Su Robinson il maestro del fumetto Go Nagai racconta la sua Divina Commedia
Aspettando la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games (dal 28 ottobre al 1° novembre) dedichiamo la copertina di Robinson, in edicola con Repubblica da domenica 25 ottobre, a uno dei maestri fondatori del manga moderno, il giapponese Go Nagai, che arriva a Lucca come ospite di due incontri e come protagonista di una mostra. Il creatore di Goldrake e Devilman racconta a Luca Valtorta, che l’ha intervistato, la sua lunga fascinazione per Dante, che scoprì sfogliando un’edizione illustrata da Doré: molti anni dopo, si è lanciato nell’impresa di creare una sua versione della Divina Commedia. Dove, anche se possono sembrare universi lontani, le bolge dantesche suscitano gli stessi interrogativi delle sue storie di robot: «Alla base di tutte le mie opere» spiega infatti Go Nagai «c’è il tentativo di rispondere sempre la stessa domanda: Che cos’è l’essere umano?». Poi, Luca Raffaelli ci segnala tutti gli eventi da non mancare a Lucca, mentre Carlo Lucarelli dialoga con un decano del fumetto di casa nostra: Vittorio Giardino.
Gruppi di lettura
Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura andiamo a Roma, dove Common People Club ci racconta un classico novecentesco: Sulla strada di Jack Kerouac. Nel mese di ottobre, il circolo ha organizzato una rassegna dedicata alla beat generation: l’ultimo appuntamento di “Beat, Beat, Beat” sarà martedì 27 ottobre. Tutti i dettagli su Robinson.
Maratona Proust
Nello spazio pensato per accompagnare la nostra maratona Recherche, Giovanni De Stefano, che su Substack cura una rubrica che rilegge i classici della letteratura attraverso i dispositivi moderni, prova a immaginare un impossibile dialogo tra Proust e un chatbot: cosa sarebbe successo se lo scrittore avesse chiesto aiuto all’algoritmo?
Arte
A Boulogne-Billancourt, là dove Jean-Paul Sartre vendeva il giornale La Cause du peuple, sostenendo le lotte operaie, ora c’è un museo nuovo fiammante. “Il ne faut pas désesperer, Billancourt”, non bisogna disperare, Billancourt, diceva lo scrittore ai lavoratori della Renault. La fabbrica ha chiuso nel 1992. Dopo decenni di abbandono, l'Île Seguin, in questo comune sulla Senna alle porte di Parigi, è diventata una cittadella culturale: con la Seine Musicale per i concerti e lo spazio Pathé destinato ai cinefili. Ma ad attraversare il Pont Daydé – quello storico dei lavoratori – adesso sono anche gli appassionati d’arte. Ecco allora Large, lo spazio finanziato dal collezionista Laurent Dumas: cinquemila metri quadri disegnati dallo studio catalano RCR Arquitectes, vincitore del Premio Pritzker nel 2017. Sulla griglia di partenza una mostra che omaggia la storia del luogo, guardando al futuro. Moteur Imaginaire, a cura di Cecilia Alemani, (fino al 7 marzo 2027) mette insieme 55 artisti da 23 Paesi che lavorano sulla relazione tra l’uomo e la macchina, come ci racconta Dario Pappalardo che l'ha visitata per noi.
Libri per ragazze e ragazzi
Le metamorfosi e altri affascinanti comportamenti degli animali sono al centro di uno splendido saggio illustrato uscito per le edizioni Aboca: sulle nostre pagine per ragazze e ragazzi Ilaria Zaffino, che lo ha letto per noi, ci racconta le curiosità e le sorprese presenti tra le pagine. E poi non può mancare la nostra guida ai libri a tema Halloween: tra fantasmi, streghe e spettri, una festa all’insegna del dark humour.
Spettacoli
Ha collaborato con artisti come Johnny Cash, Red Hot Chili Peppers, Jay-Z, Beastie Boys e Adele. Ha cofondato l’etichetta Def Jam Recordings, che ha contribuito a rivoluzionare l’hip-hop e la musica contemporanea. Ora Rick Rubin, intervistato sulle nostre pagine da Carlotta Magnanini, racconta Jay-Z in una docuserie in otto puntate. Nel colloquio su Robinson, svela il suo rapporto con il rapper e producer, ma torna anche indietro nel tempo. Come quella volta che mise davanti alla macchina da presa il mitico Paul McCartney.
Festival
Nelle pagine dedicate ai festival, questa settimana ospitiamo due interventi d'autore che affrontano, da prospettive diverse, i tanti interrogativi che lo sviluppo rapidissimo dell'intelligenza artificiale ci pone. In apertura, il reporter premio Pulitzer Gary Rivlin, che da anni si occupa della Silicon Valley, alla vigilia del Jobless Society Forum di Bologna riflette sulle vere sfide che il prossimo futuro pone alla società: poiché le big tech non hanno in realtà intenzione di mettere regole allo sviluppo dell'algoritmo, sarà la società a doverlo fare. Nello Cristianini, che è docente di Artificial Intelligence all'università di Bath, tra gli ospiti del prossimo Cicap Fest di Padova, si concentra invece sull'impatto che avrà l'IA sulle scienze, in particolare sulla matematica. Per promuovere una conoscenza approfondita del tema, che vinca anche le comprensibili paure. Poi, come ogni settimana, segnaliamo gli appuntamenti da non perdere in tutta Italia.
Straparlando
Nei suoi romanzi Edoardo Nesi ha raccontato, attingendo alla storia familiare, il declino di una classe di imprenditori travolti dalla globalizzazione. Ora mette in scena un protagonista colpito da una grave malattia. Perché, spiega nello Straparlando di Antonio Gnoli di questa settimana, noi siamo le nostre occasioni mancate. Buone e anche cattive.