fumetto è anche in questa urgenza».
Spettacoli
Nello spazio degli spettacoli, la compositrice canadese Sarah Davachi, Leone d’Argento della Biennale Musica, racconta il suo mondo: dal piano classico all’organo a canne. E spiega perché difende l’ascolto lento contro playlist e IA: «Rifiuto la spettacolarizzazione del concerto classico» dice «non voglio l’attenzione su di me, ma creare un luogo in cui rallentare e abitare il silenzio. Quando si costruisce quello spazio, l’ascolto diventa collettivo e anch’io suono meglio».
Festival
Nelle pagine dei Festival ospitiamo questa settimana un testo dello scrittore Manuel Vilas. Ospite a Perugia, nei prossimi giorni (dal 23 al 25 ottobre), della rassegna Kum! diretta da Massimo Recalcati, l'autore di In tutto c’è stata bellezza e del recente Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra scrive un racconto partecipe di una Spagna minore, quella delle periferie delle grandi città dove è nata la protesta sociale dell'ultimo periodo. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la riflessione della politologa Margarita León, docente all’Università di Barcellona, ospite del Festival internazionale dell’Economia di Torino, sul rapporto tra sorveglianza, cura e potere.